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L'accordo con i sindacati per la gestione delle eccedenze

09/05/2017 - 09:45

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In un contesto sempre più sfidante, Telecom Italia e le Organizzazioni Sindacali si confrontano da sempre per ricercare soluzioni volte a conseguire l’obiettivo di salvaguardia dei livelli occupazionali, attraverso il recupero di efficienza e di produttività.

Gli accordi che si sono susseguiti negli anni hanno individuato una serie di azioni a sostegno dell’occupabilità, orientate a favorire processi di internalizzazione di attività ad alto valore, attraverso un importante programma di riqualificazione professionale, sostenuto da percorsi formativi dedicati.

Gli accordi hanno anche previsto, per la gestione delle eccedenze produttive, il ricorso a strumenti socialmente sostenibili quali, i Contratti di Solidarietà di tipo “difensivo”, l’accompagnamento anticipato alla pensione mediante lo strumento della “mobilità” volontaria di cui alla Legge n. 223/91 e, dal 2016 l’art. 4 della Legge Fornero. Il Contratto di Solidarietà di tipo “difensivo” è un accordo che prevede una riduzione dell’orario di lavoro al fine di evitare, in tutto o in parte, la riduzione del personale. Il Contratto quindi consente di salvaguardare i livelli occupazionali durante il periodo necessario per riorganizzare i processi e riqualificare le professionalità. Per i lavoratori interessati dall’applicazione del Contratto, è prevista una parziale integrazione, da parte dell’INPS, della retribuzione non percepita per effetto della relativa riduzione dell’orario di lavoro.

Dal 4 gennaio 2016 TIM applica il Contratto di Solidarietà di tipo “difensivo”, di cui al D.Lgs n. 148/2015 attuativo del Jobs Act. Il Contratto della durata di 24 mesi (estensibile a ulteriori 12 mesi, previo accordo sindacale), prevede una riduzione settimanale dell’orario di lavoro pari a all’8,85% per un totale di 23 giorni annui.

Nella tabella seguente si sintetizza il beneficio sul costo del lavoro e il numero di dipendenti del Gruppo interessati dai Contratti di solidarietà a partire dal 2010.

 

IMPATTO CONTRATTO DI SOLIDARIETA'
2010 milioni di euro 28,4
nr. persone coinvolte 32.367
2011 milioni di euro 77,2
nr. persone coinvolte 32.125
2012 milioni di euro 67,7
nr. persone coinvolte 30.220
2013 milioni di euro 108,4
nr. persone coinvolte 36.566
2014 milioni di euro 144,7
nr. persone coinvolte 36.175
2015 milioni di euro 44,4
nr. persone coinvolte 34.927
2016 milioni di euro 117,5
nr. persone coinvolte 33.697

Nel 2017 si stima in oltre 120 milioni di euro il beneficio sul costo del lavoro derivante dall’applicazione del vigente Contratto di Solidarietà; l’attuale accordo sindacale di TIM SpA prevede la possibilità di estenderne l’applicazione per ulteriori 12 mesi (2018), previa intesa con le Organizzazioni Sindacali.