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Il consumo di energia ha una doppia valenza per l’ambiente in quanto, oltre ad incidere sullo sfruttamento delle risorse naturali, ha pesanti effetti relativi alle emissioni atmosferiche. Per questo, TIM mette in atto numerose iniziative volte a:

  • ridurre i propri consumi a fronte di una domanda crescente di servizi che richiederebbe, invece, un incremento del quantitativo di energia utilizzata;
  • sviluppare nuove tecnologie che consentano di ridurre i consumi della rete e degli altri processi aziendali, e anche di ridurre i consumi degli apparati usati dai clienti.

Indicatore di eco-efficienza

Il Gruppo misura la propria efficienza energetica mediante un indicatore di eco-efficienza che mette in relazione il servizio offerto alla clientela (bit trasmessi) con l’impatto sull’ambiente (joule di energia consumati). Vengono presi in considerazione i valori di traffico dati e voce da rete fissa e mobile, e i consumi energetici industriali (per uso trasmissivo e di condizionamento delle centrali), civili (energia elettrica per uso ufficio, condizionamento e riscaldamento sedi) nonché i consumi per autotrazione. 

NeI 2018 il valore dell’indicatore calcolato per la BU Domestic è risultato pari a 11.121 bit/joule, in crescita del 25,3% rispetto al 2017[1] e del 70,3% rispetto al 2016. L’impegno prosegue con la definizione per il 2019 di un obiettivo di 13.300 bit/Joule (target for 2020:15,500 bit/joule; target 2021: 17.700bit/joule), pari ad un incremento di +19,6% rispetto al dato 2018. Questo è il risultato di un sostanziale aumento del traffico dati che grazie all’efficienza della rete non ha comportato un corrispondente aumento del consumo di energia elettrica.

Anche l’indicatore di eco-efficienza calcolato in Brasile mostra un continuo miglioramento: nel 2018 è cresciuto significativamente del 241% rispetto al 2017 e di oltre il 271% rispetto al 2016. L’aumento significativo dell’indicatore per il Brasile è dovuto al fatto che nel 2018 è stato incluso nel calcolo anche il traffico LTE pari al 67% del traffico totale.

I valori degli indicatori calcolati rispettivamente per l’Italia e per il Brasile non sono peraltro confrontabili direttamente in quanto le due realtà sono molto diverse dal punto di vista operativo e ambientale: per esempio in Brasile il traffico è prevalentemente da rete mobile e, come già menzionato, non vengono utilizzati combustibili per riscaldamento date le particolari condizioni climatiche. 

[1] Il confronto è stato effettuato con un dato 2017 aggiornato rispetto a quello riportati nello scorso Bilancio di Sostenibilità, in quanto frutto di revisione successiva alla pubblicazione dello stesso. Il dato dell’indiatore di eco-efficienza 2017 della BU Domestic aggiornato è pari a 8.877 bit/joule.

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Case study

GAS EFFICIENCY PER IL RISCALDAMENTO DEGLI UFFICI

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E' la storia di un caso di successo: ce la racconta Eliana Tius, Project Manager TIM.