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Valutazione economica degli impatti sull'ambiente

04/05/2017 - 16:30

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Sono stati valutati per ora gli impatti legati alle emissioni di gas a effetto serra e alla produzione dei rifiuti.

Emissioni atmosferiche

E’ ormai riconosciuto che le emissioni di gas a effetto serra hanno conseguenze rilevanti sull’ambiente e sulla società, essendo responsabili del riscaldamento globale e degli effetti collaterali ad esso associati. Il costo degli impatti associati all’emissione di una unità di gas ad effetto serra emesso viene chiamato “Costo Sociale del Carbonio” (Social Cost of Carbon, SCC). Esistono parecchi studi al riguardo, e sono state sviluppate diverse metodologie che però non convergono su un unico valore, bensì su una gamma di valori piuttosto ampia dovuta all’incertezza dei  parametri che vengono presi in considerazione.

Per questo motivo è stato deciso di prendere come riferimento di partenza lo studio autorevole condotto da Sir Nicholas Stern per il Governo del Regno Unito e pubblicato nel 2006 [1] che tratta approfonditamente gli aspetti economici dei cambiamenti climatici, e l’elaborazione dello stesso sviluppata dal Department for Environment, Food and Rural Affairs (DEFRA) del Regno Unito, pubblicata nel 2007 [2].

La Stern Review calcola un Costo Sociale del Carbonio pari a 30 USD/tCO2e [3] nell’anno 2000, equivalenti a 31,85 €.. Applicando il tasso di inflazione in Italia rispetto al 2000 [4], il costo sociale del carbonio attribuibile ad una tonnellata di CO2e emessa nel 2016 è pari a 41,44 €, che è il valore utilizzato per la valutazione economica dell’impatto, illustrato nelle tabelle che seguono.

[1] Stern Review: The Economics of Climate Change.

[2] The Social Cost of Carbon and the Shadow Price of Carbon: what they are and how to use them in economic appraisal in the UK.

[3] Stern Review, Capitolo 13. La stima è basata su un obiettivo di limitazione della concentrazione di CO2 in atmosfera di 550 ppm.

[4] Fonte ISTAT

Valutazione applicata al Gruppo
Scope   Emissioni [tCO2e] Impatto economico [€]
Scope 1 145.152 6.015.082
Scope 2

 770.216

31.917.772
Scope 3*

70.373

2.916.245
Scope 1+2+3

985.741

40.849.099
* Le emissioni ex Scope 3 comprendono solo gli spostamenti casa-lavoro e i viaggi per   servizio del personale in aereo e in treno
Valutazione applicata alla sola BU Domestic
Scope   Emissioni [tCO2e] Impatto economico [€]
Scope 1 142.183 5.892.071
Scope 2

716.315

29.684.097
Scope 3*

63.052

2.612.879
Scope 1+2+3

921.550

37.189.047
* Le emissioni ex Scope 3 comprendono solo gli spostamenti casa-lavoro e i viaggi per servizio del personale in aereo e in treno  

Rifiuti

TIM avvia a riciclo/recupero la maggior parte dei rifiuti industriali prodotti: nel 2016 il quantitativo di rifiuti riciclati o recuperati è stato pari al 99,29% dei rifiuti prodotti in Italia, e a livello di gruppo pari al 96,2%. I rifiuti hanno in generale un impatto economico sull’ambiente e sulla società, legato all’inquinamento prodotto dal trattamento a cui sono soggetti. Per valutare questo impatto è stato considerato il quantitativo di rifiuti smaltito mediante metodi convenzionali, cioè conferimento in discarica, incenerimento e incenerimento con recupero energetico. Non sono disponibili dati specifici sui quantitativi gestiti relativamente a ciascuna delle tre metodologie in Italia, tuttavia dati statistici pubblicati da Eurostat [1] dimostrano che il conferimento in discarica è la soluzione più adottata per lo smaltimento dei rifiuti non avviati a riciclo/recupero (70%) seguita da incenerimento con recupero energetico (7%) e incenerimento senza recupero energetico (23%). I rifiuti non inviati a riciclo/recupero in Brasile sono stati tutti conferiti in discarica.

A questa statistica sono stati applicati i coefficienti derivati da uno studio pubblicato nel 2008 [2] - in cui sono stati elaborati i risultati ottenuti nell’ambito dei progetti ExternE della Commissione Europea – che sono stati corretti applicando il tasso di inflazione della zona Euro rispetto al 2008.

I coefficienti utilizzati considerano una serie di impatti, tra cui emissioni di gas a effetto serra e altri inquinanti,  e danni correlati, tra cui gli effetti sulla salute, sui raccolti, sul riscaldamento globale, e anche disagi quali odori sgradevoli. I valori dei coefficienti citati sono paria 15,14,  24,35 e 13,82 € per tonnellata di rifiuti smaltita rispettivamente mediante conferimento in discarica, incenerimento senza recupero energetico e incenerimento con recupero energetico.

L’impatto economico valutato per l’Italia, riferito al 2016, è pari a 1.478 €. Applicando anche al Brasile la stessa metodologia, si otterrebbe un impatto economico pari a 6.014 €.

 

[1] Dati 2014, estrazione Dicembre 2016.

[2] A, Rabl, J. V. Spadaro, A. Zoughaib: Environmental Impacts and Costs of Solid Waste: a Comparison of Landfill and Incineration. Pubblicato in Waste Management & Research, vol.26, 147-162 (2008)