Contabilità regolatoria

22/07/2019 - 09:01

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Gli obblighi di separazione contabile e contabilità dei costi (di seguito: CoRe) sono stati imposti dall’Autorità Garante delle Comunicazioni (di seguito AGCom) a Telecom Italia sin dal 1998, in quanto operatore notificato quale avente Significativo Potere nel Mercato di rete fissa.

La CoRe si sostanzia nella predisposizione di scritture contabili «separate», per i ricavi, i costi ed il capitale netto investito, dei principali mercati/servizi regolamentati, volte alla verifica del rispetto dell’obbligo di trasparenza, non discriminazione e controllo dei prezzi.

In particolare la CoRe, predisposta in logica “FDC”, si articola nei seguenti prospetti:

·        Conto economico e Stato patrimoniale

·        Dettaglio delle componete e attività di rete

·        Dettaglio dei costi unitari dei servizi all’ingrosso regolamentati

Viene ricompresa, tra i costi della CoRe anche la remunerazione del capitale investito (WACC) fissata da AGCom in esito ad apposito procedimento. Allo stato, il WACC pre tax è stato fissato pari a 8,64%.

La CoRe viene trasmessa ogni anno all’Autorità, entro 120 gg dalla approvazione del Bilancio civilistico. Riconciliata con il medesimo Bilancio, è soggetta alla verifica di una Società di Revisione Contabile incaricata dall’Autorità con apposito bando di gara. 

La CoRe, una volta certificata, viene pubblicata sul sito web della stessa Autorità, nella versione ostensibile, corredata delle “relazioni di conformità” rilasciate dalla stessa Società di Revisione Contabile incaricata.

La CoRe più recente (2018) è stata trasmessa all’Autorità il 28 giugno 2019.

L’ultima CoRe certificata dal revisore si riferisce all’esercizio contabile 2016. Per gli esercizi contabili 2017 e 2018 l’Autorità non ha ancora avviato il bando di gara per l’affidamento  dell’incarico ad un soggetto terzo e competente.

L’ultima CoRe certificata dal revisore incaricato e pubblicata sul sito web di AGCom si riferisce invece all’esercizio contabile 2014. Siamo pertanto in attesa della pubblicazione anche delle CoRe già certificate ovvero relative agli esercizi 2015 e 2016.