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Arriva ad Acireale “Operazione Risorgimento Digitale” di TIM

Una grande “scuola mobile digitale” da oggi in Piazza Duomo e corsi in aula gratuiti fino al 14 Febbraio per insegnare Internet e le sue potenzialità

Il progetto toccherà tutte le 107 province italiane coinvolgendo oltre 400 formatori che svilupperanno un programma di 20mila ore di lezione. Obiettivo: insegnare Internet a 1 milione di persone

21/01/2020 - 12:45

Acireale ospita da oggi l’iniziativa “Operazione Risorgimento Digitale” di TIM, un grande progetto che ha l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di diventare “cittadini di Internet” e accelerare in questo modo il processo di digitalizzazione del Paese.

Le attività sono state avviate questa mattina, alla presenza del Sindaco di Acireale, Stefano Alì, e del Responsabile Sales Consumer Sud di TIM, Massimiliano Quaglianella, con l’arrivo in Piazza Duomo del “truck” di TIM, una vera e propria “scuola mobile” che fino a venerdì 24 funzionerà da “sportello digitale” in cui i cittadini potranno richiedere informazioni, attivare i servizi che abilitano alla vita digitale e partecipare a brevi lezioni.

“Trovo estremamente utile l'opportunità offerta da TIM alla Città di Acireale di garantire quattro settimane di formazione sul tema delle abilità digitali. La presenza del Truck aperto a tutti i cittadini e le diverse aule messe a disposizione sia del personale dell'amministrazione che degli acesi è un'occasione da cogliere – afferma Stefano Alì, Sindaco di Acireale -. Disporre di competenze digitali è di estrema importanza ed è particolarmente attuale. Tutti ci scontriamo con le difficoltà ed i rischi di una società sempre più basata su strumenti di comunicazioni moderni. Creare account, garantire la sicurezza delle password, i temi della privacy, i rischi che comporta l'utilizzo dei social etc. sono tematiche che interessano tutti ed a cui sarà possibile dare una risposta”.

“Con il progetto ’Operazione Risorgimento Digitale’ TIM intende realizzare un grande percorso di inclusione digitale che ha l’obiettivo di estendere, a coloro che fino ad oggi si sono sentiti esclusi, la diffusione delle competenze e delle conoscenze necessarie ad usufruire delle numerose opportunità che la trasformazione digitale in atto offrirà sempre di più nella vita quotidiana di tutti noi - dichiara Massimiliano Quaglianella, Responsabile Sales Consumer Sud di TIM -. Con i corsi in piazza e le sessioni formative in aula insegneremo alle persone che incontreremo come entrare in rete, trovare informazioni e vivere da cittadini digitali. Un particolare ringraziamento va al comune di Acireale per il pieno sostegno fornito al progetto, condizione fondamentale per il buon esito dell’iniziativa”.

La “scuola mobile” anticiperà l’avvio dei corsi in aula, che si terranno in diverse location cittadine dal 27 gennaio al 14 febbraio, attraverso lo svolgimento di attività didattiche articolate su diversi livelli con un team di formatori pronti a spiegare al pubblico come Internet possa migliorare concretamente la vita quotidiana.

Grazie alle lezioni in piazza svolte all’interno della “scuola mobile”, i cittadini potranno scoprire Internet e le sue potenzialità in 10 brevi sessioni formative da meno di un’ora, con le quali imparare ad utilizzare i principali servizi digitali. In parallelo i cittadini potranno iscriversi al programma in aula, articolato in 3 moduli da 2 ore, che coinvolgerà i partecipanti per tre settimane consecutive con l’obiettivo di insegnare loro dieci cose facili e utili per diventare cittadini di Internet, come ad esempio, entrare in rete, trovare informazioni, comunicare, condividere e vivere le proprie giornate da cittadino digitale. I corsi si svolgeranno sia la mattina che il pomeriggio dal lunedì al venerdì in diverse location cittadine: Palazzo di Città, Comando di Polizia Municipale, Centro Operativo Misto, IIS Galileo Ferraris, Liceo Classico Gulli-Pennisi e I.S. Lionardo Vigo.

Il progetto, che a livello nazionale raggiungerà 1 milione di persone attraverso un intenso programma di formazione gratuito nelle 107 province italiane, vedrà impegnati circa 400 formatori TIM che offriranno oltre 20mila ore di lezioni, coinvolgendo associazioni, centri di aggregazione ed incontro territoriali, polisportive e centri anziani.

Tra gli esempi concreti di strumenti che favoriscono la partecipazione attiva alla vita digitale da parte di un sempre più ampio bacino di persone, l’attivazione dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la soluzione che permette di accedere, anche da dispositivi mobili, ai servizi online della Pubblica Amministrazione (INPS, INAIL, Agenzie delle entrate, Portali del cittadino, etc.) e dei privati abilitati, con un’unica Identità Digitale (user e password). E ancora, pagare il parcheggio o acquistare i biglietti di un museo con lo smartphone, utilizzare le App per avere sempre a portata di click la musica e i film preferiti, creare e modificare foto e video, oppure saper riconoscere le fake news e prevenire i rischi del web.

È possibile iscriversi ai corsi e chiedere ulteriori informazioni sia attraverso il Numero Verde dedicato 800 860 860 sia online attraverso la pagina web https://operazionerisorgimentodigitale.it .

Dopo Marsala, dove è partito il progetto, Bagheria, Sciacca, Enna, Niscemi, Modica, Noto ed Acireale, l’ultima tappa in Sicilia sarà Milazzo, il prossimo 27 gennaio.

L’iniziativa aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, ha il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell’ANCI ed è aperta al contributo di altre aziende, istituzioni e operatori pubblici e privati in ottica di ecosistema per fare rete e massimizzare le opportunità per i cittadini.



Acireale (CT), 21 gennaio 2020

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