Menu

Il processo di selezione, valutazione e controllo

18/05/2016 - 12:00

- + Text size
Stampa

Il processo di selezione, valutazione e controllo dei fornitori del Gruppo Telecom Italia si concretizza in una fase pre-contrattuale di qualificazione, mirata alla valutazione delle loro caratteristiche economico-finanziarie e tecnico-organizzative che, una volta accertate, consentono l’iscrizione all’Anagrafica Fornitori di Gruppo (Anagrafica). Rientrano in questa fase accertamenti e requisiti sull’etica del business e sul rispetto dei diritti umani, del lavoro e dell’ambiente.

In tutti i contratti stipulati, è presente una specifica clausola che impone l’accettazione da parte del fornitore, dei principi espressi nel Codice Etico e di Condotta del Gruppo.

Per quel che riguarda le operazioni domestiche, i fornitori italiani in anagrafica con valore di ordinato non irrisorio (la soglia è di soli 3.000 euro cumulati annui), ricevono - ad eccezione delle Pubbliche Amministrazioni - uno screening iniziale relativo al rispetto dei principi del Codice Etico e sono soggetti a verifiche periodiche. Le azioni che Telecom Italia mette in atto per le verifiche sui fornitori variano a seconda della rischiosità del fornitore e dell’importo dell’acquisto: si passa da questionari semplici a questionari sempre più complessi e da verifiche di carattere documentale a verifiche presso le sedi dei fornitori e a audit specifici su tematiche di sostenibilità.

In particolare, nel 2015 il 100% dei nuovi fornitori iscritti in Anagrafica ha sottoscritto uno specifico questionario in cui si impegna per sé e gli eventuali subappaltatori autorizzati, collaboratori e dipendenti, ad osservare i principi comportamentali del Codice Etico e di Condotta del Gruppo. Nel 2015 In Brasile tale percentuale è stata pari al 98%.

Nel corso della fornitura le aziende iscritte che abbiano ricevuto ordini di acquisto sono di norma sottoposte ai controlli della qualità entrante (vincolante ai fini dell’accettazione e utilizzo del bene acquistato) e del vendor rating. Vengono inoltre effettuate verifiche ambientali e sociali. In particolare, sono previste verifiche sulla salute e sicurezza e sull’ambiente, il cui risultato confluisce nel  rating del fornitore, a cui è legato il sistema di penalità/incentivazione. Sono inoltre previste verifiche relative al rispetto della normativa sul lavoro.

Le strutture di acquisto sono focalizzate su comparti specifici in modo da fornire risposte puntuali alle esigenze espresse dai clienti interni e dagli stakeholder. Tali aspettative vengono costantemente monitorate tramite sondaggi di verifica della qualità dei servizi erogati che coinvolgono sia i clienti interni sia i fornitori.

Gli acquisti di Telecom Italia avvengono principalmente nelle due aree geografiche dove hanno sede le maggiori operazioni del Gruppo: Italia e Brasile, e sono diretti per lo più verso le seguenti categorie di prodotti/servizi:

  • Reti di telecomunicazioni
  • Prodotti di telecomunicazioni
  • Information Technology
  • Servizi professionali e tecnici
  • Energia
  • Altro

Il dettaglio degli acquisti effettuati negli anni 2013, 2014 e 2015, suddivisi per Business Unit e tipologia di prodotto/servizio, è riportato nella Tabella acquisti del Gruppo.

In totale, i fornitori che nel 2015 hanno avuto ordini di acquisto con il Gruppo, sono stati 6.595 (-2% rispetto al 2014 e -11% rispetto al 2013), di cui 3.641 per la BU Domestic (+4% rispetto al 2014 e +6% rispetto al 2013), 1.865 per il Brasile (-12% rispetto al 2014 e -19% rispetto al 2013) e 442 per la BU Media (+5% rispetto al 2014 e -48% rispetto al 2013).

Per alcuni settori, il Gruppo rileva e monitora anche i fornitori in subappalto: in particolare per i lavori di rete; le imprese in subappalto sono state 819 (+9% rispetto al 2014 e – 6% rispetto al 2013). In questo settore dunque, la stima del totale fornitori coinvolti nella catena di fornitura è pari a 839.

Negli ultimi 3 anni non sono avvenuti rilevanti cambiamenti nella struttura della catena di fornitura del Gruppo, ad esclusione di quelli determinati dai cambiamenti di perimetro del Gruppo per  la cessione delle attività in Argentina e di quelle televisive.