Arriva a Torino l'UniStem Tour, il progetto che promuove la cultura scientifica tra gli studenti italiani

21/02/2020 - 12:15

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Si è svolta oggi presso l’IIS “Albert Einsten” di Torino la tappa piemontese dell’iniziativa nazionale di UniStem e Fondazione TIM rivolta agli studenti delle scuole superiori di secondo grado.

Protagonista è stata Deborah Piovan, imprenditrice agricola e divulgatrice
che ha raccontato come la sfida della sostenibilità passi anche per l'innovazione in agricoltura.

Si è svolta oggi a Torino la tappa piemontese dell’ UniStem Tour, l’iniziativa nazionale curata dal Centro UniStem dell’Università degli Studi di Milano guidato dalla Prof.ssa e Senatrice a vita Elena Cattaneo e da Fondazione TIM, con l'obiettivo di coinvolgere migliaia di ragazzi delle scuole superiori di secondo grado, tra i 16 e i 19 anni, e ispirarli nella scelta di percorsi formativi e professionali nel campo della scienza e della tecnologia.

A ospitare l'evento è stato l’Istituto di Istruzione Superiore “Albert Einstein” di Torino a cui hanno preso parte circa 300 studenti e numerosi insegnanti.

Protagonista dell’appuntamento di oggi è stata Deborah Piovan, imprenditrice agricola e portavoce del manifesto Cibo per la Mente, impegnata nella divulgazione di tematiche relative alla sostenibilità e all’innovazione nel settore agricolo e alla corretta informazione sulle biotecnologie e sul miglioramento genetico delle piante.

Si è trattato dell’ottavo di una serie di 30 incontri che copriranno in due anni tutto il Paese, dal nord al sud alle isole, portando nelle scuole alcuni tra i "numeri uno" del panorama scientifico italiano: tra gli scienziati che hanno dato la loro adesione al tour vi sono l'esperto in medicina rigenerativa e staminologo Michele De Luca, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, il virologo Roberto Burioni, il matematico Alessio Figalli, l’immunologo Alberto Mantovani.

Il titolo della lezione di oggi a Torino è stato: Fare l'agricoltore hi-tech: la sfida della sostenibilità passa per l'innovazione.

Deborah Piovan ha esordito sottolineando quanto sia stato rivoluzionario l'atto compiuto dalla specie umana di piantare volontariamente il primo seme inventando così l’agricoltura. Nel suo intervento ha poi ricordato alcune tappe della storia di questo settore produttivo: una storia ricca di continue scoperte e innovazioni, frutto dell’ingegno umano, alla perenne ricerca di soluzioni per difendere i raccolti e combattere fame e carestie. I protagonisti di questa storia straordinaria sono molti: dai grandi ricercatori ai tanti agricoltori che quotidianamente lavorano la terra per produrre ciò che mettiamo in tavola. Piovan ha quindi ricordato come anche oggi sia necessario studiare e innovare per affrontare la sfida di continuare a produrre cibo in modo sempre più sostenibile. All’incontro ha partecipato anche la dr.ssa Tullia Penna, dottore di ricerca in Filosofia del Diritto specializzata in Bioetica in servizio presso l’Università degli Studi di Torino che ha raccontato ai ragazzi la sua esperienza di studio e di ricerca, coinvolgendoli in un confronto stimolante, partecipato e orientato alle loro scelte e aspettative future.

In un ambito in cui meno di due studenti su dieci (18%) dichiarano di volersi iscrivere a una facoltà STEM, percentuale che scende al 14% tra le ragazze*, il contatto diretto con questi "campioni" italiani della scienza vuole consentire ai ragazzi di conoscere il fascino di indagare l'ignoto attraverso le storie che si nascondono dietro ad ogni scoperta, per raccogliere la sfida di impegnare il proprio talento nell’avventura della ricerca e dell’innovazione.

Agli incontri live del tour si affianca inoltre una campagna di ingaggio e comunicazione attraverso i social e il web, curata da Skuola.net per coinvolgere un più ampio numero di ragazzi. UniStem Tour sarà in questo modo in grado di raggiungere anche gli studenti che non potranno partecipare dal vivo alle tappe.

Le altre tappe in programma nel primo semestre del 2020 dell'UniStem Tour toccheranno le città di Milano (9 marzo), Taranto (2 aprile), Lamezia Terme (13 maggio) e Treviso (15 maggio).

 

UniStem è il Centro di Ricerca Coordinata sulle Cellule Staminali dell’Università degli Studi di Milano, fondato nel 2006 da E. Cattaneo, G. Cossu, F. Gandolfi e Y. Torrente. Il Centro ha l’obiettivo di integrare, coordinare e promuovere l’accesso alle informazioni relative allo studio delle cellule staminali e del loro potenziale applicativo.

Fondazione TIM nasce nel 2008 come espressione dei principi etici, del forte impegno di responsabilità verso la comunità e dello spirito di innovazione di TIM. L’impegno è lavorare per un’Italia sempre più digitale, innovativa e competitiva collaborando con gli enti alla realizzazione dei progetti e mettendo a disposizione risorse economiche e competenze proprie del Gruppo.

 

*Risultati di un'indagine realizzata da Skuola.net in collaborazione con Fondazione TIM su un campione di oltre 10mila ragazzi di scuole medie e superiori, maggio 2019

 

Torino, 21 febbraio 2020