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L’erogazione dei servizi di raccolta fondi telefoniche per fini benefici di utilità sociale è disciplinato dal Codice di Autoregolamentazione, sottoscritto da tutti i gestori telefonici.
Nel 2014 i principali gestori di telecomunicazioni, gli operatori virtuali di rete mobile, i broa­dcaster e gli editori nazionali, hanno aderito al Protocollo d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, che ha definito una procedura di attivazione immediata e di diffusione tempestiva dei numeri solidali per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni colpite da calamità naturali. Il Protocollo, che ha avuto durata triennale, è attualmente in fase di aggiornamento.
Le numerazioni utilizzabili per le raccolte fondi – individuate e disciplinate dal Piano di Numerazione Nazionale nelle decadi 455XY destinate al terzo settore e definite “numerazioni pubbliche a regime speciale” e senza obbligo di interconnessione – si distinguono in numerazioni permanenti e numerazioni temporanee:
- le numerazioni 455XY con X= 1, 2, 3, (30 numeri) sono assegnate su base permanente;
- le numerazioni 455XY con X= 0, 8, 9 (30 numeri) sono assegnate su base temporanea.
Le altre decadi sono riservate per sviluppi futuri e per l’evoluzione delle richieste. Le numerazioni 45599 e 45500 saranno sempre lasciate alle raccolte fondi per emergenze o calamità naturali, su richiesta del Dipartimento di Protezione Civile.

Le raccolte fondi realizzate con i clienti TIM nel 2018

Nel 2018 sono state realizzate 128 campagne di raccolte fondi e sono stati raccolti più di 11,3 milioni di euro.
Le campagne 2018 nazionali e internazionali hanno registrato un cambiamento presso i donatori TIM delle tematiche più sentite: al lieve calo dei fondi raccolti per la Ricerca Scientifica e l’Assistenza medico-chirurgica e sanitaria (circa -22,74%), è corrisposto il sensibile incremento – circa il doppio - verso i temi di Tutela e Protezione della Persona, in particolare a favore delle donne vittime di violenza, anziani e minori. In crescita anche i fondi raccolti verso la Tutela e Protezione degli animali e Ambiente
Si contrae di 12,4 punti percentuali anche la sensibilità nazionale verso Tutela e Assistenza Socio Alimentare e le tematiche della salvaguardia del cibo e della lotta allo spreco.
Sia per le numerazioni permanenti che per le numerazioni temporanee i valori per le raccolte via sms sono di 1-2 €, mentre per le chiamate in fonia i valori possono variare tra 2-5-10 €, secondo quanto stabilito dal PNN.
Gli importi raccolti, non soggetti ad applicazione dell’IVA, sono devoluti all’organizzazione destinataria, previa la sottoscrizione con TIM di un apposito Mandato di Rappresentanza, ai sensi dell’art. 1704 del Codice Civile.
Per presentare segnalazioni o richieste di chiarimenti sugli importi addebitati a seguito delle donazioni effettuate, i clienti possono contattare il proprio Servizio Clienti (per i clienti consumer il 187 per le donazioni da rete fissa e il numero 119 per le donazioni da mobile, per i clienti business il 191).  
Le raccolte telefoniche solidali possono essere attivate solo da soggetti riferibili al cosiddetto "Terzo Settore", in particolare Onlus e Organizzazioni umanitarie di assistenza internazionale (ONG o organizzazioni ONU).

Requisiti indispensabili:
• presentazione della documentazione completa entro il giorno 1 del mese precedente a quello della prevista raccolta;
• descrizione, Statuto, Atto costitutivo dell’Associazione;
• ultimi due Bilanci approvati e registrati e Nota Integrativa. Il bilancio riveste una duplice importanza, costituendo di fatto una garanzia dell’esistenza in vita da almeno un anno dell’ente non profit e della trasparenza con la quale lo stesso ente dà evidenza della propria gestione economica;
• comunicazione di iscrizione all’Anagrafe unica delle Onlus, o di iscrizione negli appositi albi o registri per le Onlus di diritto;
• sostenibilità del progetto che deve essere presentato dettagliatamente in tutti i suoi aspetti in un’apposita scheda progetto fornita dagli Operatori in cui saranno indicate: finalità, destinatari, budget di spesa complessivo previsto, comprensivo del piano di allocazione di ogni singola voce di costo; modalità e i tempi di realizzazione;
• sostegno che la campagna di raccolta fondi ha ottenuto in termini di spazi di comunicazione sulle maggiori TV di dimensione nazionale (RAI, Mediaset, La7, SKY) senza il quale il numero solidale non riesce a portare i risultati attesi in termini di volumi di raccolta;
• rendicontazione, in caso di successive richieste di raccolta fondi, in linea con i principi di trasparenza e di accessibilità, ed elemento essenziale attraverso cui gli enti non profit documentano l’effettiva destinazione dei fondi raccolti.

Per quanto riguarda le richieste di raccolta fondi con numerazioni solidali a TIM, queste possono essere indirizzate alla casella di posta elettronica: raccoltesolidalitim@telecomitalia.it
  • Legge 31 luglio 1997, n. 249, recante "Istituzione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo";
  • Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio 2009/136/CE, che ha emendato la direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica;
  • Decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, recante “Codice delle Comunicazioni Elettroniche" (“c.c.e.”) modificato dal decreto legislativo del 28 maggio 2012, n. 70, ed in particolare quanto disposto all’art. 83, comma 2 del c.c.e.  in materia di “codici di condotta”;
  • Decreto legislativo 6 settembre 2005, recante “Codice del consumo” e s.m.i.;
  • Delibera n. 8/15/CIR recante il “Piano di numerazione nel settore delle telecomunicazioni e disciplina attuativa” e s.m.i., ed in particolare nell’allegato A l’art. 22, modificato con delibera n.17/17/CIR nell’allegato 1, di seguito PNN;
  • “Codice di Autoregolamentazione per la gestione delle numerazioni utilizzate per le raccolte fondi telefoniche non profit” del 24 ottobre 2017 redatto ai sensi dell’art. 22, comma 8 dell’allegato 1 della delibera n. 17/17/CIR e s.m.i.
  • Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.  59/E del 31/10/07