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Nel 2018 TIM ha impegnato circa 1.300 persone in attività di innovazione tecnologica e di engineering, con un investimento complessivo di 1.165 milioni di euro, pari a circa L'8% dei ricavi.
Per noi di TIM la ricerca e l’innovazione, sia tecnica che di business, rappresenta l’elemento centrale per rispondere al cambiamento del contesto tecnologico, di mercato e competitivo.
La gestione dell’innovazione in TIM coinvolge diversi stakeholder interni ed esterni all’azienda:
·      i partner, sia tradizionali sia digital, per il go2market congiunto dei digital services;
·      i centri di ricerca e le università, per collaborazioni e progetti congiunti. Nel 2018 sono stati attivati 18 contratti di ricerca per un valore complessivo di 840.000 euro;
enti e associazioni di standardizzazione: sempre molto attiva la presenza di TIM presso i principali Enti e Associazioni di standardizzazione con 27 iscrizioni per il 2018 per un impegno di 900.000 euro.
Le nostre attività di ricerca e  sperimentazione vengono svolte presso i TIM Open Labs di Torino e sono focalizzate su questi temi:
- IoT, Internet delle Cose
- Smart Services
- 5G
- Big Data
- Intelligenza artificiale
- Digital Services 
- Virtualizzazione di rete
Nel 2018 più di 180 aziende e clienti hanno visitato il Lab, e di loro, una cinquantina di aziende costruttrici hanno concordato con TIM una partnership per poter fruire di quanto offerto a titolo gratuito dal Lab.
TIM è da sempre attiva nella partecipazione a iniziative di innovazione e ricerca finanziate dalla Commissione Europea e da pubbliche amministrazioni nazionali. Ciò ha consentito non solo di ottenere finanziamenti di quasi 14 milioni di euro nel triennio 2016-2018, ma anche di prendere parte a progetti di elevato contenuto innovativo.
Le aree di brevettazione riguardano l’intero comparto ICT con punte di eccellenza nel comparto mobile dove TIM è fra le prime sei telco al mondo.
In dettaglio il portafoglio brevetti di TIM comprende 3.285 brevetti posseduti al 31 dicembre 2018, di cui 2.791 concessi in 41 paesi del mondo e 494 pubblicati in 13 patent office, relativi a 601 invenzioni.
In particolare, molto è stato fatto sul fronte degli Smart Services, nella prospettiva di promuovere il modello di Smart City, secondo il concetto che il miglioramento della qualità della vita passa attraverso lo sviluppo di servizi digitali innovativi a disposizione dei cittadini.
Ma per promuovere l’innovazione, oltre a basarci sul lavoro dei nostri laboratori e centri di ricerca, ci stiamo orientando sempre più verso la “Open Innovation”, nell’ottica di massimizzare i contributi interni integrandoli con quelli derivanti dall’esterno. E' per questo motivo che sono stati aperti 2 Business Innovation Center (a Napoli e a Catania) in cooperazione rispettivamente con partner ICT globali come CISCO e HUAWEI.
Gli accordi con le università di eccellenza (Politecnico di Torino, Università di Torino, Università di Catania, Politecnico di Bari, Università di Bari, Università del Salento,  Università di Basilicata, SSSA di Pisa) , le partnership  con le Tech companies (Ericsson, Huawei e altre aziende di rilievo internazionale), i rapporti con il mondo delle startup mediante TIM #Wcap, vanno proprio in questa direzione.
Nel 2018 sono stati attivati 18 contratti di ricerca per un valore complessivo di 840.000 euro.
Sempre nello stesso anno, TIM WCAP, il programma dedicato all’innovazione tramite la selezione di soluzioni digitali innovative sviluppate da startup e PMI, ha lanciato una Call for Startups e due Call for Partners. In entrambi i casi lo scouting è stato finalizzato a individuare prodotti e servizi da integrare nell’offerta e nella tecnologia TIM.
Ed è sempre al mondo delle startup che si rivolgono anche gli investimenti in equity attraverso TIM Ventures.
Ad ottobre 2018 si è completata la gara del Ministero dello Sviluppo Economico per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz, da destinare ai servizi di comunicazione mobili in 5G, con un impegno complessivo per TIM di 2.399 milioni di euro.
A marzo 2018 TIM, con Fastweb e Huawei, ha siglato un memorandum of understanding con i comuni di Bari e Matera: la copertura 5G integrale delle città sarà completata entro il 2019, con 10 ambiti applicativi avviati e oltre 70 scenari d’uso. Nel 2021 si prevede l’offerta del servizio sperimentale all’1% della popolazione.
L’investimento è di oltre 60 milioni di euro in 4 anni, 52 partner coinvolti (7 università e centri di ricerca, 11 enti della Pubblica Amministrazione, 22 imprese radicate in Puglia e Basilicata, 12 tra imprese leader del settore e start-up).
Di risalto anche il progetto Torino 5G, basato sull’accordo strategico di TIM ed Ericsson con il Comune di Torino ed altri partner industriali, e il progetto San Marino 5G.
Anche TIM Brasil è molto attiva sul fronte dell’innovazione, con più di 180 progetti conclusi nel 2018.
Nello stesso anno sono stati investiti più di 4 milioni di reais, compresi i nuovi locali del lab; secondo il piano 2019-2021, sono previsti ulteriori investimenti pari a 12 milioni di reais.