Menu

La Rete: evoluzione e prospettive

22/02/2019 - 14:00

- + Text size
Stampa

Fibra: trend di copertura (%)

Copertura UBB fissa (FTTC): circa 80% delle abitazioni  
  • circa 19,4 milioni di abitazioni raggiunte con FTTC
  • 2.676 città con servizi commerciali attivi, di cui:
    • 2.558 con FTTC
    • 18 con FTTH/FTTC

LTE: trend di copertura (%)

Copertura mobile LTE: circa 99% della popolazione
  • 7.401 città raggiunte da LTE con servizi commerciali attivi, di cui:
    • 1.635 con 4Gplus
    • 12 con 4.5G
Il nostro approccio alla banda ultralarga è un mix di diverse tecnologie.  
Netbook-300x250
Sul sito rete.gruppotim.it tutti i dati, a livello regionale e provinciale, del progressivo sviluppo della rete broadband e ultrabroadband.
LA RETE IN FIBRA
Esistono diversi modi per portare la fibra nelle case. Da maggio del 2016, a partire da Perugia, abbiamo iniziato a cablare gli edifici con la banda ultra larga a 1.000 Megabit sulla rete FTTH (Fiber To The Home). E' stata poi la volta di Milano, Catania, Torino, Messina, Salerno, Monza e moltre altre città.  
Questa tecnologia porta la fibra ottica direttamente all’interno degli appartamenti - attraverso i cosidetti "verticali" - ed è una delle modalità da noi utilizzata insieme a quella, ad oggi prevalente, chiamata FTTCab o FTTC (Fiber To The Cabinet), che porta la fibra sino agli armadi stradali.
La modalità FTTH rende possibili collegamenti a 1.000 megabit al secondo.   
La rete FTTC con la tecnologia E-vdsl (Enhanced Very High-speed Digital Subscriber Line) può raggiungere velocità di 200 megabit al secondo, e, con ulteriori evoluzioni, può arrivare fino a 300 megabit al secondo. La velocità massima dei collegamenti così si raddoppia: da 100 a 200 Megabit in download e 20 in upload. L’operazione può essere richiesta gratuitamente da tutti i nostri clienti che hanno già un’offerta fibra fino a 100 Megabit se la linea è attestata su un armadio stradale predisposto con la tecnologia e-vdsl. Il cliente riceverà un nuovo modem di ultima generazione.
La rete in fibra, oltre a migliorare l'esperienza di navigazione, porta nuovi servizi: video in alta definizone, gaming on line multiplayer in alta qualità, contenuti multimediali disponibili contemporaneamente su smartphone, tablet e smart TV. E applicazioni come la telepresenza, i servizi di cloud computing per le imprese e le amministrazioni locali, cose che ci fanno pensare sempre più concretamente alle città intelligenti, con sistemi di sicurezza e monitoraggio del territorio, infomobilità e reti sensoriali per il telerilevamento ambientale.
UN TAVOLO DI CONFRONTO CON OPEN FIBER
Credendo nell’opportunità di creare valore attraverso la rete unica abbiamo aperto un tavolo di confronto con Open Fiber, in febbraio 2019, per esplorare tutte le opzioni possibili, inclusa una completa combinazione societaria.
Proseguiamo il lavoro con i nostri advisor finanziari per esplorare l’opportunità di una rete unica e massimizzare il valore dell’infrastruttura della nostra rete fissa.
La convergenza delle due reti porterebbe vantaggi a tutti gli stakeholders: le aziende coinvolte, il mercato, gli azionisti e il paese intero, che beneficerebbe di un’infrastruttura veloce e all’avanguardia.
IL 4G E OLTRE  
Sulle rete mobile le reti ultraveloci si chiamano 4G (LTE) e LTE Advanced o semplicemente 4G Plus e 4.5 e 5G.
LTE permette la trasmissione dati con una velocità fino a 100 Mbit/s in download (DL) e fino a 40 Mbit/s in upload (UL). Rispetto alla rete HSPA si tratta di una velocità più che doppia in DL (42,2 Mbit/s) e più di 8 volte superiore in UL (5,76 Mbit/s). Il 4G Plus porta la velocità di trasmissione sino a 225 Megabit al secondo, quasi il doppio di quella del normale 4G.
L'evoluzione del 4G verso il 5G passa dal 4.5G, lanciato a dicembre 2017 a Roma, Palermo e Sanremo e oggi attivo in 12 grandi comuni come Milano, Torino, Napoli, Taormina e Giardini Naxos. Questa tecnologia incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili. Il servizio funziona sullo smartphone Sony Xperia XZ, il primo compatibile, e dà la possibilità di navigare in Internet fino alla velocità massima di 500 Mbps in download, con un’esperienza di navigazione particolarmente fluida e stabile, scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K.
RETE IN FIBRA+ 4.5G 
Da giugno 2017 è disponibile la prima offerta che unisce la rete FTTH  (Fiber To The Home) al 4.5G. Un pacchetto che porta ai clienti connessioni fino a 1000 Mbps in download e a 100 Mbps in upload in 70 comuni già raggiunti dal servizio sulla rete a banda ultra larga (FTTH) e in 12 città sul 4.5G fino a 500Mbps in download. Da luglio 2017 a Torino, Milano, Napoli, Roma, Palermo, Taormina e Giardini-Naxos la velocità è aumentata, per i clienti con il device abilitato, sino a 700 Mbps.
LA PARTNERSHIP CON VODAFONE
Il 21 febbraio 2019 abbiamo firmato un Memorandum d’Intesa con Vodafone Italia e concordato di avviare una trattativa in esclusiva su un progetto di partnership per la condivisione della rete mobile.
Oggetto della partnership la condivisione della componente attiva della rete 5G, valutare la condivisone degli apparati attivi della rete 4G e ampliare l’attuale accordo di condivisione passiva.
 
Leggi il comunicato stampa
IL 5G A TORINO, REPUBBLICA DI SAN MARINO, SANREMO, BARI, MATERA E GENOVA
TO_auto
TORINO
Grazie a un accordo con il Comune, qui realizzeremno la prima rete 5G in Italia. Sono già state installate oltre 100 smart cell nelle principali vie e piazze con l’obiettivo di coprire l’intera città entro il 2020.
A settembre 2018 in via Garibaldi sono state attivate 7 small cell integrate negli impianti pubblicitari di IGPDecaux per rendere disponibili i nuovi servizi 5G e il Wi-Fi gratuito lungo tutta la strada.  E' stata anche  presentata una dimostrazione di video streaming live 4K 360º in Virtual Reality: attraverso le reti mobili di nuova generazione, il visitatore viene virtualmente trasportato nel luogo ripreso dalla telecamera.
Ad ottobre sono state fatte le prime demo live dei servizi 5G rivolte al grande pubblico: automotive, industria 4.0, turismo digitale, smart city e dronienova e il 5G, fra cui la prima auto a guida remota.
A novembre del 2018 è stato connesso alla rete il primo prototipo di smartphone 5G.
Note stampa:
LA REPUBBLICA DI SAN MARINO
Lo scorso dicembre, insieme a Nokia, abbiamo completato la copertura integrale del territorio con la rete 5G. San Marino è diventata così il primo Stato d’ Europa - e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G.
Il progetto, nato da un accordo con il Governo di questa repubblica, era entrato nella fase operativa a luglio 2017. Le sue tappe principali:
a maggio 2018, le dimostrazione “live” dei primi servizi 5G, per esempio
  • Smart parking, Gas e Water Metering, soluzioni realizzate da Olivetti, anche  per monitorare la qualità dell’aria, utilizzando sensori IoT posti sui bus urbani;
  • servizi per la Pubblica Sicurezza, che, tramite un sistema di telecamere sempre connesse con le stazioni delle Forze dell’Ordine, garantiranno la video sorveglianza durante eventi o manifestazioni pubbliche;
  • servizi per l'industry 4.0, per assicurare all’industria locale un’integrazione tra produzione e logistica che sfrutti al meglio le capacità elaborative messe a disposizione dal cloud con evidenti risparmi economici e di tempo.
A settembre l'accensione della prima antennna 5G a standard 3GPP e a ottobre della seconda.
Note stampa:
SANREMO
A febbbraio di quest'anno anche a Sanremo abbiamo acceso alcune antenne 5G utilizzzando le frequenze acquistate nella recente gara e disponibili dal primo gennaio sulla banda 3,7 GHz. Attraverso le antenne intelligenti 5G Ericsson, queste frequenze si adattano dinamicamente alla posizione dei singoli clienti ed al traffico dati generato.
Connessi alla rete anche i primi prototipi di terminali con modem 5G Qualcomm® Snapdragon™ X50, in attesa degli smartphone che arriveranno nel 2019.  
Durante il Festival chi ha voluto ha potuto sperimentare la Virtual Reality, con il servizio di video streaming live 4K 360º in corner dedicati, venendo trasportati negli eventi che si svolgevano in altri luighi della città oppure, muniti degli occhiali per la Virtual Reality, scegliendo una visita immersiva di Piazza Navona a Roma e delle Gallerie Pietro Micca di Torino, interagendo anche con una guida reale del museo.
Potenziata anche la rete 4.5 con 44 antenne micro e macro cellulari, tutte collegate in fibra, in tutto 136 celle per la copertura del 99% della popolazione.
Nota stampa:
matera-300x250
ALTRE VIE VERSO IL 5G: BARI E MATERA
Nel settembre 2017 a Bari e Matera è partita la sperimentazione del 5G sulle frequenze di spettro 3.6 – 3.8 GHz previste dal bando del Ministero dello Sviluppo Economico.
Si tratta del progetto "Bari Matera 5G" di TIM, Fastweb e Huawei. Le tre aziende vincitrici del bando hanno presentato un piano congiunto in qualità di capofila e in coordinamento con 52 soggetti internazionali, nazionali e locali. 
A maggio 2018 sono arrivate le prime appliacazioni concrete del 5G nel settore del turismo e Industria 4.0.
A Matera, un visitatore, indossando un visore, è stato libero di muoversi nelle aree storiche, toccare gli oggetti, incontrare nel mondo virtuale altri visitatori, in luoghi fisicamente distanti da lui, r interagire con loro e seguire le indicazioni di una guida turistica.
A Bari, la Realtà Aumentata è stata applicata per la manutenzione dei motori delle navi, fornendo assistenza remota agli operai impegnati nelle attività di montaggio e smontaggio del motore di una nave.
Un anno dopo l'avvio della sperimentazione, a settembre 2018, viene accesa a Bari la prima antenna 5G in modalità "standard". Questo tipo di antenna permette un processo di consolidamento della nuova tecnologia e di tutti gli scenari di utilizzo ad essa collegati.
Per esempio sono stati presentati, fra gli altri, un sistema di illuminazione innovativo, sviluppato insieme ad Olivetti, per minimizzare i costi dei consumi e della manutenzione degli apparati, riducendo l’impatto ambientale e un sistema per la sicurezza e il monitoraggio degli accessi nel porto di Bari, basato sull’integrazione di telecamere intelligenti con una piattaforma centralizzata di comando e controllo.  
Note stampa:

 

Visita il portale del progetto Bari-Matera 5G www.barimatera5g.it

Genova  
Anche in questa città sarà realizzata la sperimentazione del 5G. Dal 2018 è attivo il primo “Digital Lab 5G” in Italia  dedicato alle tecnologie sulla rete mobile di ultima generazione.
Frutto del Memorandum of Understanding fra TIM, Ericsson, Comune di Genova, Regione Liguria e Liguria Digitale.

Leggi la nosta stampa del 28 marzo 2018

LE FREQUENZE 5G   
​A ottobre 2018 si è chiusa l'asta per le frequenze 5G messe in gara dal Ministero per lo Sviluppo Economico. TIM, con un investimento complessivo di 2,4 miliardi di euro, si è aggiudicata un blocco a 3700 MHz per 80 MHz totali e un blocco a 26 GHz per 200 MHz totali, che vanno ad aggiungersi ai due blocchi a 700 MHz già vinti.
Tutte le frequenze hanno caratteristiche diverse e complementari in termini di copertura, penetrazione e capacità e saranno disponibili fino al 2037.
I blocchi 5G a più alta frequenza, i 3700 MHz e 26 GHz, saranno sfruttati nelle sperimentazioni già in corso a Torino, Bari e Matera e nella Repubblica di San Marino
La banda 3700 MHz è disponibile da subito. Dal 2019 lo sarà quella 26 GHz e verrà utilizzata per rodare i primi servizi 5G.
Le frequenze a 700 MHz, disponibili dal 2022, serviranno a rafforzare la copertura UBB su tutto il territorio, anche indoor, con l'implementazione della tecnologia 5G.
Leggi il comunicato stampa del 2 ottobre 2018