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L'accordo con i sindacati per la gestione delle eccedenze

18/05/2016 - 09:45

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Il 4 agosto 2010 si è concluso positivamente, con la sottoscrizione di un accordo quadro per la gestione delle previste eccedenze di Telecom Italia S.p.A. e di SSC S.r.l., il complesso e articolato percorso negoziale, che ha visto impegnate le parti sociali: il Governo, Telecom Italia e le Organizzazioni Sindacali rappresentative dei lavoratori. La volontà di ricercare il dialogo fra le parti ha guidato il confronto e l’intesa raggiunta ne costituisce un elemento tangibile.

L’Accordo infatti prevede il ricorso alla mobilità ex lege 223/91 che consenta la collocazione dei lavoratori secondo criteri concordati, nonché l’attivazione di Contratti di Solidarietà di tipo “difensivo” abbinati al ruolo strategico della leva formativa, quale elemento cardine per favorire i processi di riconversione e riqualificazione professionale per contrastare le eccedenze.

Il Contratto di Solidarietà di tipo “difensivo” è un accordo che prevede una riduzione dell’orario di lavoro al fine di evitare, in tutto o in parte, la riduzione o la dichiarazione di esubero del personale. Per i lavoratori interessati dall’applicazione del Contratto, è prevista una parziale integrazione, da parte dell’INPS, della retribuzione non percepita per effetto della relativa riduzione dell’orario di lavoro.

In sintesi l’intesa del 4 agosto 2010 prevede:

  • il ricorso alla mobilità ex lege 223/91 per 3.900 lavoratori di Telecom Italia S.p.A. (di cui 200 relativi alla precedente procedura di mobilità di cui all’accordo del 19 settembre 2008);
  • l’attivazione del Contratto di solidarietà di tipo “difensivo” per contrastare l’eccedenza degli ulteriori 1.100 lavoratori di Telecom Italia S.p.A.;
  • la predisposizione di specifici percorsi formativi, per consentire la riconversione e riqualificazione professionale e conseguente ricollocazione dei lavoratori interessati dal Contratto di Solidarietà, in via prioritaria per quelli della Directory Assistance;
  • la previsione di prorogare per ulteriori due anni il Contratto di Solidarietà stipulato il 21 luglio 2009 per i lavoratori della Directory Assistance (12.54);
  • l’applicazione del Contratto di Solidarietà di tipo “difensivo” per massimo 450 lavoratori eccedenti della società SSC S.r.l. e l’avvio di un piano di formazione e riqualificazione professionale;
  • il ricorso alla mobilità ex lege 223/91, per i lavoratori di SSC S.r.l. che non saranno interessati dal Contratto di Solidarietà.

Nei mesi di ottobre e novembre 2010 sono stati definiti gli accordi applicativi degli strumenti individuati dall’accordo quadro del 4 agosto 2010.

Il beneficio sul costo del lavoro per il 2015 ottenuto è stato pari 44 milioni di euro per il Gruppo (145 milioni di euro nel 2014) e circa 34 milioni di euro per Telecom Italia S.p.A. (121 milioni di euro nel 2014).

Secondo il piano 2016-18 l’attuale solidarietà genererà un beneficio sul costo del lavoro di circa 353,7 milioni di euro.