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Fasi del processo d'acquisto

Il processo di selezione, valutazione e controllo

04/05/2017 - 16:30

La selezione dei fornitori del Gruppo TIM avviene attraverso una qualificazione precontrattuale mirata alla valutazione delle loro caratteristiche economico-finanziarie e tecnico organizzative. Se il risultato di questa valutazione - che comprende anche accertamenti sull’etica del business e sul rispetto dei diritti umani, dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente - è positivo, i fornitori vengono iscritti all’Anagrafica Fornitori di Gruppo (Anagrafica).

In tutti i contratti stipulati, è presente una specifica clausola che impone l’accettazione da parte del fornitore, dei principi espressi nel Codice Etico e di Condotta del Gruppo.

Per quel che riguarda le operazioni domestiche, i fornitori italiani in Anagrafica con valore di ordinato non irrisorio (la soglia è di 3.000 euro cumulati annui), ricevono uno screening iniziale relativo al rispetto dei principi del Codice Etico e sono soggetti a verifiche periodiche. Le azioni che TIM mette in atto per le verifiche sui fornitori variano in funzione del livello di rischio attribuito al fornitore e dell’importo dell’acquisto: si passa da questionari semplici a questionari complessi e da verifiche di carattere documentale a verifiche presso le sedi dei fornitori e a audit specifici su tematiche di sostenibilità.

In particolare, nel 2016 il 100% dei nuovi fornitori iscritti in Anagrafica ha sottoscritto uno specifico questionario in cui si impegna per sé e per gli eventuali subappaltatori autorizzati, collaboratori e dipendenti, ad osservare i principi comportamentali stabiliti dal Codice Etico e di Condotta del Gruppo. Nel 2016 In Brasile tale percentuale è stata pari al 99%.

Nel corso della fornitura le aziende iscritte che abbiano ricevuto ordini di acquisto sono di norma sottoposte ai controlli della qualità entrante (vincolante ai fini dell’accettazione e utilizzo del bene acquistato) e del vendor rating. Vengono inoltre effettuate verifiche ambientali e sociali. In particolare, sono previste verifiche sulla salute e sicurezza e sull’ambiente, il cui risultato confluisce nel  rating del fornitore, a cui è legato il sistema di penalità/incentivazione. Sono inoltre previste verifiche relative al rispetto della normativa sul lavoro.

Le strutture di acquisto sono focalizzate su comparti specifici in modo da fornire risposte puntuali alle esigenze espresse dai clienti interni e dagli stakeholder. Tali aspettative vengono costantemente monitorate tramite sondaggi di verifica della qualità dei servizi erogati che coinvolgono sia i clienti interni sia i fornitori.

Gli acquisti di TIM avvengono principalmente nelle due aree geografiche dove hanno sede le maggiori operazioni del Gruppo: Italia e Brasile, e sono diretti per lo più verso le seguenti categorie di prodotti/servizi:

  • Reti di telecomunicazioni
  • Prodotti di telecomunicazioni
  • Information Technology
  • Servizi tecnici e professionali
  • Sistemi di alimentazione
  • Altro.

Il dettaglio degli acquisti effettuati negli anni 2014, 2015 e 2016, suddivisi per Business Unit e tipologia di prodotto/servizio, è riportato nella Tabella acquisti del Gruppo.

In totale, i fornitori che nel 2016 hanno avuto ordini di acquisto con il Gruppo, sono stati 5.538 (-16% rispetto al 2015 e –18% rispetto al 2014), di cui 4.125 per la BU Domestic (+13% rispetto al 2015 e +18% rispetto al 2014), 1.419 per il Brasile (-24% rispetto al 2015 e –33% rispetto al 2014).

Per alcuni settori, il Gruppo rileva e monitora anche i fornitori in subappalto, in particolare per i lavori di rete; le imprese in subappalto sono state 884 (+8% rispetto al 2015 e +18% rispetto al 2014). In questo settore, dunque, la stima del totale fornitori coinvolti nella catena di fornitura è pari a 910

Negli ultimi 3 anni non sono avvenuti rilevanti cambiamenti nella struttura della catena di fornitura del Gruppo.