• Telecom Italia su Facebook
  • Telecom Italia su Twitter
  • Telecom Italia su Google+
  • Telecom Italia su SlideShare
  • Telecom Italia su Linkedin
  • Telecom Italia su Flickr
  • Telecom Italia su Youtube
  • Cerca nel web con VIRGILIO

EN | IT

L'accordo con i sindacati per la gestione delle eccedenze

Creato il 15/05/2012 - 10:00

Il 4 agosto 2010 si è concluso positivamente, con la sottoscrizione di un accordo quadro per la gestione delle previste eccedenze di Telecom Italia S.p.A. e di SSC S.r.l., il complesso e articolato percorso negoziale, che ha visto impegnate le parti sociali: il Governo, Telecom Italia e le Organizzazioni Sindacali rappresentative dei lavoratori. La volontà di ricercare il dialogo fra le parti ha guidato il confronto e l’intesa raggiunta ne costituisce un elemento tangibile.

L’Accordo infatti prevede il ricorso alla mobilità ex lege 223/91 che consenta la collocazione dei lavoratori secondo criteri concordati, nonché l’attivazione di Contratti di Solidarietà di tipo “difensivo” abbinati al ruolo strategico della leva formativa, quale elemento cardine per favorire i processi di riconversione e riqualificazione professionale per contrastare le eccedenze.

Il Contratto di Solidarietà di tipo “difensivo” è un accordo che prevede una riduzione dell’orario di lavoro al fine di evitare, in tutto o in parte, la riduzione o la dichiarazione di esubero del personale. Per i lavoratori interessati dall’applicazione del Contratto, è prevista una parziale integrazione, da parte dell’INPS, della retribuzione non percepita per effetto della relativa riduzione dell’orario di lavoro.

In sintesi l’intesa del 4 agosto 2010 prevede:
• il ricorso alla mobilità ex lege 223/91 per 3.900 lavoratori di Telecom Italia S.p.A. (di cui 200 relativi alla precedente procedura di mobilità di cui all’accordo del 19 settembre 2008);
• l’attivazione del Contratto di solidarietà di tipo “difensivo” per contrastare l’eccedenza degli ulteriori 1.100 lavoratori di Telecom Italia S.p.A.;
• la predisposizione di specifici percorsi formativi, per consentire la riconversione e riqualificazione professionale e conseguente ricollocazione dei lavoratori interessati dal Contratto di Solidarietà, in via prioritaria per quelli della Directory Assistance;
• la previsione di prorogare per ulteriori due anni il Contratto di Solidarietà stipulato il 21 luglio 2009 per i lavoratori della Directory Assistance (12.54);
• l’applicazione del Contratto di Solidarietà di tipo “difensivo” per massimo 450 lavoratori eccedenti della società SSC S.r.l. e l’avvio di un piano di formazione e riqualificazione professionale;
• il ricorso alla mobilità ex lege 223/91, per i lavoratori di SSC S.r.l. che non saranno interessati dal Contratto di Solidarietà.

Nei mesi di ottobre e novembre 2010 sono stati definiti gli accordi applicativi degli strumenti individuati dall’accordo quadro del 4 agosto 2010.

Nel 2011, il beneficio per effetto del contratto di solidarietà è stato pari a una riduzione dei costi, per il Gruppo, di 77,3 milioni di euro.