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Assurance

26/04/2020 - 19:30

Dal 2009 il Bilancio di TIM è redatto secondo i tre principi dell'AA1000 AccountAbility Principles Standard (APS) 2008:

inclusività: identificazione degli stakeholder e delle loro aspettative e sviluppo di strategie di coinvolgimento volte a migliorare la performance di sostenibilità dell'azienda;

materialità: individuazione delle tematiche significative per l'organizzazione e per i suoi stakeholder;

rispondenza: capacità dell’Azienda di tener conto e rispondere alle aspettative degli stakeholder nell’ottica di massimizzare la loro soddisfazione

A partire dal 1999 i nostri bilanci di sostenibilità sono sottoposti al parere di revisori esterni in modo volontario.

La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, che risponde agli obblighi previsti dal D.Lgs. 254/2016 è sottoposta a revisione limitata da parte di una società indipendente, Ernst & Young SpA (EY), incaricata anche della revisione della Relazione Finanziaria Annuale del Gruppo.

 Il lavoro svolto nell’ambito del processo di revisione prevede l’applicazione dei criteri indicati nel principio ISAE 3000 revised e, di conseguenza, del Code of Ethics for Professional Accountants, inclusa l’indipendenza professionale e la verifica dell’assenza di conflitti di interesse che possano inficiare i princípi etici di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale

ll lavoro dei revisori si è focalizzato in particolare su:

  • analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività ed alle caratteristiche del Gruppo rendicontati, per valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall’art.3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato, 
  • analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, 
  • comparazione fra i dati e le informazioni di carattere economico- finanziario inclusi nella DNF e quanto incluso nel Bilancio Consolidato di Gruppo,
  • comprensione degli aspetti relativi a:
    - modello aziendale di gestione e organizzazione delle attività del Gruppo, in riferimento alla gestione dei temi indicati nel'art. 3 del Decreto ,
    - politiche praticate connesse ai temi indicati nell’atr.3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione
    - principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell’art 3 del Decreteo
  • comprensione e verifica dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative che vengono riportate nella Dichiarazione non finanziaria 

Per le attività di revisione state svolte  interviste e discussioni con il personale della Direzione di TIM S.p.A., Olivetti S.p.A., Telecom Italia Sparkle S.p.A, TIM Participações S.A., al fine di raccogliere informazioni ed acquisire riscontri documentali circa i processi e le procedure che supportano la raccolta e l’elaborazione delle informazioni di carattere non finanziario.

Inoltre, a livello di società italiane della BU Domestic sono state inoltre svolte analisi sulle procedure di autovalutazione svolte da TIM rispetto ai principi delle linee guida UNI ISO 26000:2010

Approfondimenti

Parere sul bilancio 2019

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