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Gas efficiency per il riscaldamento degli uffici - Case study

20/05/2016 - 14:30

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E' la storia di un caso di successo: ce la racconta Eliana Tius, Project Manager TIM.

Da quale esigenza/problema nasce il progetto “Gas efficiency”?
Il progetto è nato, da un lato, dalla consapevolezza che negli ultimi anni gli inverni sono caratterizzati da temperature meno rigide e con escursioni più variabili di settimana in settimana rispetto al passato, dall’altro dalla continua ricerca di ottimizzare le risorse al fine di non generare inutili sprechi di energia in ogni aspetto delle nostre attività, non ultimo nella gestione degli immobili in cui le voci principali di spesa energetica sono quelle riferite al consumo di elettricità (per il funzionamento delle postazioni informatiche, per l’illuminazione e per il raffrescamento estivo) e di gas (per il riscaldamento invernale).
Quale è il gruppo di lavoro che avete creato per questo progetto? Quali sono le professionalità utilizzate per implementare “Gas efficiency”? Quali le Funzioni aziendali coinvolte?
Per affrontare il tema, oltre alle professionalità specificamente rivolte a progetti di efficienza energetica che abbiamo “in casa”,  sono state necessarie in primis le competenze fornite da EURIX, società ideatrice della soluzione che abbiamo applicato, nonché, internamente a TIM, il supporto dei colleghi di Real Estate per gli aspetti operativi.

Intervista a Eliana Tius, project manager

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L'obiettivo della sperimentazione

 

RIDURRE DI ALMENO IL 25% IL CONSUMO DI GAS

Che proposta/proposte avete elaborato per rispondere all’esigenza e raggiungere gli obiettivi prefissati?
Oggi la domotica è sempre più diffusa, consente di monitorare i nostri consumi casalinghi e di intervenire per accendere/spegnere e regolare elettrodomestici e impianti.
Abbiamo pensato di applicare lo stesso principio ai nostri uffici, con un sistema che consenta di regolare l’orario di accensione del gas in base alle temperature esterne e, soprattutto, di variarne il consumo dinamicamente, giorno per giorno. Pensare di accendere le caldaie il 15 ottobre e tenerle accese costantemente con la stessa intensità per tutto l’inverno fino a marzo, a volte con sabato e domenica incluso per non dover affrontare “l’inerzia termica” del lunedì mattina, è un modo non solo superato di gestire il tema, ma anche eccessivamente dispendioso oltre che non necessario.
L’obiettivo che ci siamo posti, quindi, era di iniziare con una sperimentazione su un numero limitato di immobili, che fossero grandi e concentrati per lo più al Nord e quindi con consumi elevati, che ci consentisse di ottenere una riduzione, su ciascuno, di almeno 25% dei consumi di gas rispetto agli anni precedenti.
Quale è la maggiore criticità che avete riscontrato nel corso di questo progetto?
Naturalmente le nuove soluzioni offerte dalla tecnologia in continua evoluzione si applicano al meglio su impianti nuovi, perfettamente funzionanti, in contesti immobiliari “semplici” ed omogenei l’uno con l’altro.
Invece il parco immobiliare di TIM è molto variegato; soprattutto nel caso di immobili di dimensioni notevoli, è tipico avere più palazzine del tutto indipendenti tra loro, spesso munite di più centrali termiche distinte, su cui sono stati eseguiti nel corso degli anni diversi interventi, modifiche impiantistiche, cambi di destinazione d’uso…motivo per cui l’applicazione di una soluzione come questa non è standardizzabile da immobile a immobile, ma richiede uno studio e una soluzione "su misura", caso per caso.

La cosa più difficile?
 

SOLUZIONI "SU MISURA" INVECE CHE STANDARDIZZAZIONE

perchè il parco immobiliare TIM è molto variegato

Lavorare fianco a fianco con gli altri professionisti coinvolti sul tema mi ha aperto una finestra sull’argomento dal punto di vista tecnico.

Eliana Tius

La partecipazione a questo progetto/lavoro ha contribuito ad ampliare le tue competenze professionali? Come?
Per me l'efficientamento del gas era un tema del tutto nuovo, come anche la gestione immobiliare/impiantistica. Lavorare fianco a fianco con gli altri professionisti coinvolti sul tema mi ha aperto una finestra sull’argomento dal punto di vista tecnico.
Parlando invece degli aspetti relazionali, lavorare in gruppo ha consentito come sempre di sperimentare dinamiche organizzative, di comunicazione e di collaborazione che arricchiscono inevitabilmente la qualità dell’esperienza lavorativa di ciascuno di noi.
 
Descrivi quale è la soluzione scelta per svolgere il progetto, le motivazioni delle scelte fatte e i punti di forza di Eurix.
La soluzione proposta dal fornitore per affrontare questo tema prevede di poter regolare automaticamente, da remoto (telegestione) e dinamicamente (in tempo reale), il funzionamento di una centrale termica adibita al riscaldamento degli uffici, utilizzando le informazioni di temperatura che arrivano alla centrale di comando direttamente da sonde di temperatura poste all’esterno ed all’interno dell’edificio.
In questo modo, rispettiamo i requisiti normativi e di comfort senza però sprecare m3 di gas, surriscaldando ambienti che spesso vengono “aereati” dai colleghi che li occupano aprendo le finestre, comportamento non corretto che in ogni caso non dovrebbe essere necessario.
Abbiamo voluto iniziare dagli immobili più “alto-spendenti” (circa 100.000m3 di gas consumati all’anno) per ottenere, in un’ottica di applicazione del Principio di Pareto, il massimo beneficio con il minor effort possibile, per poi affinare ed eventualmente estendere l’approccio ad altre casistiche immobiliari.
La soluzione proposta da EURIX, nota col nome EOS3, oltre a offrire l’opportunità di un consistente risparmio di gas, consente di dare ai gestori degli immobili una visione più di dettaglio degli usi dell’energia, di non doversi preoccupare di modificare le impostazioni della caldaia man mano che cambia il tempo, di poter comunque intervenire velocemente sia da remoto che in loco in caso di malfunzionamenti, ed infine (ma non ultimo come importanza) di facilitare la diffusione di una cultura della corretta gestione delle risorse sia tra la persone che occupano l’immobile, sia tra i gestori e manutentori degli immobili.

La soluzione proposta


TELEGESTIONE IN TEMPO REALE per rispettare la normativa senza sprecare gas

Importante

 

DIFFONDERE IN AZIENDA LA CULTURA DELLA GESTIONE INTELLIGENTE DELLE RISORSE

 

I risultati

OBIETTIVO SUPERATO: IL SAVING E' STATO DI OLTRE IL 30% IN MEDIA

...la bolletta del gas per questi 11 immobili è stata “alleggerita” del 30%...salvaguardando i requisiti di benessere per gli ambienti lavorativi.

Eliana Tius

Illustra i principali risultati ottenuti con il progetto Eurix
L’obiettivo, come abbiamo detto sopra, era di traguardare il 25% di saving. A conti fatti, una volta installato il sistema EOS3 sugli 11 grandi immobili individuati, di diverse caratteristiche e distribuiti territorialmente tra Milano, Torino, Firenze, Genova e Bologna, i risultati parlano chiaro: l’obiettivo è stato addirittura superato, conseguendo saving per oltre il 30% in media (con un range che va dal 27% al 57%). In altri termini, la bolletta del gas per questi 11 immobili è stata “alleggerita” del 30%, naturalmente salvaguardando i requisiti di benessere per gli ambienti lavorativi.