APPROFONDIMENTO

Sistema ETSI ITS-G5

Sistema ETSI ITS-G5
 

Il sistema noto come ETSI ITS-G5 è stato sviluppato a partire dal 2007 dal comitato tecnico ITS [8] facendo riferimento al precedente progetto USA noto come “WAVE” (“Wireless Access in Vehicular Environments”). Il progetto WAVE ha definito le modifiche allo standard IEEE 802.11 (quello alla base dei prodotti Wi-Fi) per supportare i requisiti dei sistemi di trasporto veicolare, producendo la versione cosiddetta IEEE 802.11p. Lo standard IEEE 802.11p è stato adottato successivamente come il riferimento per il progetto USA denominato DSRC (“Dedicated Short-Range Communications”) ed anche dal citato comitato tecnico ETSI ITS per la versione europea nota appunto come ITS-G5.
La motivazione dello standard ITS-G5 è stata quella di sfruttare il più possibile standard pre-esistenti come l’IEEE 802.11 per il Wi-Fi, introducendo elementi in grado di gestire l’elevata mobilità tipica del contesto veicolare. Nello standard sono previste specifiche per le comunicazioni V2V/P/I, dove per infrastruttura si intendono le cosiddette “Road Side Unit”, nodi trasmissivi a bordo strada (spesso collocabili anche in prossimità di semafori o segnaletica stradale). La natura e il deployment di un elevato numero di RSU sono un punto di attenzione aperto dei sistemi ITS-G5.
L’accesso IEEE 802.11p si basa sul protocollo CSMA-CA (“Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance”); in questo protocollo, il terminale “ascolta” il canale prima di inviare un messaggio e lo invia solo se rileva che il canale è libero da altre trasmissioni. Questa è una limitazione significativa del sistema ITS-G5, specialmente in termini di latenze garantite, anche se recentemente il sistema ha introdotto classi di QoS privilegiate.
Il sistema ITS-G5 funziona sulla banda 5.9 GHz in Europa, precisamente 5875-5905 MHz per un totale di 30 MHz, con estensione per applicazioni safety di ulteriori 20 MHz in alto, attualmente in discussione. Questa banda è oggetto di discussione per la coesistenza possibile con le applicazioni C-V2X.
La specifica dello standard è la ETSI EN 302 663. In particolare, il livello fisico si basa sull’IEEE 802.11 ed è un OFDM con 52 sotto-portanti, 48 per i dati e 4 per i piloti, e supporta 8 differenti “transfer rate” da 3 a 27 Mbit/s. Il canale è di 10 MHz e la potenza massima è pari a 33 dBm EIRP.
Il sistema ITS-G5 si basa sulle specifiche ETSI EN 302 637 che definiscono i messaggi CAM (“Cooperative Awareness Message”) e DENM (“Decentralized Environmental Notification Message”). Un messaggio CAM contiene le informazioni relative al device ITS-G5 in termini di stato del device stesso (quali tempo, velocità, posizione, stato di movimento, etc) e relativi attributi (come dimensioni, tipo del veicolo, ruolo nel traffico, etc). Un messaggio DENM riporta invece l’occorrenza di specifici eventi (quali incidenti, ad esempio) e persiste fintanto che l’evento in questione non è terminato.

 

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