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TIM e la trasformazione digitale: alla Milano Digital Week da protagonisti

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Ci voleva davvero il dono dell'ubiquità per per fruire di tutti gli appuntamenti che hanno animato la scorsa settimana la seconda edizione della Milano Digital Week. 544 eventi in 5 giorni sono davvero tanti anche per il più assiduo degli appassionati di tecnologia e innovazione. Una volta sfogliato il corposo calendario, omnipresente in città durante la kermesse, si rendevano necessarie scelte di campo e qualche dolorosa rinuncia. Ma l'effetto complessivo rimane: quello di una città il cui cuore batte al ritmo della tecnologia, dove erano presenti tutti i più importanti brand nazionali e internazionali a raccontare la propria visione del futuro.

"Intelligenza urbana" era il tema di quest'anno, e non poteva essere più azzeccato. Con l'imminente arrivo del 5G, la Smart City con tutte le sue applicazioni per cittadini e operatori di business può finalmente diventare realtà.  Anche per questo la presenza di TIM non poteva che essere di primo piano, a testimoniare il proprio ruolo di azienda leader di questo fondamentale passaggio.

Nel panel "il 5G e la generazione urbana" ci siamo confrontati con gli altri operatori sugli scenari e sulle rispettive proposizioni di valore sui servizi di quinta generazione.

“Il 5G, ha sottolineato Attilio Somma, Innovation VP di TIM, sarà per noi un netto cambio di paradigma: l’occasione per posizionarci da gestori di una infrastruttura di connettività a abilitatori di un ecosistema di applicazioni verticali. Non si tratta dunque, semplicemente di trasferire più dati e più velocemente, ma di realizzare una piattaforma in grado di cambiare in meglio la vita delle persone."

Per farlo, TIM intende coinvolgere in un grande ecosistema tutte le realtà innovative del paese, favorendone la contaminazione: studenti, startup, piccole e medie imprese, partner con l'obiettivo di sperimentare i modelli dei nuovi servizi e applicazioni.

"La rappresentazione plastica di questo ecosistema - ha proseguito Somma - è la rete degli Innovation Hub che stiamo realizzando o trasformando in varie città italiane. A Napoli, insieme a Cisco, ne stiamo per aprire uno interamente dedicato al 5G. A Milano stiamo riconfigurando l'Hub di Via Magolfa nella stessa direzione. Dal punto di vista delle professionalità, vogliamo usare questi spazi per intercettare non solo le persone con i migliori skill, ma anche quelle in grado di sapersi relazionare con i partner industriali e del territorio in questo nuovo scenario."

"Il 5G è importante anche perché consente di indirizzare i nuovi mercati verticali, abbandonando così la pura logica di marketing e la "guerra dei prezzi" che tanti danni ha fatto in passato. Realizzare soluzioni personalizzate è ciò che permette ai nostri investimenti di rimanere sostenibili nel lungo termine".

Attilio Somma, Innovation VP - TIM

Il 5G -  ha concluso Somma -  ci permetterà di rivolgerci al mondo consumer e business con piattaforme davvero bimodali, che consentano per esempio ai cittadini di usare gratuitamente una applicazione della Pubblica Amministrazione, che in cambio riesce a realizzare dei risparmi con la loro collaborazione. Tra gli esempi citati la possibilità di montare sugli autobus per il trasporto pubblico delle centraline mobili in grado di misurare dinamicamente le informazioni sull'inquinamento dell'aria, trasmettendole con una app dedicata e gratuita, via 5G, al cittadino. In questo modo la PA ottiene un sistema più economico ed efficiente di rilevazione dei dati rispetto alle centraline statiche e al tempo stesso rilascia gratuitamente un servizio migliore ai cittadini.

Uno dei temi su cui verteva la Digital Week milanese è la Cybersecurity. In un panel organizzato da Cisco sulla protezione del cittadino dai rischi informatici, Fabio Zamparelli, Responsabile Cybersecurity TIM, ha raccontato la nostra visione sul tema dell'integrità e della sicurezza del dato, dal punto di vista di una "infrastruttura critica", la rete, la cui affidabilità per i cittadini dipende da un insieme di soggetti pubblici e privati.  "Occorre costruire insieme soluzioni per la Pubblica Amministrazione che da un lato assicurino la protezione del cittadino, dall'altro supportino le Forze dell'Ordine nella loro missione. Nel farlo, è fondamentale presidiare le evoluzioni tecnologiche, partecipare alla definizione degli standard, contribuire a rendere il pubblico consapevole dei rischi".

Nel 2018, secondo i dati del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), le azioni malevole online si sono quintuplicate rispetto al 2017. Le soluzioni sviluppate da TIM in partnership con Cisco - ha ricordato Zamparelli - hanno respinto lo scorso anno 500 milioni di attacchi su 600.000 aziende italiane.

Un operatore di telecomunicazioni come TIM svolge un ruolo fondamentale, anche per il fatto di veder transitare sulle proprie reti i dati di milioni di cittadini. "Sotto questo profilo - ha sottolineato Zamparelli - è evidente che rispetto ai grandi player internazionali del web la nostra cultura della privacy e anche il contesto normativo in cui operiamo ci rendono un soggetto più affidabile. In Europa l'adozione del GDPR è stato un fondamentale cambio di prospettiva: oggi  il cliente è il proprietario del dato. Fatta la regola, bisogna dare al cliente-cittadino gli strumenti per esercitare questo diritto, e noi siamo in grado di farlo sia tecnicamente, sia perché nostri modelli non si fondano sulla scarsa trasparenza o sull'erosione di questo diritto."

Protagonista della Digital Week è stato anche l'Innovation Hub di Milano, con una due giorni dedicata alle applicazioni verticali del 5G per la Smart City. Negli spazi di Via Magolfa, oltre ad alcuni prototipi di terminali 5G ormai prossimi alla commercializzazione, sono state allestite dimostrazioni su servizi di notevole portata innovativa. In ambito turistico, grande curiosità ha destato la possibilità di visitare in realtà virtuale le chiese rupestri di Matera, grazie alla soluzione cloud native sviluppata da TIM, partner tecnologico di Matera Capitale Europea della Cultura e membro del consorzio Bari Matera 5G. Ancora più sorprendente per il pubblico, la prova di guida di automobili e mezzi da remoto, già sperimentata su 5G lo scorso ottobre a Torino grazie alla potenza di banda e la bassa latenza permessa dal nuovo standard. “Grazie alla banda di gran  lunga superiore per gli utenti e alla riduzione dei tempi di latenza, ha sottolineato Giorgio Castelli, Technology Architectures & Innovation di TIM, il 5G sarà per noi lo sbarco definitivo in quella Internet of Things di cui si parla da anni, con la capacità di gestire più di un milione di device per chilometro quadrato”.