Futuro della mobilità: la parola a Huawei

Futuro della mobilità: la parola a Huawei
 

Le automobili hanno una crescente necessità di connessione automatizzata. Come è illustrato dalla figura seguente (Figura 1), ci troviamo infatti, in forza di un’analisi recentemente effettuata dal nostro centro di ricerca di tecnologia mobile europeo, tra il secondo e terzo livello di automazione, nella fase di transizione tra la “partial automation” e la “conditional automation”. Infatti sono illustrate le fasce di evoluzione tecnologica del “layer” della connettività e di relativi casi d’uso. La bassa latenza, precipua caratteristica della tecnologia 5G, abilita i casi d’uso delle automobili senza guidatore in parcheggio (livello 4) ed a completa automazione in utilizzo urbano (livello 5).

 

Figura 1 - Fasce di evoluzione tecnologica del “layer” della connettività

Con V2X (Vehicular To Everything) si intende un ecosistema integrato, in cui coesistono risorse di spettro licenziato, fornito dalle Reti degli Operatori Mobili V2N per casi d’uso di guida confortevole, servizi avanzati di teleguida, mappe HD ed informazioni di traffico per Intelligent Transportation Systems (ITS). V2/I/P/V si riferiscono invece a casi d’uso per sicurezza come dispositivi di sensoristica a bordo, freno di emergenza etc... che utilizzano bande ITS a 5.9 GHz (vedi Figura 2).

 

Figura 2 - Esempio di Vehicular To Everything

La completa automazione di guida verrà implementata sul mercato solo nel 2019/2020, quando il rilascio R16 dello standard 3GPP 5G sarà consolidato. Dall’attuale rilascio 3GPP R15, già commerciale nei prodotti Huawei, che può garantire basiche funzionalità di messagistica  per sicurezza in parcheggi ed incroci, la tecnologia evolverà tra il 2019 ed il 2020 verso un accesso 5G NR “New Radio” che consentirà una guida completamente autonoma “Autonomous Driving”, indicata nel livello 5 della precedente Figura 1.
Huawei sta contribuendo in modo significativo allo standard, sia mediante simulazioni,  che con un’intensa attività di ricerca e sviluppo finalizzata ad anticipare i tempi riportati nella figura sottostante, Figura 3.

 

Figura 3 - La mappa delle attività Huawei per l’Autonomous Driving Car

Huawei è attiva altresì nell’alleanza 5GAA (Automotive Association) (Figura 4) e sta collaborando direttamente con l’associazione europea ERTRAC (European Road Transport Research Advisory Council) per garantire una “roadmap” integrata di sviluppo chipset ed integrazione prodotti per gli Use Case AD (Autonomous Driving) e SR (Smart Road). Tale piano consiste nella standardizzazione e progettazione di un’infrastruttura completa di “Digital Road”, che sarà commerciale nel 2025, quando vi sarà una vasta penetrazione nel mercato delle automobili a completa ed automatizzata connessione in mobilità, “full” CAM (Connected Automated Mobility). Nel 2019 sarà completato lo standard, nel 2021 i primi  modem 5G R16 saranno certificati nell’interlavoro con le auto e dal 2022 inizierà l’integrazione commerciale, nel  2025 infine le auto commerciali Livello 5 in Figura 1 (auto 5GCAM) saranno su tutte le strade.

 

Figura 4 - Deployment di LTE V2X secondo 5GAA “Automotive Association”

I casi d’uso sviluppati saranno i seguenti:

  • Riconoscimento veicoli in ingresso per regolare l’accesso ad aree riservate. Con autoveicoli abilitati dell’opportuna tecnologia, si può permettere il riconoscimento V2I.
  • Parcheggio assistito che permette di individuare il posto libero a minor distanza. Controllo di sicurezza/diagnostica degli elementi auto eventualmente collegato con un servizio di assistenza che può intervenire quando il veicolo è nel parcheggio.
  • Car-to-office: invio di avvisi di un eventuale ritardo da parte di autovetture ; sistema avanzato di prenotazione del parco auto condiviso.
  • Sicurezza Stradale: segnalazione pericoli e ostacoli, rilevazione cartelli stradali e stato delle strade.

Il progetto ha l’obiettivo di estendere l’analisi degli standard e dei modelli di riferimento (prestazioni, requisiti architetturali) per servizi e use cases di maggiore interesse in ambito urbano. Verranno esaminate le caratteristiche di un’infrastruttura Smart Road e la comunicazione tra gli oggetti che la compongono. Lo scopo è quello di ideare e progettare soluzioni dimostrative che implementino, in modalità C/S (anche tramite app), nodi dell’infrastruttura e accesso al cloud, soluzioni V2I2N (tra Veicolo e Infrastruttura Stradale o di prossimità e tra Infrastruttura e Rete), oppure V2P (tra Veicolo e i Pedoni o altri Vulnerable Users) di alerting near realtime di situazioni di pericolo. Le attività di progetto potranno beneficiare delle esperienze pregresse su ambiti simili delle aziende coinvolte in tale progetto. Il progetto è volto alla creazione dei prototipi dimostrativi (sensori, telecamere, gateway, network) e all’installazione.
Huawei è impegnata infine nel mondo, in Europa ed in Italia a contribuire per velocizzare l’ecosistema di automobili connesse, offrendo un supporto per tutte le soluzioni/servizi end-to-end, sintetizzati in Figura 5.

 

Figura 5 - Ecosistema delle auto connesse

Bibliografia

  1. Markus Dillinger, Advanced Wireless Technology Laboratory, Huawei Munich Research Centre CAM and Industrialization. Presentazione Atti Huawei Innovation Day November 7, 2018.
  2. Consorzio Elis, “Open Connected Mobility” documentazione di progetto.
  3. 5GAA Association, documentation and roadmap.
  4. ERTRAC “European Road Transport Research Advisory Council”, atti dei convegni.
 

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