La Rete: evoluzione e prospettive

26/11/2019 - 09:00

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Fibra: trend di copertura (%)

LTE: trend di copertura (%)

Copertura LTE
circa 99% della popolazione
Copertura fibra (FTTH+FTTC)
 80% della popolazione
LTE, 4G E 4.5.G, E OLTRE
La copertura della rete a banda ultra larga mobile LTE (Long Term Evolution) raggiunge oggi circa il 99% degli Italiani. Parliamo della quarta generazione (4G) dei sistemi di telefonia mobile, che  rappresenta l'evoluzione del precendente standard 3G/HSPA.
Il 4G permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Megabit al secondo (Mbit/s))in download e fino a 40 Mbit/s in upload. Se confrontato con la rete HSPA, il 4G ha una velocità più che doppia in download (42,2 Mbit/s) e più di 8 volte superiore in upload (5,76 Mbit/s).
Il 4.5G, lanciato a dicembre 2017 a Roma, Palermo e Sanremo e oggi attivo in 12 grandi comuni come Milano, Torino, Napoli, Taormina e Giardini Naxos. Questa tecnologia incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili e dà la possibilità di navigare in Internet fino alla velocità massima di 700 Mbit/s in download, con un’esperienza di navigazione particolarmente fluida e stabile, scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K.
I primi servizi sul 5G sono partiti a luglio di quest'anno a Roma,Torino e Napoli, e successivamente a Firenze e Genova. Entro il 2019 li allargheremo 9 città, 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese, con velocità fino a 2 Gigabit al secondo. Con il 5G si ha: maggiore velocità di download (almeno 10 volte superiore al 4G); minor latenza (10 volte inferiore al 4G); maggiore densità di dispositivi gestiti (fino a 10 volte); la possibilità di connettere simultaneamente fino a 1 milione di device e sensori per Km2 con altissima qualità e affidabilità, quindi una grande opportunità per l'Internet of Things.  
A novembre abbiamo avviato un piano di investimenti sostenuto della Banca europea per gli investimenti (BEI) - un prestito a sei anni di 350 milioni di euro -, per l'implementazione del 5G e il potenziamento della rete mobile attraverso la tecnologia 4G/LTE (Long Term Evolution). Si completerà  così nel biennio 2019-2020 la copertura 4G outdoor per le connessioni mobili ultraveloci e si avrà inoltre un aumento della capacità della rete, con velocità massime di navigazione 5G fino a 2 Gbps in download. Questi investimenti faciliteranno anche l'espansione dei servizi commerciali a banda larga 5G e 4G/LTE in tutto il territorio italiano, comprese le soluzioni di accesso wireless fisso.
LA PARTNERSHIP CON VODAFONE

Il 26 luglio 2019 abbiamo firmato un accordo con Vodafone  per la condivisione della rete mobile che permetterà una più efficiente estensione del 5G. La copertura nazionale è prevista entro il 2025.  

Comunicato stampa del 26 luglio 2019

 

LE FREQUENZE 5G   

​Ottobre 2018: si chiude l'asta per le frequenze 5G messe in gara dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Con un investimento complessivo di 2,4 miliardi di euro, ci siamo aggiudicati un blocco a 3700 MHz per 80 MHz totali e un blocco a 26 GHz per 200 MHz totali, che vanno ad aggiungersi ai due blocchi a 700 MHz già vinti. Tutte le frequenze hanno caratteristiche diverse e complementari in termini di copertura, penetrazione e capacità e saranno disponibili fino al 2037. La banda 3700 MHz è stata disponibile subito alla chiusura dell'asta, quella 26 GHz dal 2019. Le frequenze a 700 MHz saranno disponibili dal 2022.

Comunicato stampa del 2 ottobre 2018

Roma, LUGLIO 2019

tORINO, SETTEMBRE 2018

aPRILE 2017

IL PERCORSO DEL 5G
TORINO

Dall'accordo con il Comune, nel marzo 2017, ai primi servizi per le famiglie e aziende nel 2019, ecco le tappe dello sviluppo del 5G a Torino.

L'installazione di oltre 100 smart cell nelle principali vie e piazze, nel 2017,con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2020.  

A settembre 2018 l'attivazione, in Via Garibaldi, di 7 small cell integrate negli impianti pubblicitari di IGPDecaux per rendere disponibili i nuovi servizi 5G e il Wi-Fi gratuito lungo tutta la strada. E una dimostrazione di video streaming live 4K 360º in Virtual Reality: il visitatore viene virtualmente trasportato nel luogo ripreso dalla telecamera.

Ad ottobre le prime demo live dei servizi 5G rivolte al grande pubblico: industria 4.0, turismo digitale, smart city e,  per l'automotive, l'auto a guida remota.

A novembre 2018 il primo prototipo di smartphone 5G connesso alla rete.

Note stampa:

 
LA REPUBBLICA DI SAN MARINO

San Marino è diventata il primo Stato d’ Europa - e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G a dicembre 2018, quando, insieme a Nokia, abbiamo completato la copertura integrale del territorio.

Il progetto, nato da un accordo con il Governo di questa repubblica, era entrato nella fase operativa a luglio 2017.

A maggio 2018 le dimostrazioni “live” dei primi servizi 5G, per esempio

  • Smart parking, Gas e Water Metering, soluzioni realizzate da Olivetti, anche  per monitorare la qualità dell’aria, utilizzando sensori IoT posti sui bus urbani;
  • servizi per la Pubblica Sicurezza, che, tramite un sistema di telecamere sempre connesse con le stazioni delle Forze dell’Ordine, garantiranno la video sorveglianza durante eventi o manifestazioni pubbliche;
  • servizi per l'industry 4.0, per assicurare all’industria locale un’integrazione tra produzione e logistica che sfrutti al meglio le capacità elaborative messe a disposizione dal cloud con evidenti risparmi economici e di tempo.

A settembre l'accensione della prima antennna 5G a standard 3GPP e a ottobre della seconda.

Note stampa:

GENOVA   

A maggio 2019, con droni e veicoli di tipo rover controllati da remoto, sono state effettuate le prime sperimentazioni di servizi innovativi per il monitoraggio del territorio e per la pubblica sicurezza. Siamo nella fase operativa del Memorandum of Understanding fra noi, Ericsson, Comune di Genova, Regione Liguria e Liguria Digitale per il  Digital Lab 5G” , il primo laboratorio dedicato alle tecnologie sulla rete mobile di ultima generazione. A novembre arrivano i servizi 5G.

Note stampa:

 
SANREMO

Febbraio 2019: accendiamo alcune antenne 5G utilizzzando le frequenze acquistate in gara sulla banda 3,7 GHz. Attraverso le antenne intelligenti 5G Ericsson, queste frequenze si adattano dinamicamente alla posizione dei clienti e al traffico dati generato.

Durante il Festival si è potuta sperimentare la Virtual Reality con il servizio di video streaming live 4K 360º in corner dedicati, venendo trasportati negli eventi che si svolgevano in altri luoghi della città. O, con gli occhiali per la Virtual Reality, scegliendo una visita immersiva di Piazza Navona a Roma, interagendo con una guida reale del museo.

Nota stampa del 4 febbraio 2019  

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ALTRE VIE VERSO IL 5G: BARI E MATERA

Nel settembre 2017 a Bari e Matera è partita la sperimentazione del 5G sulle frequenze di spettro 3.6 – 3.8 GHz previste dal bando del Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta del progetto "Bari Matera 5G" di TIM, Fastweb e Huawei. Le tre aziende vincitrici del bando hanno presentato un piano congiunto in qualità di capofila e in coordinamento con 52 soggetti internazionali, nazionali e locali. 

A maggio 2018 sono arrivate le prime applicazioni concrete del 5G nel settore del turismo e Industria 4.0.

A Matera, un visitatore, indossando un visore, è stato libero di muoversi nelle aree storiche, toccare gli oggetti, incontrare nel mondo virtuale altri visitatori, in luoghi fisicamente distanti da lui, r interagire con loro e seguire le indicazioni di una guida turistica.

A Bari, la Realtà Aumentata è stata applicata per la manutenzione dei motori delle navi, fornendo assistenza remota agli operai impegnati nelle attività di montaggio e smontaggio del motore di una nave.

Un anno dopo l'avvio della sperimentazione, a settembre 2018, viene accesa a Bari la prima antenna 5G in modalità "standard". Questo tipo di antenna permette un processo di consolidamento della nuova tecnologia e di tutti gli scenari di utilizzo ad essa collegati.

Per esempio sono stati presentati, fra gli altri, un sistema di illuminazione innovativo, sviluppato insieme ad Olivetti, per minimizzare i costi dei consumi e della manutenzione degli apparati, riducendo l’impatto ambientale e un sistema per la sicurezza e il monitoraggio degli accessi nel porto di Bari, basato sull’integrazione di telecamere intelligenti con una piattaforma centralizzata di comando e controllo.  

Note stampa:

Visita il portale del progetto Bari-Matera 5G www.barimatera5g.it

LA RETE IN FIBRA
Esistono diversi modi per portare la fibra ottica nelle case. Da maggio del 2016, a partire da Perugia, abbiamo iniziato a cablare gli edifici con la banda ultra larga a 1.000 Megabit/s sulla rete FTTH (Fiber To The Home). E' stata poi la volta di Milano, Catania, Torino, Messina, Salerno, Monza e molte altre città.  
Questa tecnologia porta la fibra ottica direttamente all’interno degli appartamenti - attraverso i cosiddetti "verticali" - ed è una delle modalità per offrire servizi Ultra BroadBand da noi utilizzata insieme a quella chiamata FTTCab o FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra sino agli armadi stradali e da questi ultimi si sfrutta la rete in rame fino a casa cliente.
Il servizio UBB offerto in modalità FTTH rende possibili collegamenti fino a 1.000 Megabit/s in downstream e fino a 100 Megabit/s in upstream .   
La rete FTTC con la tecnologia E-Vdsl (Enhanced Very High-speed Digital Subscriber Line) può raggiungere velocità di 200 Megabit/s in downstream e 20 Megabit/s in upstream  e, con ulteriori evoluzioni (es. Vectoring), può arrivare fino a 300 Megabit/s  in downstream (capacità raddoppiabile con utilizzo di due coppie in rame per cliente). La velocità massima dei collegamenti VDSL di prima generazione di fatto si incrementa da 100 a 200 Megabit/s in downstream e 20 Megabit/s in upstream. L’operazione può essere richiesta gratuitamente da tutti i nostri clienti che hanno già un’offerta fibra fino a 100 Megabit/s se la linea è attestata su un armadio stradale predisposto con la tecnologia E-Vdsl. Il cliente riceverà un nuovo modem di ultima generazione.
La rete in fibra, oltre a migliorare l'esperienza di navigazione, porta nuovi servizi: video in alta definizione, gaming on line, multiplayer in alta qualità, contenuti multimediali disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV e applicazioni come la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e le amministrazioni locali, cose che ci fanno pensare sempre più concretamente alle città intelligenti, con sistemi di sicurezza e monitoraggio del territorio, infomobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.
L'ACCORDO CON INFRATEL

Un altro modo per diffondere l’ultrabroadband: un’azienda privata, noi TIM, e un soggetto pubblico, Infratel, la società in-house del Ministero per lo Sviluppo economico, insieme per portare i servizi di nuova generazione in circa 600 comuni di 8 Regioni - zone dette “aree bianche”, ovvero aree “a fallimento di mercato”.        

L’intesa funziona così: noi acquistiamo le infrastrutture in fibra realizzate da Infratel ma ancora “spente”. Secondo un preciso calendario di attività, condiviso con le Regioni e i Comuni, a valle della consegna della fibra ottica da parte di Infratel attiviamo gli apparati ultrabroadband e con essi i servizi in tecnologia FTTC o FTTH, per oltre 1 milione di cittadini e imprese.

I tempi: alcune Regioni sono già state coinvolte e il progetto si completerà nel 2020/2021.

Comunicato stampa del 30 luglio 2019

rete.gruppotim.it : i dati, a livello regionale e provinciale, delle reti ultrabroadband

5 infografiche sulla Rete

UN TAVOLO DI CONFRONTO CON OPEN FIBER

Nel febbraio 2019 abbiamo aperto un tavolo di confronto con Open Fiber, per esplorare tutte le opzioni possibili in merito alla realizzazione di una rete unica.

La convergenza delle due reti porterebbe vantaggi a tutti gli stakeholders: le aziende coinvolte, il mercato, gli azionisti e il paese intero.