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Coronavirus, a scuola stando a casa

Insegnare il digitale usando il digitale: quasi un paradosso, ma necessario ai tempi del coronavirus. Perché le tecnologie ci fanno superare le distanze, un effetto straordinario nel momento che stiamo vivendo. Così Operazione Risorgimento Digitale di TIM, il progetto di formazione aperto a tutti gli italiani, non si ferma.

09/04/2020 - 16:43

Per prime, nell’emergenza, hanno iniziato le scuole, prendendo d’assalto le piattaforme di e-learning per non interrompere l’attività didattica.  WeSchool, la piattaforma powered by TIM che permette ai docenti di portare la propria classe online, condividere materiali, verifiche e test: a fine marzo sono stati circa 1,1 milioni i ragazzi e professori che hanno frequentato giornalmente i suoi ambienti digitali. ScuolaBook di Olivetti è passata da un massimo giornaliero di circa 1,500 accessi ogni 5 minuti nei mesi precedenti a quasi 20,000 nel mese di marzo.

                     

A scuola online

E non ha perso tempo neanche Operazione Risorgimento Digitale. Nata come una scuola di internet itinerante, per toccare 107 province nel paese, aperta a tutti, giovani e meno giovani, da nord a sud, a causa del coronavirus ha cambiato forma ma non obiettivo. Subito dopo Pasqua, dal 14 Aprile, diventerà una scuola online per portare nelle case degli italiani la voce di maestri di competenze digitali ed esperti di scenari legati all’emergenza Coronavirus, in diretta, con la possibilità di interagire con loro con domande e richieste di chiarimento.   

Gli incontri saranno quotidiani e gratuiti, gli ambienti di e-learning piattaforme facilmente accessibili: Google Meet, l’applicazione per videoconferenze e videochiamate di gruppo; il canale YouTube di Telecom Italia Group, nella playlist di Operazione Risorgimento Digitale; la pagina Facebook di Operazione Risorgimento Digitale; TIMVision, la piattaforma di TIM che riproporrà i contenuti formativi creati ad hoc per i più piccoli. Tutte le lezioni, le interviste, gli incontri live su Google Meet, potranno poi essere rivisti su YouTube.

La scuola si rivolge a diverse fasce della popolazione: cittadini, insegnanti e imprenditori, seguendo l’obiettivo del programma Operazione Risorgimento Digitale: diffondere il più possibile le competenze digitali per permettere a tutti di sfruttare le potenzialità di queste tecnologie. Senza dimenticare i giovanissimi, fra i più penalizzati dalla situazione che stiamo vivendo.

Per i bambini fino ai 12 anni, secondo il classico principio di “imparare giocando” è dedicata un’ora circa, tutti i giorni, durante la quale si alterneranno, durante la settimana, laboratori interattivi di robotica, videogame, esperimenti scientifici e in cucina. 

A guidarli noti protagonisti del web, e non solo, per bambini: giovani scienziati, artisti nell’intrattenimento, esperti di gaming che propongono discipline tradizionali attraverso il gioco in diretta su YouTube.

Per citare solo 2 dei 5 prestigiosi partner: OfPassion, con la giovanissima Valeria Cagnina che a 17 anni era già tra le 50 donne più influenti del Tech; Maker Camp, che per insegnare ai giovanissimi simmetria, tridimensionalità, reazione a catena, li fa giocare in videostreaming con Minecraft, il videogioco più venduto al mondo.  

In programma anche cinque corsi accelerati di competenze digitali rivolti ai docenti della scuola, agli smart worker della pubblica amministrazione e delle aziende, a chi vuole conoscere le basi della cybersecurity per navigare sicuro, a chi vuole imparare l’uso dei social rivolto ai professionisti.

A raccontare la propria esperienza, sempre in maniera interattiva, su Google Meet saranno professionisti riconosciuti nei campi della didattica online, lo smartworking per la pubblica amministrazione e per le aziende, i social media, la cybersecurity.

Infine l’emergenza coronavirus si impone anche in questo programma e interessa tutti. Per aiutarci a capire il momento storico che stiamo vivendo e le dinamiche sociali ed economiche in atto, sono previste oltre 30 live talk con i nostri Maestri d’Italia.

Speaker di rilievo saranno intervistati in diretta in una conversazione di circa 30 minuti in diretta su YouTUBE.  Alcuni dei grandi temi dell’emergenza che verranno affrontati sono: i nuovi modelli possibili di sviluppo, il cambiamento dell’economia, la ricerca scientifica.

 

Scuola e tecnologia 

Va detto che TIM ha sempre avuto il pallino per la scuola digitale, vedendo il rapporto fra tecnologia e didattica sotto due aspetti: la tecnologia come materia di studio, per allargare e aggiornare le competenze digitali dei giovanissimi, e le tecnologie digitali come strumento di inclusione scolastica. 

Un recente esempio è ScuolaDigitaleTIM,  il progetto -  in collaborazione con Codemotion, partner anche della scuola di internet live di Operazione  Risorgimento Digitale -     che anche quest’anno ha portato la robotica e i principi dell’internet of Things fra i banchi delle scuole medie. In classe e online laboratori basati sul modello di creative-learning, per guidare i ragazzi nella realizzazione di veri e propri robot, seppur piccoli, ed esercitarsi con dei veri e propri coding playground.

E Fondazione TIM, che ha nella sua vision la tecnologia come abilitatore di inclusione sociale, ha inaugurato, lo scorso anno scolastico, TRIS.2 la prima piattaforma digitale in Italia che porta la scuola a casa degli studenti con patologie croniche. TRIS.2 è un I-MOOC (Massive Open Online Courses) interattivo, le classi su TRIS sono ibride e inclusive, un ambiente fra il reale e il virtuale che permette al ragazzo di interagire con i propri compagni di classe come se fosse in aula invece che a casa.

Anche oggi, in questo difficile momento, possiamo dire che le scuole, poggiando su piattaforme, applicazioni e infrastrutture digitali, sono “aperte”. E per Maestri d’Italia, la scuola online di Operazione Risorgimento Digitale dobbiamo aspettare solo pochi giorni, si parte il 14 aprile.

Maestri d'Italia

14 aprile

la partenza

5 corsi

di competenze digitali  

5 programmi

 di edutainment 

oltre 30 lezioni

dei Maestri d'Italia

Operazione Risorgimento Digitale

TIM per l'emergenza coronavirus