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La ricerca e l'innovazione di TIM è orientata allo sviluppo di Smart Services, quei servizi che curano l’efficienza energetica e i servizi digitali della città.
Nelle città moderne uno dei primi temi da affrontare è quello dei trasporti. I Sistemi di trasporto intelligenti (ITS) utilizzano tecnologie che consentono ai veicoli di comunicare con altri veicoli, con i segnali stradali e con le infrastrutture lungo la strada, così come con gli altri utenti della strada. Il "Connected Vehicle" (auto, camion, autobus, etc.) diventa così parte di un sistema di comunicazione ibrido completamente connesso, che include le infrastrutture stradali intelligenti, i sensori distribuiti, i centri di controllo privati e pubblici. Questi sistemi hanno un forte potenziale per migliorare la sicurezza stradale e l'efficienza del trasporto su strada.
Oltre a promuovere il modello di “città intelligenti” rendendo disponibili una serie di servizi digitali innovativi per i cittadini, gli Smart Services contribuiscono anche ad abilitare nuove forme di collaborazione tra cittadini e amministratori pubblici: stiamo parlando di Smart Community.
I dati raccolti dalla rete mobile di TIM sono di grande utilità per le imprese, la Pubblica Amministrazione e i cittadini, grazie alle tecniche di analisi avanzate (advanced analytics), applicate alle presenze e ai flussi di persone sul territorio.
L’uso dei Big Data può essere applicato in particolare al turismo , ad esempio, per pianificare e gestire le folle  di visitatori, gli spostamenti delle persone durante gli eventi, e gli itinerari dei turisti.
E’ finalizzato alla Smart City anche il progetto URBeLOG (URBan Electronic LOGistics), finanziato dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica), al quale oltre a TIM partecipano Iveco, TNT e l’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI). Il progetto si occupa della distribuzione delle merci sull’“ultimo miglio” e ha l’obiettivo di proporre nuove metodologie di processo e un ambiente ICT di riferimento aperto ed integrato, che consenta a tutti gli stakeholder di interagire in modo efficiente, minimizzando l’impatto ambientale.
E’ diventato operativo il servizio pubblico per la chiamata di emergenza veicolare al numero unico di emergenza E112 (eCall in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea per tutti i nuovi modelli delle automobili registrate e prodotte da marzo 2018; in sede di produzione, le automobili dovranno essere dotate di un modem di rete mobile in grado di comporre automaticamente la chiamata di emergenza in caso di incidente.
Le fasi pilota sono cofinanziate dal progetto europeo HeERO; su rete mobile e fissa, TIM ha garantito la gestione tecnologica con consegna delle chiamate caratterizzate dalla flag e_Call nelle aree individuate per la sperimentazione.
Sono finanziati dall’Unione Europea i progetti
· MOBiNET (Europe-Wide Platform for Connected Mobility) , per  lo sviluppo di un framework pre-operativo distribuito a livello EU (in tecnologia cloud) in grado di supportare un mercato ITS aperto per l’offerta di dati (contenuti) e nuovi servizi (applicazioni) interfacciandosi anche con soluzioni ed infrastrutture legacy
· AUTOPILOT (AUTOmated driving Progressed by Internet Of Things, IoT), per lo sviluppo di architetture e piattaforme IoT di supporto alla guida automatizzata, integrando le conoscenze e le tecnologie del settore automotive e IoT.

 

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