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Matrice di materialità

30/01/2019 - 10:00

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La matrice di materialità è un modo di rappresentare i temi che hanno impatto economico, sociale e  ambientale sulla nostra azienda, incrociandoli con il livello di interesse che quei temi hanno per i nostri stakeholders. Viene definita tramite un processo di analisi e identificazione di quelli che sono i temi prioritari per noi e per i nostri stakeholder, quindi viene rivista e aggiornata su base annuale. Questa pagina illustra il processo che ha portato alla definizione della matrice per l'anno 2018.

Materialità significa determinare la rilevanza di un tema per un’organizzazione ed i suoi stakeholder.

AA1000 AccountAbility Principles Standard

TIM-materiality-matrix-2018

Perché è importante per noi l'analisi dei temi prioritari

TIM gestisce la più grande infrastruttura di rete fissa, diffusa in modo capillare su tutto il territorio italiano e fornisce una delle piattaforme di rete mobile più estesa e avanzata del Paese. Il Gruppo è impegnato sia in consistenti investimenti nello sviluppo delle reti UBB, LTE e 5G sia nella diffusione di adeguate competenze ad abilitare il processo di trasformazione dell’Italia (e dei paesi in cui opera) verso un’economia digitale, più sostenibile e al tempo stesso attenta alle personali esigenze dei cittadini.
Siamo quindi per dimensione, capillarità e patrimonio infrastrutturale, tecnologico e di persone, un’impresa “di sistema”. Attraverso il dialogo costante con i nostri stakeholder interni ed esterni e il loro attivo coinvolgimento  siamo un’azienda  integrata con il territorio e con il tessuto sociale ed economico-produttivo, con un ruolo pervasivo per l’intera economia del Paese e per la competitività delle sue imprese, per l’efficienza della Pubblica Amministrazione e, più in generale, per il benessere degli stessi cittadini. Questo ci permette un migliore allineamento della performance sociale, ambientale ed economica alla strategia.

Il nostro modello: Continuous Stakeholder Engagement and Monitoring

Nel 2017 abbiamo avviato la trasformazione digitale del processo di analisi di materialità con l’uso di semantic analysis, big data analytics e digital engagement attraverso una piattaforma collaborativa.
L'adozione di metodologie evolute di analisi ci permette di considerare un numero maggiore di fonti informative e dati per avere una visione più completa e definita del contesto in cui operiamo e delle posizioni dei nostri stakeholder. La piattaforma collaborativa ci consente da un lato di incoraggiare il dialogo con i nostri stakeholder e dall'altro di aggiornare la mappa degli stakeholder e di monitorare gli impatti del complesso sistema di relazioni e attività che intrattiene TIM per aggiornare in modo più tempestivo e costante topics & concerns agevolando così l’analisi dei rischi emergenti
Ecco le fasi attraverso le quali è stata definita la matrice di materialità del Gruppo TIM per il 2018:

consultazione multistakeholder 2018

Nel 2018 abbiamo aggiornato e approfondito la visione dei nostri stakeholder sulla rilevanza dei temi materiali consultando gruppi di essi attraverso diversi strumenti digitali: i clienti su una sezione dedicata del sito istituzionale, una quota rilevante di nostri fornitori sul portale di procurement e una selezione di autorevoli rappresentanti delle diverse categorie di stakeholder sulla piattaforma collaborativa RE2N(*).

Di questi ultimi, 59 persone in rappresentanza di istituzioni, fornitori, clienti, concorrenti, ambiente, comunità hanno risposto ad un’intervista fornendo la loro valutazione rispetto a temi rilevanti per TIM e il settore in cui opera.  
Quest’ultima iniziativa è parte della nuova metodologia adottata da TIM per l’analisi di materialità (descritta nel paragrafo dedicato in questo capitolo) per sfruttare le potenzialità del digitale anche nell’ambito delle attività di sostenibilità. Sulla stessa piattaforma nel corso del 2019 TIM intende sviluppare iniziative di stakeholder engagement e collaboration con il duplice obiettivo di rendere più fluido e continuativo il confronto e il coinvolgimento degli stakeholder, sistematizzando al contempo le iniziative che con essi vengono intraprese, e di alimentare in “tempo reale” il processo di aggiornamento dell’analisi di materialità con le risultanze del confronto svolto sulla piattaforma.

Scarica e consulta la presentazione dei risultati dell'analisi di materialità

(*) Società che sviluppa strumenti innovativi per la sostenibilità e il Valore Condiviso

La tassonomia del motore semantico è stata aggiornata, sulla base di riferimenti internazionalmente riconosciuti in ambito sostenibilità e digital:
•         Standard del GRI, ISO26000, Sustainable Development Goals (SDGs) e assessment specialistici (ad esempio il Dow Jones Sustainability Index);
•         Agenda Digitale Italiana, Obiettivi del Digital Single Market Europeo e indici dedicati (ad esempio il Digital Economy Society Index) e riferimenti normativi di rilevanza per TIM e i propri stakeholder.
Oltre a dettagliare e definire meglio alcune tematiche del 2017, questa attività ne ha fatte emergere di nuove.
 
Per individuare e raccogliere i documenti legati al core business di Gruppo, abbiamo selezionato una serie di fonti (*) nazionali ed internazionali, pubbliche e non pubbliche, interne ed esterne a TIM.
Quindi il motore semantico ha analizzato tutte queste fonti informative, arrivando a definire l’elenco dei temi da sottoporre alla valutazione dell'azienda e a quella degli stakeholder.
Questo l'elenco dei temi:
•         correttezza della corporate conduct
•         coinvolgimento degli stakeholder
•         integrazione degli aspetti economici, sociali e ambientali nella governance e nel piano strategico
•         sostenere lo sviluppo delle competenze digitali della comunità (nelle scuole, nella P.A., nelle imprese)
•         sviluppare la resilienza dei territori ai disastri e alle calamità  
•         consolidamento degli aspetti sociali e ambientali all’interno della supply chain
•         gestione dei rapporti di lavoro e sviluppo dell'occupazione
•         tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
•         sviluppo delle competenze del personale
•         qualità del servizio
•         protezione on line dei minori, (cyberbullismo, pedopornografia, gambling)
•         tutela della privacy, protezione e sicurezza dei dati personali
•         contributo e iniziative alla lotta dei cambiamenti climatici nelle politiche, strategie, e processi aziendali
•         riduzione degli impatti ambientali delle attività di TIM
•         incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nei processi aziendali
•         elettromagnetismo
•         digital inclusion sociale
•         sviluppo delle infrastrutture digitali con reti di nuova generazione
•         promozione e tutela dei Diritti Umani
•         ridurre le disuguaglianze e favorire le pari opportunità in azienda
 
(*) Ad esempio: “Piano Nazionale italiano per l’Agenda 2030” del Governo italiano, “Megatrends report 2018” EY, rapporto “Benessere equo e sostenibile in Italia 2017” promosso dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e dall’Istat.  
A questo punto mancava ancora una parte fondamentale, cioè definire la rilevanza di ognuno di questi temi per la nostra azienda e i nostri stakeholder. Per considerare e analizzare il punto di vista degli stakeholder abbiamo utilizzato una serie di strumenti innovativi quali la semantic e la big data analysis, e alcuni strumenti di “digital collaboration”.
Per fare questo, ci siamo avvalsi del contributo di 18 top manager TIM e degli stakeholder (interni ed esterni al Gruppo).
Indirettamente, sui social e sul web, abbiamo raccolto il punto di vista di circa 500 tra società ed enti e coinvolto attraverso un questionario 531 persone.
Una volta completata questa analisi, abbiamo attribuito ai vari temi un punteggio di rilevanza.
La matrice di materialità è il risultato di questo processo di analisi e valutazione e rappresenta appunto i temi che hanno impatto economico, sociale e ambientale sulla nostra azienda e il livello di importanza attribuito a quegli stessi temi dai nostri stakeholders.
Partendo dai temi prioritari, attraverso un'ulteriore analisi, abbiamo individuato gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile al cui raggiungimento TIM può contribuire maggiormente mediante le proprie persone, tecnologie e servizi, adottando pratiche d’impresa che promuovono e tutelano i diritti umani e l’ambiente.   
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La validazione dei temi e dell’intero processo di analisi di materialità è stata effettuata all’interno della nostra azienda, con il contributo di una Funzione dedicata al Reporting di sostenibilità, della TIM Data Room e di RE2N, in qualità di consulente esterno.
TIM Data Room  è la struttura del Gruppo che analizza i dati digitali provenienti dalla rete attraverso attività di ascolto, reporting e benchmarking.
In seguito, la matrice di materialità 2018 è stata approvata dal Comitato Controllo e Rischi del 30 novembre 2018.
È previsto che la fase di review sia svolta come attività preparatoria al prossimo ciclo di rendicontazione, anche con l’obiettivo di sottoporre i risultati delle analisi condotte, aggiornate nell’anno successivo, a specifiche attività di consultazione e di coinvolgimento degli stakeholder.
In TIM aggiorniamo l’analisi di materialità seguendo le linee guida che recepiscono gli standard del GRI.