Comitato per il controllo e i rischi

08/04/2019 - 15:30

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Ai sensi dei Principi di Autodisciplina di Telecom Italia il Comitato per il controllo e i rischi è composto da Amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, fra cui almeno un Consigliere tratto da una lista di minoranza presentata a norma di Statuto. Almeno un membro del Comitato possiede adeguate competenze in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.

Attualmente tutti i componenti del Comitato sono qualificabili come indipendenti.

Attribuzioni e responsabilità

Fermi i compiti attribuiti dal Codice di Borsa e dalle regole interne aziendali, il Comitato:

  • esercita una funzione di supervisione in materia di sostenibilità dell’esercizio dell’attività d’impresa;
  • monitora l’osservanza delle regole di corporate governance aziendali, l’evoluzione normativa e delle best practices in materia di controlli, corporate governance e corporate social responsibility, anche ai fini di proposta di aggiornamento delle regole e delle prassi interne della Società e del Gruppo;
  • istruisce la comunicazione finanziaria e non finanziaria di periodo, in vista dell’esame da parte del plenum consiliare; 
  • svolge gli ulteriori compiti a esso attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato riferisce sull'attività svolta al Consiglio nelle forme più opportune, e comunque di volta in volta nella prima riunione utile.

Al Comitato - che fra i suoi componenti indipendenti nomina un Presidente, il quale ne coordina i lavori e si fa suo portavoce verso il Consiglio di Amministrazione e il suo Presidente - si applicano, in quanto compatibili, le regole di funzionamento previste per il Consiglio di Amministrazione.

Nel 2018 il Comitato, fra l’altro: ha espresso il proprio parere su tematiche di governance (ivi inclusi la costituzione del Comitato parti correlate, la nuova versione della Procedura informazioni privilegiate e insider dealing e l’aggiornamento dei Principi di Autodisciplina); ha verificato lo stato della direzione e coordinamento del socio Vivendi; ha presidiato il processo di impairment test sui valori d’avviamento a bilancio; ha discusso il piano di revisione di PricewaterhouseCoopers e i relativi richiami d’attenzione; ha istruito le tematiche di Enterprise Risk Management, supportando il Consiglio di Amministrazione nella definizione del risk appetite statement e monitorando nel tempo l’andamento degli indicatori di risk tolerance; ha espresso, fino alla costituzione dell’apposito comitato, i pareri previsti dalla precedente versione della procedura per l’effettuazione delle operazioni con parti correlate; ha espresso il proprio parere sulla pianificazione delle attività delle funzioni di controllo, monitorandone l’avanzamento e chiedendo – quando ritenuto necessario – specifici interventi; ha analizzato i report delle funzioni di controllo, acquisendone la valutazione del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, che ha condiviso e fatto propria; ha partecipato alla definizione della matrice di materialità ai fini della reportistica non finanziaria (bilancio di sostenibilità).

Nel corso del 2018 il Comitato ha definito la programmazione delle proprie attività, in funzione dello svolgimento dei compiti affidati, e le riunioni sono state 21 (di cui 13 a valle del rinnovo del Consiglio di Amministrazione), per una durata media nell’intorno di 3,5 ore, con un tasso di partecipazione complessivamente pari a circa il 95%. 

In data 4 maggio 2018 l'Assembela degli Azionisti ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che nella riunione del 16 maggio 2018 ha ricostituito i Comitati interni.  

 

Per ulteriori informazioni contattare:
Telecom Italia S.p.A.
Corso d’Italia n. 41
00198 Roma
Tel. +39.06.36881
Email: corporate.affairs@telecomitalia.it