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Il TIM Shared Value Model

28/03/2018 - 10:00

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Il modello

Il TIM Shared Value model, adottato dall'azienda nel 2014, vuole contribuire alla misurazione del valore condiviso che TIM crea con progetti che generano valore economico per il Gruppo (Business Value) e per la società (Social Value).
A partire, infatti, dall’analisi dei principali trend a livello globale e dei bisogni prioritari per il Paese, TIM, in qualità di operatore del settore ICT, ha individuato delle soluzioni efficaci negli ambiti in cui è in grado di dare una risposta concreta. 
Nel corso del 2017, è stata aggiornata l'analisi realizzata nel 2016 sul contributo che TIM può fornire per il raggiungimento dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) fissati dall'ONU per il 2030. Questi sono stati messi a confronto con i temi della matrice di materialità 2017 e, da un'analisi puntuale sui singoli target, 11 obiettivi di sviluppo sostenibile sono risultati più rilevanti per TIM.

Il metodo: lo studio e l’analisi

L’analisi, aggiornata nel 2017, ha preso in esame gli obiettivi dettati dall’Agenda Digitale italiana, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall'ONU per il 2030 e alcuni studi a livello nazionale e internazionale, tra cui:
- il documento sul “Benessere Equo e Solidale” in Italia dell’Istat;
- il documento “Better Life Initiative” dell’OSCE;
- Social Progress Index Findings Report - Social Progress Imperative - June 21 2017;
- #SMARTer2030 - ICT solutions for 21st century challenges - GESI;
- Europe 2020 Strategy dell’European Commission;
- Country Report Italy 2016 – European Commission;
- il documento sui Global Risk  2015 del World Economic Forum;
- il Future State report di KPMG;
- Digital Megatrends 2015 dell’Oxford Economics;
- Millennium Development Goals 2015 delle Nazioni Unite;
- Disclosure, Measurement, Management and Mitigation of Climate-Related Risk for Companies (De Risk CO) - Fondazione Eni Enrico Mattei

La cultura dello Shared Value

La piena integrazione della sostenibilità all’interno dell’azienda vuol dire anche favorire la diffusione della cultura del valore condiviso. Per questo le principali aree del Gruppo sono coinvolte in vario modo per individuare le aree prioritarie d'intervento e  collaborare alla misurazione dei risultati raggiunti tramite il TIM Shared Value Model.

La validazione del nostro modello di misurazione

Nel corso del 2016, l'Azienda ha deciso di validare il proprio sistema di misurazione sottoponendo il TIM Shared Value Model a verifica da parte di PricewaterhouseCooper (PwC), revisore del Gruppo. PwC ha potuto sviluppare la verifica sulle 3 aree che compongono il modello, digitalizzazione, connettività e innovazione sociale, tutela dell'ambiente e cultura digitale che sono esaminate su sei dimensioni chiave: certezza della misurazione, reporting framework, integrità dell’informazione, consistenza, coerenza degli indicatori di performance e validazione esterna.
Le conclusioni dell’attività di verifica da parte di PwC sono riportate nella Relazione emessa e allegata al Bilancio di sostenibilità 2016.