INWIT: ESAMINATO E APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2019

05/11/2019 - 19:10

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►  I RICAVI DEI 9 MESI DEL 2019 SONO PARI A 292,1 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 2,9% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO 2018 (+2,6% AL NETTO DI PARTITE ONE-OFF, PARI A 4,8 MILIONI).

►  EBITDA CONFRONTABILE, A PARITÀ DI PRINCIPI CONTABILI, AMMONTA NEI PRIMI 9 MESI 2019 A 167,7 MILIONI DI EURO, CON UN INCREMENTO DEL 3,3% (+4,4% AL NETTO DEI CITATI RICAVI ONE-OFF E DI COSTI ONE-OFF PER 2,4 MILIONI DI EURO) RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI 2018. L’INCIDENZA SUI RICAVI È PARI AL 57,4% (57,2% NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2018).

►  L’EBIT CONFRONTABILE, NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2019, A PARITÀ DI PRINCIPI CONTABILI, AMMONTA A 154,8 MILIONI DI EURO, IN AUMENTO DEL 2,4% (+3,5% AL NETTO DI RICAVI/COSTI ONE-OFF) RISPETTO ALLO STESSO PERIODO 2018.

►  L’UTILE NETTO CONFRONTABILE DEI PRIMI MESI DEL 2019 AMMONTA A 108,4 MILIONI DI EURO, CON UN INCREMENTO DEL 2,5% (+4,1% NON COMPRENDENDO RICAVI/COSTI ONE-OFF) RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DELL’ANNO PRECEDENTE.

►  RECURRING FREE CASH FLOW DEL PERIODO, CALCOLATO AL NETTO DEI RICAVI/COSTI ONE-OFF, SI È ATTESTATO A 135,9 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DELL’8,2% RISPETTO AI PRIMI NOVE MESI DEL 2018.

►  L’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (DA RACCOMANDAZIONI ESMA) AL 30 SETTEMBRE 2019 È PARI A 730,9 MILIONI. A PARITÀ DI PRINCIPI CONTABILI, L’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO È PARI A 73 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA RISPETTO ALLA FINE DEL 2018 (48,3 MILIONI).

Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Piergiorgio Peluso, ha esaminato e approvato il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2019.

Principali risultati al 30 settembre 2019

Nei primi nove mesi del 2019, INWIT ha confermato il trend di progressivo aumento del fatturato verso i principali operatori radiomobili e della redditività delle proprie infrastrutture, incrementando ulteriormente il tenancy ratio, passato dall’1,86x dei primi nove mesi del 2018 all’1,92x al 30 settembre 2019.

L’adozione del principio contabile IFRS16 da inizio 2019 ha modificato la composizione dei principali indicatori economici e patrimoniali, rendendo non immediato il confronto con i risultati dei periodi precedenti. Per permettere la comparabilità delle risultanze economico-patrimoniali dei primi nove mesi del 2019 con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente, nel presente documento sono anche esposti i dati economici e i principali saldi patrimoniali dei primi nove mesi del 2019 predisposti in termini “confrontabili”, utilizzando i precedenti principi contabili.

Più in dettaglio, per i primi nove mesi del 2019, si evidenzia quanto segue:

  • I RICAVI ammontano, nei primi nove mesi 2019 a 292,1 milioni di euro (283,9 milioni di euro nel periodo corrispondente 2018, +2,9%) e comprendono i ricavi derivanti dal contratto di servizio con Tim S.p.A. (Master Service Agreement), da clienti terzi sulle torri oggetto di conferimento e i ricavi da ospitalità sui nuovi siti e dei nuovi servizi. Sono presenti, inoltre, partite organiche che per loro natura si manifestano in maniera non lineare o non ripetitiva (“one-off”) relative alla manleva da contratto MSA per gli anni 2015/18 per 4,8 milioni di euro. Anche nel corrispondente periodo 2018 erano presenti ricavi una tantum (“one-off”) per risultati di condivisione e dismissione dei siti pari a euro 3,9 milioni di euro. Al netto di tali ricavi one off, il confronto con i primi nove mesi 2019 evidenzia una crescita del 2,6%.
  • L’EBITDA reported è pari a 255,7 milioni di euro, beneficiando per un importo di 88,0 milioni di euro dell’applicazione dell’IFRS16. Sono inoltre presenti, nel 2019, dei costi one-off relativi al progetto Daphne (integrazione con Vodafone Towers) pari a 2,4 milioni di euro.
  • L’EBITDA confrontabile, predisposto sulla base dei principi contabili omogenei con quelli adottati nell’esercizio 2018, ammonta a euro 167,7 milioni di euro con un’incidenza del 57,4% sui ricavi del periodo (57,2% nel corrispondente periodo 2018). Rispetto ai primi nove mesi 2018, l’incremento è del 3,3% che cresce al 4,4% escludendo i citati ricavi/costi one-off dal raffronto.
  • L’EBIT reported è pari a 157,9 milioni di euro, comprensivo di un impatto positivo di 3,1 milioni di euro a seguito dell’applicazione dell’IFRS 16.
  • L’EBIT confrontabile dei primi nove mesi 2019 ammonta a 154,8 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del 53,0%, (53,2% nel corrispondente periodo del 2018). In termini di valori assoluti l’incremento rispetto ai primi nove mesi 2018 è pari al 2,4%. Escludendo i citati ricavi/costi one-off dal raffronto, tale incremento sale al 3,5%.
  • L’UTILE NETTO reported del periodo è pari a 98,9 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi pari al 33,8%.
  • L’UTILE NETTO confrontabile è pari a 108,4 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi pari al 37,1%. Rispetto ai primi nove mesi 2018, si evidenzia un incremento del 2,5%, (4,1% escludendo i citati ricavi/costi one-off).
  • Il RECURRING FREE CASH FLOW dei primi nove mesi del 2019 – calcolato al netto sia dei ricavi/costi one–off (a livello EBITDA) sia del debito one-off non ancora corrisposto (Variazione debito commerciale) - si è attestato a 135,9 milioni di euro, in crescita dell’8,2% rispetto allo stesso periodo del 2018 (determinato, anch’esso, considerando l’EBITDA al netto dei ricavi one-off).
  • Gli INVESTIMENTI effettuati nel corso dei primi nove mesi 2019, pari a complessivi 35,1 milioni di euro, sono principalmente relativi all’acquisto di terreni, a diritti d’uso di superficie, alla manutenzione straordinaria, alla realizzazione di small cells, alla realizzazione di backhauling, alla realizzazione di nuove infrastrutture. L’ammontare risulta in leggera diminuzione rispetto ai primi 9 mesi del 2018 (-1,1 milioni di euro).
  • L’INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO, (predisposto secondo le raccomandazioni ESMA) è pari al 30 settembre 2019 a 730,9 milioni. A parità di principi contabili, l’indebitamento finanziario netto è di 73 milioni di euro, in crescita rispetto alla fine del 2018, quando il dato rilevato era di 48,3 milioni di euro.

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“I dati dei nove mesi del 2019 confermano per INWIT una performance industriale che continua a garantire la crescita della società. INWIT – afferma l’Amministratore Delegato, Giovanni Ferigo - è stata fortemente impegnata, e continua ad esserlo, nel perfezionamento dell’accordo di partnership di lungo periodo con Tim e Vodafone che porterà a breve alla nascita del primo operatore infrastrutturale in Italia. Una realtà che avrà le risorse e le capacità per sostenere lo sviluppo del 5G e delle nuove tecnologie wireless, sostenendo i progetti di tutti i soggetti che operano nel settore, e permettendo al Paese di confermare la leadership che si è conquistata in questi ultimi anni nella telefonia mobile”.

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Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2019

Il mercato delle infrastrutture wireless prosegue nel suo percorso di profonda trasformazione e di crescita della domanda di servizi da parte degli operatori mobili e di altri operatori di reti radio.

Gli operatori mobili devono aumentare i loro Punti di accesso ai Servizi per espandere la copertura del 4G e predisporsi al percorso dal 4G al 5G. I provider di Accesso Fisso Wireless stanno inoltre ampliando le loro reti per espandere la copertura e migliorare la qualità del servizio offerto ai clienti.

Altri operatori di reti radio come i provider di IoT e di “Public Safety” sono già sul mercato e si prevede l’ingresso di nuovi soggetti specializzati su specifiche relazioni prodotto/mercato grazie agli innovativi modelli d’uso resi possibili dal 5G.

Queste dinamiche di mercato, unite alla crescente disponibilità degli operatori a condividere elementi infrastrutturali di rete, portano INWIT a confermare un’ulteriore crescita del business tradizionale ed una forte accelerazione nei nuovi business come già comunicato in precedenza.

Con riferimento all’operazione di integrazione con Vodafone Towers, si rimanda al Comunicato Stampa pubblicato in data 26 luglio 2019.

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I risultati economici e finanziari di INWIT al 30 settembre 2019 verranno illustrati alla comunità finanziaria durante una conference call che si svolgerà oggi 5 novembre 2019 alle ore 18:00 (ora italiana). I giornalisti potranno seguire telefonicamente lo svolgimento della presentazione, senza facoltà di effettuare domande, collegandosi al numero: +39 06 33444. La presentazione a supporto della conference call sarà preventivamente resa disponibile sul sito della società www.inwit.it nella sezione Investitori.

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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, Rafael Giorgio Perrino, dichiara, ai sensi del comma 2, art. 154 - bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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INWIT redige e pubblica in via volontaria i Resoconti Intermedi sulla gestione riferiti al primo e al terzo trimestre di ciascun esercizio. La Relazione intermedia di gestione al 30 settembre 2019 comprende il Bilancio abbreviato al 30 settembre 2019 predisposto in conformità ai principi contabili IFRS emessi dallo IASB e recepiti dalla UE e, in particolare, allo IAS 34 Bilanci Intermedi; i dati indicati non sono sottoposti a revisione contabile. A partire dal 1° gennaio 2019 INWIT applica l’IFRS 16 (Leasing) adottando in sede di transizione il metodo retrospettivo semplificato. Per permettere la comparabilità delle risultanze economico-patrimoniali dei primi nove mesi del 2019 con il corrispondente periodo dell’esercizio precedente, nel presente documento sono anche esposti i dati economici e i principali saldi patrimoniali dei primi nove mesi del 2019 predisposti in termini “confrontabili”, utilizzando i precedenti principi contabili, e segnatamente applicando lo IAS 17 ai fini della contabilizzazione dei contratti di Leasing passivi e la conseguente distinzione fra leasing operativi e leasing finanziari. Gli effetti dettagliati dell’adozione del nuovo principio contabile sui saldi al 1° gennaio 2019 sono illustrati nella Relazione intermedia di gestione al 30 settembre 2019 nel capitolo “Adozione del nuovo principio IFRS 16 (Leasing)”. Si segnala infine che il capitolo “Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2019” contiene dichiarazioni revisionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo. Il lettore del presente comunicato non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.


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Roma, 5 novembre 2019