RACCONTO

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La #rettitudine è una linea retta dove oneri e onori si abbracciano e il mondo s'inchina all'onestà. Utopia degli eletti. #wehaveadream

CHIARA POLITO@chrispolly88

 Cronaca di uno scontro

Come guerrieri armati contro i draghi, armati fino ai denti, con la rabbia che schizza fuori dalle orbite oculari.
Guerrieri di strada con bastoni, forchette e coltelli. Come se gli avversari fossero cibo.
Ogni membro di quell’onda di folla, ogni maschera fatta di sangue e odio, ognuno di loro ha i propri perché.
Le persone hanno idee, sogni, speranze. Le persone hanno progetti, sensi di colpa, principi.
Misto concentrato di risentimenti e rimpianti. Atmosfera di paura per il domani.
Quasi si percepisce nell’aria una nebbia di vecchio disincanto, dove un giorno non lontano non si temeva il cambiamento e il futuro era amico.
Nebbia fitta e puzzolente che intossica i passanti: chi continua a camminare credendo che più sei in alto e più non sarai sommerso dalla nebbia e chi prova a strisciare, pensando che la nebbia sia solo fumo di sigaretta che gli vola sopra.
Guerrieri e guerriere che piangono, si stringono l’un l’altro in entrambi gli schieramenti. Si, perché gli avversari non sono draghi, mostri, capri o mulini a vento: sono persone anche loro.
Ed è in quei pochi attimi di lucidità, in quei freddi momenti dove il fiato è spezzato da un salto del cuore, che uno schieramento guarda l’altro attento e pensa.
Pensa ai propri perché, alle proprie storie e alle voci che circondano i pensieri.
Pensa al momento stesso in cui è stata presa la decisione di essere là in quel momento e di viverlo con solo altri eletti.
Pensa a quando il mondo è divenuto una gabbia di bestie feroci senza pensieri, che uccidono solo per divertimento e che credono nella vendetta e non nel perdono.
Pensa a quando tutti hanno deciso che falsi Dei potessero decidere del nostro futuro e lasciarci morire nei nostri escrementi.
Pensa a tutte le volte che è stata solo sfiorata la felicità perchè sempre alla ricerca di abbondanza e non di qualità.
Pensa a quanto spesso la legge degli equivoci ha fatto uccidere fratelli e fatto cadere nel vuoto intere generazioni.
Pensa a quanto fingano, ingannino e manovrino.
E si rende conto che alla fine, forse, si sta combattendo nel modo sbagliato un nemico non vero. Forse si sta solo guardando se stessi allo specchio.
In un modo ideale probabilmente la rettitudine è una linea retta dove oneri e onori si abbracciano e ci s’inchina all’onestà. Utopia degli eletti, che ancora credono che il cambiamento avverrà.
Nel frattempo si confonde l’inferno con i Campi Elisi.

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