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Rischi ESG dei fornitori

09/06/2016 - 13:45

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L'analisi dei rischi sociali, ambientali e di governance dei fornitori

Per la valutazione dei rischi afferenti alla sostenibilità dei propri fornitori (i cosiddetti “Rischi ESG” - Environmental, Social and Governance), Telecom Italia adotta un approccio duale che considera:

  • i rischi intrinseci del settore industriale di ciascun fornitore (chiamato “mercato d’acquisto”);
  • il rischio dei singoli fornitori in base alle risultanze di questionari e audit di sostenibilità.

I rischi dei Mercati d’Acquisto
Secondo il modello di gestione dei rischi ESG dei fornitori adottato da Telecom Italia, le fasi dell’analisi dei mercati d’acquisto riguardano:

  • l’individuazione dei rischi e la definizione di una metrica appropriata;
  • la valutazione del rischio ESG di ciascun mercato d’acquisto;
  • l’individuazione di quattro principali classi di rischio definite sulla base del rischio ESG e dello “spending”, ovvero dell’esborso di Telecom Italia per gli acquisti effettuati in un determinato mercato (settore):

AA = alto rischio ESG, alto spending
AB = alto rischio ESG, basso spending
BA = basso rischio ESG, alto spending
BB = basso rischio ESG, basso spending

I rischi ESG del singolo fornitore
Al singolo fornitore viene assegnato un profilo di rischio ESG determinato:

  • dai risultati degli audit socio/ambientali condotti su quel fornitore e su eventuali subappaltatori;
  • dal risultato del questionario di sostenibilità somministrato da Telecom Italia;
  • dal mercato d’acquisto all’interno del quale si colloca il fornitore.