TIM: Approvati i risultati al 31 dicembre 2004

24/02/2005 - 12:30

The Telecom Italia securities referred to herein that will be issued in connection with the merger described herein have not been, and are not intended to be, registered under the U.S. Securities Act of 1933 (the Securities Act) and may not be offered or sold, directly or indirectly, into the United States except pursuant to an applicable exemption. The Telecom Italia securities are intended to be made available within the United States in connection with the merger pursuant to an exemption from the registration requirements of the Securities Act.

TIM: APPROVATI I RISULTATI AL 31 DICEMBRE 2004

RICAVI CONSOLIDATI DEL GRUPPO IN CRESCITA DEL 9,5% 
MARGINE OPERATIVO LORDO CONSOLIDATO DEL GRUPPO +10%

UTILE NETTO DI TIM  S.p.A. OLTRE 2,8 MILIARDI DI EURO,
+21,5% RISPETTO AL 2003

BRASILE: 13,6 MILIONI DI LINEE +63,6% RISPETTO AL 2003
RICAVI OLTRE 1,8 MILIARDI DI EURO +43% (49,9% A PARITÀ DI CAMBIO)

PROSEGUE IL PROGETTO DI INTEGRAZIONE DI TELECOM ITALIA-TIM

DIVIDENDO PROPOSTO IN CRESCITA DEL 10%: 0,2825 EURO PER CIASCUNA AZIONE ORDINARIA E 0,2945 EURO PER CIASCUNA AZIONE DI RISPARMIO

 

Gruppo TIM
• Ricavi: 12.900 milioni di euro, +9,5% rispetto all’esercizio 2003 (+10,9% a parità di cambi). Ricavi area internazionale +27,4% rispetto all’esercizio 2003; Brasile +43% rispetto all’esercizio 2003 (+49,9% a parità di cambio)
• Margine operativo lordo: 6.052 milioni di euro, +10,0% (+10,7% a parità di cambi)
• Risultato operativo: 4.073 milioni di euro, +7,6% (+7,5% a parità di cambi)
• Redditività: MOL/Ricavi 46,9%, Risultato operativo/Ricavi 31,6%
• Utile netto consolidato di spettanza della capogruppo TIM: 2.353 milioni di euro (2.342 milioni di euro nell’esercizio 2003).  Escludendo l’effetto delle operazioni non ricorrenti (sopravvenienza da annullamento contributo TLC e svalutazioni), registrate nei due esercizi a confronto, l’utile cresce del 7,5%
• Posizione finanziaria netta positiva per 317 milioni di euro (934 milioni di euro al 31.12.2003) dopo la distribuzione di dividendi per 2.222 milioni di euro e il finanziamento di investimenti industriali per 2.490 milioni di euro
• Free Cash Flow operativo: 3.974 milioni di euro (3.746 milioni di euro nell’esercizio 2003), dopo investimenti industriali per 2.490 milioni di euro.
• Linee totali: 53,8 milioni, +20,9% rispetto al 31.12.2003. Le linee in Brasile raggiungono 13,6 milioni (+63,6% rispetto al 31.12.2003)


TIM S.p.A.
• Ricavi: 9.943 milioni di euro, +5,0% rispetto all’esercizio 2003. Ricavi da VAS (Servizi a Valore Aggiunto) pari a 1.256 milioni di euro (+22,2%), con un’incidenza su ricavi da servizi del 13,4% (+2 punti percentuali rispetto all’esercizio 2003)
• Margine operativo lordo: 5.347 milioni di euro, +6,2%
• Risultato operativo: 4.147 milioni di euro, +7,4%
• Redditività: MOL/Ricavi 53,8%. Risultato operativo/Ricavi 41,7%
• Utile netto: 2.822 milioni di euro, +21,5%
• Linee: con 26,3 milioni (al netto di 688 mila linee silenti) TIM conferma la leadership sul mercato domestico


Il Consiglio di Amministrazione di TIM (Gruppo Telecom Italia), presieduto da Carlo Buora, ha esaminato e approvato oggi, su proposta dell'Amministratore Delegato Marco De Benedetti: la relazione sulla gestione, il progetto di bilancio d’esercizio 2004, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2004. I dati sono tuttora in corso di revisione da parte degli auditor esterni.


I risultati del Gruppo TIM

 I ricavi consolidati, pari a 12.900 milioni di euro, registrano una crescita del 9,5% rispetto all’esercizio 2003, e confermano gli obiettivi di sviluppo sul business domestico e di espansione sull’area internazionale; tale crescita si attesta al 10,9% eliminando gli effetti della variazione dei tassi di cambio.
I ricavi dell’area internazionale sono pari a 2.995 milioni di euro, in crescita del 27,4% rispetto all’esercizio 2003 (+36,1% a parità di cambi); in particolare il Brasile raggiunge 1.818 milioni di euro (+43% rispetto all’esercizio 2003, +49,9% a parità di cambio).
Il quarto trimestre conferma il positivo trend di sviluppo con ricavi consolidati pari a 3.401 milioni di euro, in crescita rispetto all’esercizio 2003 del 8,1% (Brasile +42,2%, +49,4% a parità di cambio).

Il margine operativo lordo (MOL) è pari a 6.052 milioni di euro, in aumento del 10,0% rispetto all’esercizio 2003 (+10,7% a parità di cambi). L'incidenza del MOL sui ricavi, pari al 46,9% (46,7% nell’esercizio 2003), conferma la positiva performance del Gruppo anche in termini di efficienza e produttività, grazie ad una attenta gestione delle dinamiche sui costi.

Nel quarto trimestre il MOL è pari a 1.478 milioni di euro con una crescita sull’esercizio 2003 del 9,9%.

Il risultato operativo, pari a 4.073 milioni di euro, presenta una crescita del 7,6% rispetto all’esercizio 2003 (+7,5% a parità di cambi) ed un’incidenza sui ricavi che raggiunge il 31,6% (32,1% nell’esercizio 2003). Il risultato risente dell’avvio dell’ammortamento della licenza UMTS di TIM S.p.A. a livello consolidato (134 milioni di euro, pari a circa un punto percentuale di incidenza sui ricavi).

Nel quarto trimestre il risultato operativo raggiunge 944 milioni di euro, in crescita del 12,1% rispetto all’esercizio 2003.

L’utile netto del Gruppo (al netto delle quote di azionisti terzi) è pari a 2.353 milioni di euro, superiore di 11 milioni di euro rispetto all’esercizio 2003.

Il risultato beneficia di elementi “non ricorrenti” per 209 milioni di euro al netto degli effetti fiscali, tra cui 109 milioni di euro relativi al rilascio del fondo rischi stanziato per la partecipata brasiliana TIM Celular e 132 milioni di euro per la sopravvenienza attiva relativa all’accensione di un credito restitutorio riferito al versamento (avvenuto nel 2000) del contributo per le telecomunicazioni relativo all’esercizio ‘99.

Il risultato del 2003 comprendeva altresì elementi “non ricorrenti” positivi per 348 milioni di euro al netto degli effetti fiscali: 334 milioni di euro per la sopravvenienza attiva relativa all’annullamento del debito maturato al 31.12.2002 per il Contributo TLC e 14 milioni di euro per svalutazioni del portafoglio partecipate.

L’utile netto di spettanza della capogruppo TIM normalizzato da tutte le partite “non ricorrenti” presenta una crescita del 7,5%.

Il Free Cash Flow operativo (risultato operativo+ammortamenti-investimenti tecnici, al netto della variazione del capitale circolante operativo) è pari a 3.974 milioni di euro, in aumento di 228 milioni di euro rispetto all’esercizio 2003, dopo aver sostenuto investimenti industriali per 2.490 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta è positiva e pari a 317 milioni di euro, in flessione di 617 milioni di euro rispetto al 31.12.2003 (934 milioni di euro), dopo aver distribuito dividendi per 2.222 milioni di euro e pagato imposte per 2.169 milioni di euro.

Rispetto al 30.09.2004 la posizione finanziaria è migliorata di 257 milioni di euro, grazie al flusso di cassa generato dalla gestione operativa (il free cash flow operativo del quarto trimestre è pari a 1.145 milioni di euro, +522 mln rispetto al quarto trimestre 2004) che ha più che compensato il versamento di imposte effettuato nel periodo (857 milioni di euro).

Le linee mobili del Gruppo TIM hanno raggiunto i 53,8 milioni con un incremento del 20,9% rispetto alle consistenze di fine 2003. Le linee in Brasile raggiungono 13,6 milioni (di cui 8,8 milioni GSM), con un incremento di 5,3 milioni rispetto al 31.12.2003.

I risultati di TIM S.p.A.

I risultati dell’esercizio 2004 confermano gli obiettivi di crescita del business ed il miglioramento dei livelli di redditività, in particolare:

i ricavi sono pari a 9.943 milioni di euro, con un incremento del 5,0% rispetto all’esercizio 2003, grazie alla conferma dei tassi di crescita sul core business (+2,9%) e al significativo apporto dei Servizi a Valore Aggiunto (VAS) pari a 1.256 milioni di euro in crescita del 22,2% (con un’incidenza sui ricavi da servizi pari al 13,4%, 11,4% nell’esercizio 2003).
I ricavi del quarto trimestre si attestano a 2.562 milioni di euro (+2,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio 2003), di cui 329 milioni di euro relativi ai VAS (+15,4%).

L’ARPU dell’esercizio 2004 (ricavo medio mese per linea al netto dei visitor) è pari a 29 euro, con una crescita del 3,0% rispetto all’esercizio 2003. L’ARPU VAS raggiunge i 3,9 euro (+19,4% rispetto all’esercizio 2003).
Tale performance è trainata dallo sviluppo dei consumi di traffico voce (minuti di traffico relativi ai soli clienti TIM +5,8% rispetto all’esercizio 2003) e dalla crescita dei servizi VAS, grazie all’efficacia dell’azione commerciale e alla continua innovazione dei servizi e dei contenuti offerti.
L’ARPU del quarto trimestre è pari a 29 euro (+2,1%), di cui 4 euro da VAS (+11,2%).

Il margine operativo lordo (MOL) si attesta a 5.347 milioni di euro, con una crescita del 6,2% rispetto all’esercizio 2003. L’incidenza sui ricavi è pari al 53,8% e in crescita rispetto all’esercizio 2003 (53,2%), grazie ad una attenta gestione delle dinamiche sui costi e ad una efficiente allocazione delle risorse investite.
Nel quarto trimestre il MOL è pari a 1.271 milioni di euro (+3,3% rispetto all’esercizio 2003), con un’incidenza sui ricavi pari al 49,6% (49,4% nel quarto trimestre 2003).

Il risultato operativo è pari a 4.147 milioni di euro, in miglioramento del 7,4% rispetto all’esercizio 2003, con un’incidenza sui ricavi del 41,7%, circa un punto percentuale superiore al 2003 (40,8%), nonostante la crescita del livello di ammortamento dovuta allo sviluppo delle infrastrutture tecniche.
Il risultato operativo nel quarto trimestre è pari a 946 milioni di euro (+5,8% rispetto all’esercizio 2003).

L’utile netto dell’esercizio 2004 raggiunge i 2.822 milioni di euro (+21,5%) ed è superiore di 500 milioni di euro rispetto all’esercizio 2003. Il risultato beneficia:

o di un provento straordinario netto di 150 milioni di euro realizzato per effetto dello storno delle quote di ammortamento della licenza UMTS contabilizzate negli esercizi 2002 e 2003 ai soli fini di deducibilità fiscale; 

o della sopravvenienza attiva relativa all’accensione di un credito restitutorio riferito al versamento (avvenuto nel 2000) del contributo per le telecomunicazioni relativo all’esercizio ’99 pari a 132 milioni di euro. Eliminando dai due esercizi a confronto le operazioni “non ricorrenti”, la crescita dell’utile è pari al 6,8%.

Gli investimenti industriali sono pari a 1.469 milioni di euro, in crescita di 275 milioni di euro rispetto all’esercizio 2003 per effetto dell’accelerazione dello sviluppo delle infrastrutture tecnologiche di supporto ai servizi innovativi (gli investimenti Edge e UMTS sono pari a 515 milioni di euro).

Il Free Cash Flow operativo è pari a 4.127 milioni di euro, in diminuzione di 74 milioni di euro rispetto all’esercizio 2003 che beneficiava di un utilizzo di crediti IVA acquisiti con l’incorporazione di Blu S.p.A. per circa 180 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta è positiva e pari a 803 milioni di euro, in flessione di 615 milioni di euro rispetto al 31.12.2003 (positiva per 1.418 milioni di euro), dopo la distribuzione dei dividendi per 2.200 milioni di euro e pagamento imposte per 2.061 milioni di euro.
Rispetto al 30.09.2004 la posizione finanziaria è migliorata di 298 milioni di euro, grazie al flusso di cassa generato dalla gestione operativa (il free cash flow operativo del quarto trimestre è pari a 1.089 milioni di euro, +297 milioni rispetto al quarto trimestre 2004) che ha più che compensato il versamento di imposte effettuato nel periodo (822 milioni di euro).

Con 26,3 milioni di linee, TIM conferma la sua posizione di leader nel mercato domestico. Tale valore non include 688 mila linee “silenti” al fine di garantire maggiore coerenza tra il numero delle linee gestite e lo sviluppo delle attività.

Il numero di dipendenti della TIM S.p.A. al 31 dicembre 2004 è pari a 10.424 unità, in crescita di 401 unità rispetto al 31 dicembre 2003. Tale incremento è attribuibile all’insourcing di attività di progettazione e realizzazione software, funzionale allo sviluppo del business.

Risultati delle principali controllate e collegate estere del Gruppo TIM

BRASILE (cambio medio real/euro 0,274776607)

Nel corso del quarto trimestre è proseguita l’attività di sviluppo delle reti GSM, con un forte impegno realizzativo e finanziario. Lo sviluppo della tecnologia GSM pone il Gruppo TIM Brasil quale unico operatore con copertura nazionale ed in grado di disporre di una rete nazionale basata su un’unica tecnologia di trasmissione, con conseguenti benefici per il cliente. Il Gruppo TIM Brasil è il primo operatore in tale tecnologia con 8,8 milioni di linee al 31 dicembre. E’ proseguita inoltre la forte spinta commerciale finalizzata allo sviluppo della base clienti associata ad un progressivo e costante miglioramento della performance economica in un contesto caratterizzato da forte competitività e pressione sui margini.

Le linee al 31 dicembre 2004 sono pari a 13,6 milioni (di cui circa il 65% in tecnologia GSM), in crescita di 5,3 milioni. TIM ha raggiunto una quota di mercato del 20,7%.

I ricavi del Gruppo TIM Brasil raggiungono i 6.617 milioni di reais, con una crescita del 49,9% rispetto all’esercizio 2003.

Il margine operativo lordo (MOL) consolidato è pari a 1.314 milioni di reais, superiore del 150% rispetto all’esercizio 2003. Tale risultato conferma l’attenzione del Gruppo verso una crescita correlata alle dinamiche di redditività.

Il risultato operativo consolidato è pari a -358 milioni di reais (-677 milioni di reais nell’esercizio 2003). Il miglioramento del risultato è stato conseguito nonostante la crescita del livello di ammortamento relativo al progressivo sviluppo delle infrastrutture di rete e delle piattaforme di supporto al business.

Nel quarto trimestre il risultato operativo è pari a -40 milioni di reais, in miglioramento di 210 milioni di reais rispetto all’esercizio 2003.

Gli investimenti industriali realizzati nel periodo sono pari a 2.980 milioni di reais (1.999 milioni di reais nel 2003).

In dettaglio i principali risultati delle società operative del Gruppo TIM Brasil.

TIM Celular

I ricavi sono pari a 2.854 milioni di reais, in crescita rispetto all’esercizio 2003 (+126,9%).
Il margine operativo lordo (MOL), negativo per 115 milioni di reais è risultato in netto miglioramento rispetto al livello conseguito nel 2003 (MOL negativo per 833 milioni di reais); la società già in break even nel terzo trimestre 2004 ha raggiunto nel quarto un MOL positivo di 12 milioni di reais.
Il risultato operativo si attesta a -912 milioni di reais e risulta in miglioramento rispetto all’esercizio precedente (-1.278 milioni di reais nel 2003), pur considerando il maggior livello di ammortamento relativo al sostenuto sviluppo delle infrastrutture industriali.
Il numero delle linee al 31 dicembre 2004 ammonta a 5,5 milioni, +123,3 % rispetto al 31.12.2003.

Gruppo TIM Participacoes

I ricavi sono pari a 2.706 milioni di reais, in crescita del 18,6% rispetto all’esercizio 2003.
Il margine operativo lordo (MOL) è pari a 1.150 milioni di reais, in crescita del 15,6% rispetto all’esercizio 2003, con un’incidenza sui ricavi pari al 42,5% (43,6% nel 2003).
Il risultato operativo ammonta a 594 milioni di reais (524 milioni di reais nell’esercizio 2003).
Il numero delle linee al 31 dicembre 2004 ammonta a 5,7 milioni, +33,8% rispetto al 31.12.2003.

Maxitel

I ricavi sono pari a 1.076 milioni di reais, superiori del 20,9% rispetto all’esercizio 2003 grazie anche alla crescita della base clienti (+50,6% rispetto al 31 dicembre 2003).
Il margine operativo lordo (MOL) si attesta a 270 milioni di reais (316 milioni di reais nell’esercizio 2003), con un’incidenza sui ricavi del 25,1%. Il risultato è attribuibile sostanzialmente alla dinamica delle spese commerciali tese a contrastare la crescente pressione competitiva, oltre che a sostenere la dinamica evolutiva del mercato GSM.
Il risultato operativo è negativo per 26 milioni di reais, su cui ha influito il maggior il livello degli ammortamenti legati allo sviluppo delle infrastrutture tecniche della tecnologia GSM.
Il numero delle linee al 31 dicembre 2004 è pari a 2,4 milioni, +50,6% rispetto al 31.12.2003.

PERU' (cambio medio nuevo sol/euro 0,235640093)

TIM Perù

Al 31 dicembre la società raggiunge una base clienti pari a 1,1 milioni di linee, in crescita rispetto al 31 dicembre 2003 di 479 mila (+76,9%). In crescita anche la quota di mercato pari a circa il 27% (22% nell’esercizio 2003).
I ricavi ammontano a 701 milioni di nuevo soles, in crescita del 39,6% rispetto all’esercizio 2003, grazie allo sviluppo della base clienti.
Il positivo andamento dei ricavi, associato ad un efficace controllo dei costi, ha consentito il raggiungimento di un margine operativo lordo (MOL) positivo pari a 156 milioni di nuevo soles (incidenza sui ricavi del 22,3%) rispetto ad un MOL di 26 milioni di nuevo soles dell’esercizio 2003.
Il risultato operativo pari a -22 milioni di nuevo soles, evidenzia un netto miglioramento rispetto all’esercizio 2003 (-128 milioni di nuevo soles).

VENEZUELA (cambio puntuale* bolivar/euro 0,000382375)

*in quanto la società applica i principi della contabilità per i Paesi ad alta inflazione

Corporación Digitel

Il numero delle linee al 31 dicembre 2004 ammonta a 1,4 milioni con una crescita di 215mila clienti rispetto al 31 dicembre 2003 (+18,6%).
I ricavi ammontano a 453.786 milioni di bolivares, in crescita del 51,9% rispetto all’esercizio 2003, sostenuti dalla crescita della base clienti e da un maggior utilizzo dei servizi Voce e VAS.
Il margine operativo lordo (MOL) si attesta a 141.599 milioni di bolivares, in crescita del 57% rispetto all’esercizio 2003, con un’incidenza sui ricavi pari al 31,2%.
Il risultato operativo ammonta a 30.046 milioni di bolivares (-19.702 milioni di bolivares nell’esercizio 2003).

GRECIA

TIM Hellas

La società ha proseguito l’impegno nel contrastare la maggiore pressione competitiva e rafforzare il proprio posizionamento sull’innovazione tecnologica e sull’offerta. Tale spinta sulle leve commerciali ha influito sui risultati economici dell’esercizio con margini in flessione rispetto al 2003 (incidenza del MOL sui ricavi pari al 31,5% rispetto al 35,7% del 2003).
I ricavi risultano pari a 838 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto all’esercizio 2003. La performance sui ricavi da servizi è stata conseguita, grazie anche al contributo positivo delle nuove offerte commerciali (pacchetti di minuti), nonostante l’impatto negativo sui ricavi entranti, derivante dalla duplice riduzione della tariffa sul traffico fisso-mobile (-31% rispetto al 2003).
Il margine operativo lordo (MOL) è pari a 264 milioni di euro (287 milioni di euro nell’esercizio 2003), con un’incidenza sui ricavi che si attesta al 31,5%.
Il risultato operativo ammonta a 127 milioni di euro (166 milioni di euro nell’esercizio 2003) e risente dell’avvio del processo di ammortamento della licenza UMTS a partire da gennaio 2004.
Al 31 dicembre 2004 la società ha raggiunto una base clienti pari a 2,3 milioni di linee, con una quota di mercato pari a circa il 21%.

TURCHIA (società collegata)

AVEA Iletesim Hizmetleri A.S.

La società è ancora impegnata nel processo di integrazione industriale delle attività operative degli ex operatori Aria/Is TIM e Aycell.
A fine dicembre Avea ha raggiunto 4,8 milioni di linee (al netto di circa 0,8 mln di disconnessioni di linee silenti) con una quota di mercato pari a circa il 14%.

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Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha conferito mandato al Presidente ed all’Amministratore Delegato a convocare l’assemblea degli azionisti, in sede ordinaria, integrando l’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria già convocata in Rozzano (Milano) per il giorno 5 aprile 2005, in prima convocazione e, occorrendo, per il giorno 6 aprile, in seconda convocazione per deliberare in merito al progetto di fusione per incorporazione di TIM in Telecom Italia.
 
Il Consiglio ha quindi deliberato di proporre all’assemblea ordinaria la distribuzione di un dividendo, al lordo delle eventuali ritenute di legge, pari ad euro 0,2825 per ciascuna azione ordinaria ed euro 0,2945 per ciascuna azione di risparmio.
Il dividendo sarà messo in pagamento dal 21 aprile 2005, con stacco cedola in data 18 aprile 2005.

L’Assemblea dovrà inoltre provvedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nomine che saranno effettuate mediante voto di lista. In considerazione dell’operazione di fusione per incorporazione di TIM in Telecom Italia, che sarà sottoposta all’approvazione da parte dell’assemblea convocata in sede straordinaria, i consiglieri ed i sindaci nominati rimarranno in carica fino all’efficacia dell’atto della citata fusione, prevista per fine giugno 2005.


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Prosegue il progetto di integrazione: definizione del perimetro aziendale oggetto dello scorporo e aumento di capitale di Tim Italia

In data odierna si è data esecuzione allo scorporo del complesso aziendale relativo al business della comunicazione mobile in Italia in favore della società “Tim Italia S.p.A”, il cui avvio era stato oggetto della precedente deliberazione del Consiglio di Amministrazione di TIM, in data 23 gennaio 2005.

Lo scorporo costituisce passaggio fondamentale del programma di riorganizzazione del gruppo facente capo a Telecom Italia, a valle dell’OPA promossa da Telecom Italia su azioni ordinarie e azioni di risparmio TIM, conclusasi il 21 gennaio 2005, e prima della fusione per incorporazione di TIM in Telecom Italia, ai sensi degli articoli 2501 e seguenti cod. civ. la cui efficacia è prevista entro la fine del mese di giugno del corrente anno. In conseguenza dello scorporo, e fino alla produzione degli effetti giuridici della fusione, TIM manterrà il controllo di Tim Italia e di Tim International NV, holding delle partecipazioni in società estere operanti nel mobile. Per effetto della fusione, Telecom Italia acquisirà la titolarità dell’intero capitale sociale di Tim Italia e di Tim International NV.

Lo scorporo è stato realizzato mediante il conferimento in favore di Tim Italia - società costituita in data 29 dicembre 2004 da TIM e interamente controllata da quest’ultima - del complesso aziendale relativo al business di comunicazione mobile in Italia di TIM.

Il Consiglio di Amministrazione di Tim Italia ha nominato Presidente il Dott. Carlo Buora ed Amministratore Delegato il Dott. Marco De Benedetti, conferendogli le deleghe gestionali.

Il conferimento determinerà, subordinatamente al completamento dell’iter autorizzativo avviato nei confronti del Ministero delle Comunicazioni, il subentro di TIM Italia nei titoli abilitativi detenuti da TIM per l’erogazione del servizio di comunicazione mobile in Italia. Lo scorporo comporterà, inoltre, il subentro di Tim Italia in tutti i diritti d’uso (anche temporaneamente assegnati a TIM alla data di conferimento del complesso aziendale), nelle numerazioni e/o frequenze radio già oggetto di concessione, licenza, autorizzazione generale, e nelle autorizzazioni speciali conseguenti a dichiarazioni costituenti denuncia di inizio attività.

Gli adempimenti connessi a tutti gli obblighi di iscrizione e di comunicazione alle autorità competenti sono stati avviati e in data 29 dicembre 2004 TIM ha comunicato al Ministero delle Comunicazioni, ai sensi dell’art. 25, comma 8, del D.Lgs n. 259/2003, l’intenzione di procedere al conferimento in favore di Tim Italia. Il completamento di tale iter autorizzativo è previsto entro il corrente mese di febbraio. Si prevede pertanto che lo scorporo abbia efficacia, a seguito dell’iscrizione presso il Registro delle Imprese di Milano, dal 1° marzo 2005.

Il perimetro del complesso aziendale oggetto dello scorporo

Il perimetro del complesso aziendale oggetto dello scorporo è stato valutato sulla base della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2004, così come recepita nel progetto di bilancio approvato in data odierna e comprende tutte le attività, passività e i rapporti giuridici comunque connessi o relativi al business di comunicazione mobile Italia facenti capo a Tim alla data di efficacia del conferimento. In particolare, fanno parte del compendio oggetto di conferimento tutti i rapporti di lavoro subordinato o autonomo già facenti capo a TIM.

Il complesso aziendale oggetto di conferimento risultante dalla situazione patrimoniale al 31/12/2004 comprende in particolare:

Attività per un valore contabile di 7.721 milioni di euro costituite da:
- tutte le immobilizzazioni materiali  pari a 2.196 milioni di euro;
- tutte le immobilizzazioni immateriali pari a 3.364 milioni di euro;
- tutti i crediti di natura commerciale per circa 1.349 milioni di euro;
- altri crediti nonchè ratei e risconti attivi per 768 milioni di euro;
- crediti di natura finanziaria e disponibilità liquide per 24 milioni di euro;
- magazzino merci per 20 milioni di euro;
Passività per un valore contabile di 3.781 milioni di euro costituite da:
- debiti di natura commerciale, debiti derivanti dai rapporti di lavoro subordinato o autonomo, nonché ratei e risconti passivi per un valore di 3.405 milioni di euro;
- trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato per 105 milioni di euro;
- fondi rischi ed oneri connessi all’attività trasferita  per 134 milioni di euro;
- il fondo per imposte differite per 137 milioni di euro.
Il patrimonio netto contabile relativo al complesso aziendale oggetto di conferimento valutato al 31/12/2004 ammonta a circa 3.940 milioni di euro.

Lo scorporo, attuato ai sensi dell’art. 176, comma 1 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, costituisce un’operazione neutra dal punto di vista fiscale e come tale non determinerà il realizzo di plusvalenze, né di minusvalenze. In altri termini, Tim Italia subentrerà a TIM nelle posizioni fiscali relative agli elementi dell’attivo e del passivo conferiti.

Rimangono escluse dal complesso aziendale oggetto del conferimento le seguenti attività e passività nella consistenza alla data di efficacia dello scorporo, primariamente relative al business internazionale, iscritte nel progetto di bilancio di TIM al 31 dicembre 2004 ai seguenti valori: (i) partecipazione detenuta da TIM in Tim International N.V., per un valore di carico - comprensivo dei versamenti per futuri aumenti di capitale - di euro 4.587 milioni; (ii) fondo rischi ed oneri relativi per lo più a garanzie prestate nell’interesse di società collegate estere, per un valore di euro 211 milioni; (iii) garanzie prestate e ricevute, relative al comparto internazionale, iscritte nei conti d’ordine, per un valore di euro 395 milioni; (iv) fiscalità anticipata connessa agli asset internazionali per un valore di euro 587 milioni; (v) saldo del conto corrente di corrispondenza con Telecom Italia per il valore risultante alla data del conferimento del complesso aziendale ed ammontante al 31 dicembre 2004 a euro 633 milioni; (vi) alcune ulteriori poste di natura finanziaria e fiscale.

Aumento di capitale di Tim Italia

Ai fini del conferimento in favore di Tim Italia, in data 12 gennaio 2005, su istanza di TIM, il Presidente del Tribunale di Milano ha nominato il Dott. Claudio Pastori, Dottore Commercialista in Milano, quale esperto incaricato di redigere la relazione giurata di stima del complesso aziendale oggetto del conferimento, ai sensi dell’art. 2343 cod. civ.

A fronte dello scorporo e preso atto della relazione giurata di stima dell’esperto, in data odierna, l’Assemblea Straordinaria di Tim Italia ha deliberato di aumentare il capitale sociale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2440 cod. civ., da euro 120.000,00 a euro 413.552.203,00, sovrapprezzo euro 3.526.576.691,59 mediante emissione di n. 413.432.203 azioni da nominali euro 1,00 ciascuna, sovrapprezzo di euro 8,53 e godimento regolare, da liberarsi esclusivamente mediante conferimento in natura del complesso aziendale oggetto dello scorporo.

A seguito del conferimento del complesso aziendale oggetto dello scorporo Tim Italia è destinata ad assumere il ruolo di major player del mercato delle comunicazioni mobili in Italia e, nell’ambito del Gruppo Telecom, di soggetto di riferimento del suddetto business.


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