Menu

Fondazione TIM

13/06/2019 - 16:00

- + Text size
Stampa
Le società del Gruppo sono particolarmente attente alle esigenze delle comunità in cui operano e realizzano iniziative e progetti di ampio respiro finalizzati al loro sviluppo sociale ed economico.
La missione di Fondazione TIM (FTIM) è promuovere la cultura del cambiamento e dell'innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale.
FTIM può operare, in Italia e all’estero, nei modi e con gli strumenti che vengono, di volta in volta, ritenuti idonei per il conseguimento degli scopi statutari.
Coerentemente con la missione sono state individuate quattro aree d’intervento
•  Istruzione: innovare didattica e istruzione promuovendo iniziative volte, sia all’aggiornamento tecnologico della scuola italiana, sia all’innovazione profonda di metodologie e strumenti didattici.
•  Cultura dell’innovazione: un programma di attività non convenzionali nel mondo delle fondazioni, per la diffusione della cultura dell’innovazione, diventandone un punto di riferimento.
•  Social Empowerment: gli enti scopo di lucro, sono imprese. FTIM promuove non solo un migliore utilizzo delle nuove tecnologie, ma capacità di gestione ed efficienza, per aiutare sempre più a fare “bene il bene”.
•  Patrimonio storico-artistico: Il patrimonio artistico italiano rappresenta l’eccellenza della “tecnologia del passato”. FTIM vuole contribuire alla sua valorizzazione ed alla fruizione pubblica attraverso la tecnologia del presente.
Le attività della Fondazione si svolgono secondo questi criteri:

Modalità

FTIM persegue i propri obiettivi attraverso assegnazione di contributi a progetti proposti da soggetti e istituzioni terzi senza fini di lucro, secondo requisiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.  A partire dal 2015 la Fondazione si pone anche come soggetto operativo, gestendo alcuni progetti in proprio.

Obiettivi strategici

FTIM persegue la diffusione della cultura dell'innovazione, allo scopo di favorire la solidarietà e lo sviluppo civile, culturale ed economico.
La Fondazione, in tal senso, si impegna a lavorare per un’Italia sempre più digitale, avanzata e competitiva, per migliorare le condizioni di vita delle persone. Questo si traduce nella realizzazione di progetti innovativi volti alla promozione e alla diffusione di tematiche scientifiche e tecnologiche e nello sviluppo di modelli, strumenti tecnologici e sistemi a sostegno delle associazioni senza scopo di lucro.

Selezione e controllo progetti

La selezione avviene tenendo conto dell’impatto sociale dei progetti, che devono essere misurabili, sostenibili e replicabili.  Il sistema di monitoraggio viene definito in funzione delle caratteristiche e degli obiettivi specifici di ogni progetto. E’ richiesto sia all’interno dei bandi sia nei progetti selezionati direttamente e rappresenta uno dei requisiti di ammissibilità, oltre che un parametro di valutazione.
 
Nel 2018 FTIM ha concentrato le proprie risorse su alcuni importanti progetti che le hanno consentito, puntando sempre di più sull’innovazione tecnologica, di migliorare le soluzioni individuate, ampliare la numerosità dei target obiettivo da raggiungere con effetto moltiplicativo dell’impatto sulla nostra comunità-Paese.
Nell’area Istruzione, il progetto TRIS - nuove tecnologie e istruzione domiciliare per studenti impossibilitati alla normale frequenza scolastica - nato da un Accordo Quadro siglato nel 2012 da MIUR, CNR - Istituto per le tecnologie didattiche e FTIM, ha permesso la sperimentazione di nuovi modelli di inclusione socio-didattica per studenti impossibilitati a partecipare ai normali percorsi di istruzione al fine di garantire il diritto allo studio.  Sempre nell’area Istruzione, è proseguita la collaborazione con l’Accademia della Scala che vuole valorizzare e diffondere l’operato di una delle eccellenze italiane ed innovare la formazione per tramandare mestieri tradizionali e preziosi; un progetto di trasformazione che coniuga l’educazione sulle maestrie teatrali con le tecnologie più innovative, favorendo i giovani talenti e avvicinando i giovani al mondo dell’Opera.
Ancora nell’area Istruzione il progetto E- Rob ha previsto la sperimentazione di attività di programmazione robotica in classe per potenziare l’apprendimento scolastico e favorire lo sviluppo cognitivo e socio-relazionale nella scuola primaria attraverso lo sviluppo della didattica inclusiva dei bambini con disagio/disabilità, sfruttando la flessibilità dei sistemi tecnologici. Progetto con un respiro locale realizzato con Fondazione Stella Maris di Pisa e Istituto Superiore Sant'Anna di Pisa.
In ambito Valorizzazione del patrimonio storico e artistico, nel 2015 FTIM  ha firmato una convenzione con il Comune di Roma che prevede un finanziamento di 6 milioni di euro per il restauro del Mausoleo di Augusto. Alla convenzione sul restauro si aggiunge un accorso di valorizzazione e multimedialità, sempre in accordo con il Comune ma direttamente eseguita da FTIM, pari a 2 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista per marzo 2019. Tutte le informazioni sul progetto sono presenti sul sito http://www.mausoleodiaugusto.it/ che ha ricevuto peraltro molti premi nazionali e internazionali.
Nell’ambito dell’area Social Empowerment, FTIM è in prima linea sul tema della dislessia fin dal 2009 con un programma pluriennale che ha permesso la realizzazione di protocolli di screening, campus informatici, libri digitali e la diffusione di un approccio più inclusivo nelle scuole. Il progetto Dislessia 2.0, concluso durante il 2018, ha permesso di formare e certificare il 60% delle scuole italiane come Amiche della Dislessia, e di rilasciare uno strumento di screening standardizzato gratuito ed accessibile a tutti, per individuare i fattori di rischio ed evitare l’andata a diagnosi dei falsi positivi.
A rafforzare l’impegno a favore degli studenti con dislessia, il progetto Virtual Reality per una Didattica Inclusiva: un Living Lab coordinato dall’Istituto Superiore Mario Boella, dove co-progettare insieme a studenti, insegnanti ed editori, e insieme esplorare, sperimentare, testare e valutare nuovi approcci e soluzioni per contribuire a definire l’evoluzione della educazione inclusiva. Ed infine, l’avvio nell’ultima parte del 2018 di Dislessia Amica Corso Avanzato, insieme ad Associazione Italiana Dislessia. L’estensione del percorso e-learning che ambisce a coinvolgere il 90% delle scuole italiane, per un impatto trasformativo.
Ancora in area Social Empowerment, FTIM si impegna con Agenda Tevere Onlus in un percorso di crescita sostenibile, di tutela ambientale e culturale, e di rigenerazione urbana e sociale del fiume Tevere. L’obiettivo è restituire il fiume alla città di Roma e trasformarlo in un luogo di condivisione.
Nell’area Cultura dell’Innovazione il Progetto Confiscati Bene 2.0 è un portale web nazionale realizzato dall’Associazione Libera in collaborazione con FTIM, fondato su tecnologie OpenSource, per la trasparenza e la promozione del riutilizzo dei beni confiscati. L’obiettivo della piattaforma è quello di raccogliere, creare e fornire gratuitamente dati aggiornati tanto sul bene quanto sulla “vita” del bene.
Inoltre sono state realizzate le Lectures, lezioni ad alto livello su temi legati al mondo dell’innovazione tenute da personalità di spicco nel panorama culturale e scientifico internazionale.
Nel 2013 è stato fondato l’Instituto TIM al fine di impostare strategie e mettere in campo risorse per la diffusione di scienza e innovazione a supporto dello sviluppo della collettività in Brasile, in particolare attraverso la tecnologia mobile.
Sono state individuate quattro aree d’intervento sulle quali sviluppare progetti:
•  education/insegnamento
•  application
•   lavoro
•   inclusione sociale

Modalità

•  Partnership con organizzazioni, Istituzioni e enti pubblici e privati.
•  Software gratuito/open source technologies e materiali.

Obiettivi strategici

•  Realizzazione di progetti educativi per l’inclusione sociale di giovani e adolescenti.
•  Realizzazione di progetti di formazione per incentivare l’uso quotidiano del web e del mobile come strumenti di sviluppo e inclusione sociale.

Selezione e controllo progetti

•  La selezione dei progetti avviene in base alla loro rispondenza alle strategie e ai requisiti aziendali.
•   Il controllo delle iniziative e la loro valutazione finale avviene a posteriori. Per ciascun progetto viene redatto un report in cui viene fornita una descrizione dettagliata dell’iniziativa e i risultati raggiunti, anche in termini quantitativi.

 

O Círculo da Matemática do Brasil (Il Circolo dei Matematici Brasiliano)
Uno dei maggiori ostacoli che si frappone al progresso scientifico e tecnologico in Brasile è lo scarso livello dell’insegnamento della matematica nelle scuole. Secondo il Ministero dell’istruzione, solo il 42% degli studenti di terza elementare è capace di eseguire semplici operazioni aritmetiche come addizioni e sottrazioni. Nel Programma Internazionale per la Valutazione dell’Allievo (PISA) 2012, il Brasile, considerati i risultati ottenuti in matematica dai suoi studenti, si è posizionato solo al 58° posto in una classifica che interessava 65 nazioni.  Focalizzando l’attenzione sui primi anni della scuola primaria, il progetto O Círculo da Matemática do Brasil, in collaborazione con i suoi fondatori, i professori Bob ed Ellen Kaplan dell’Università di Harvard, introduce nel paese l’approccio del Circolo della Matematica, perfezionando e adattandone i contenuti alla realtà brasiliana.  Avviato nel 2013, il progetto ha coinvolto circa 25.000 studenti e 4.500 insegnanti di 29 città.
TIM Faz Ciência (TIM Does Science)
I risultati degli studenti brasiliani in ambito scientifico son tutt’altro che ideali. Il test di scienze condotto nel 2012 dal PISA (Programma Internazionale per la valutazione dell’allievo), ha posto il Brasile al 59° posto di una classifica che interessava 65 paesi. Tra i tre ambiti valutati -lettura, matematica e scienze - quest’ultimo è stato quello in cui gli studenti brasiliani hanno ottenuto i risultati meno soddisfacenti. Il progetto quindi è nato con lo scopo di fornire gli strumenti necessari agli insegnanti per un apprendimento più efficace delle discipline scientifiche. Dall’inizio dell’attività sono stati coinvolti più di 300.000 studenti e circa 10.000 insegnanti di 398 città.
TIM Tec
Ampliare l’offerta di corsi di educazione professionale e tecnologica è una delle priorità del Governo Brasiliano. Nel 2011 il governo ha dato il via al PRONATEC - Programma Nazionale di Accesso all’Educazione Tecnica e all’Impiego – che attualmente registra circa 6 milioni di iscritti. Una delle iniziative del PRONATEC è la Rete e-TecBrasil, che offre gratuitamente corsi tecnici e di formazione o qualificazione professionale a distanza.
TIM Tec, è una piattaforma per corsi a distanza che usa il concetto del MOOC. Questi corsi, realizzati e resi disponibili gratuitamente sulla piattaforma, sono destinati agli studenti delle scuole superiori e degli istituti tecnici. Chiunque può registrarsi per seguire i corsi che insegnano a programmare le lingue, i database, i siti web, la progettazione dei giochi e molte altre cose ancora. Ci sono anche corsi destinati agli insegnanti delle scuole elementari e a migliorare le capacità considerate basilari per la formazione di qualsiasi professionista, come ad esempio scrivere testi. La tecnologia e i contenuti della piattaforma TIM Tec sono condivisi con Istituti Federali di Educazione, Scienza e Tecnologia con l’appoggio della Segreteria di Educazione Professionale e Tecnologica del Ministero dell’Educazione (SETEC/MEC). L’Instituto TIM supporta gli Istituti Federali nel processo di installazione e utilizzo della piattaforma.
Attualmente la piattaforma offre 30 corsi con circa 60.000 studenti iscritti.