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Policy sui Diritti Umani

29/07/2019 - 15:30

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La lunga storia di impegno del Gruppo TIM nel rispetto dei Diritti Umani si è tradotta nel 2015 in una policy. L'obiettivo è rendere il rispetto di tali diritti un requisito essenziale nello svolgimento delle attività operative di tutte le persone dell'azienda.

Da luglio 2019 il corso di (in)formazione online sui Diritti Umani, già disponibile da qualche anno per le persone di TIM, è fruibile da tutti, in una versione rivista e riadattata.
Oltre a evidenziare i diritti umani e il ruolo della principale istituzione internazionale che li governa, questo corso enfatizza l'importanza delle imprese che operano nel settore delle TLC nella difesa dei diritti umani e analizza cosa ogni cittadino si può fare per la loro protezione.
Dopo la due diligence effettuata in TIM sui Diritti Umani dall'autunno 2012 alla primavera 2014, è iniziata nel 2018 la due diligence in Olivetti.

La nostra strategia

Il settore delle TLC è strategico per il rispetto dei Diritti Umani, poiché produce impatti, ad esempio, sull'accessibilità alla tecnologia e ai servizi (inclusione digitale geografica e sociale), in particolare per i più vulnerabili, il diritto alla privacy e la protezione dei dati personali, il diritto alla libertà di espressione, in particolare quella online, la protezione dei minori dall’adult content e dal gambling, dal cyber-bullismo e dalle molestie, i campi elettro-magnetici.

Inoltre, la Policy è richiesta dalle

  • istituzioni internazionali, in primis l'ONU
  • ONG
  • agenzie di rating

La Direttiva Europea (95/2014) la rende necessaria a partire dal 2017, per alcune società tra cui TIM.

La Policy rappresenta il raccordo tra il Codice Etico e di Condotta e le
policy e le procedure operative del Gruppo TIM.

Tale Policy si applica non solo a tutte le persone di TIM, ma copre l’intera "catena di valore" di TIM, ovvero:

  • le persone della supply-chain,
  • i terzi che entrano in rapporti di affari con noi,
  • la nostra clientela (in particolare quella vulnerabile).

I principali riferimenti sul tema a livello internazionale sono:

  • l'ONU, tra cui in particolare la Carta Internazionale dei Diritti Umani, i Guiding Principles on Business and Human Rights, il Global Compact,
  • l'Unione Europea,
  • l'OCSE.

I Guiding Principles on Business and Human Rights dell’ONU richiedono che le aziende effettuino la due diligence sui Diritti Umani. TIM l’ha conclusa nel 2014.


Tra gli obiettivi della due diligence:

  • la mappatura dei rischi sui Diritti Umani derivanti dalle attività operative del Gruppo,
  • la definizione di un percorso di miglioramento graduale, attraverso iniziative condivise con gli stakeholder interessati.

Nella convinzione che una Impresa responsabile debba difendere i Diritti Umani anche al di fuori del proprio ambito, ci siamo impegnati ad essere un leader proattivo nelle iniziative e nei network riguardanti i Diritti Umani a livello sia locale sia internazionale, sia di settore sia intersettoriale.

Policy sui Diritti Umani - Gruppo Telecom Italia

Noi crediamo che il rispetto dei Diritti Umani sia il fondamento di Libertà, Giustizia e Pace

Preambolo della “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” approvato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948

Codice Etico e di Condotta