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Il contributo delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione alla riduzione delle emissioni atmosferiche

17/05/2016 - 12:00

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Il settore ICT è chiamato a svolgere un ruolo importante nella lotta ai cambiamenti climatici favorendo la sostituzione di prodotti fisici e servizi tradizionali con prodotti e processi digitali, in grado di favorire la dematerializzazione della società, riducendo l’esigenza di spostamento fisico di persone e cose. In generale:

  • i servizi di audio/videoconferenza e il telelavoro riducono la necessità di spostamenti fisici delle persone;
  • la fatturazione e i pagamenti online, oltre a permettere il risparmio di carta e quindi dell’energia relativa alla produzione e al trasporto, eliminano gli spostamenti per effettuare i pagamenti;
  • i servizi di telemedicina riducono la necessità di incontri medico-paziente;
  • i sistemi di infomobilità, utilizzando informazioni ottenute da terminali mobili, permettono di ottimizzare i flussi di traffico riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni di gas serra;
  • i sistemi di monitoraggio e analisi dei consumi consentono di ottimizzare l’efficienza energetica di uffici e abitazioni.

Il miglioramento dell’efficienza, i risparmi ottenibili in termini economici e la riduzione degli impatti sull’ambiente associati all’utilizzo di tali servizi rappresentano un’interessante opportunità di business per l’Azienda, vista anche la sensibilità dei suoi stakeholder e dei cittadini in generale verso la necessità di abbattere in modo significativo le emissioni di gas serra per garantire un futuro sostenibile al pianeta e alla società.

L’ICT può influenzare le caratteristiche di prezzo, efficienza e convenienza relativa dei prodotti e servizi finendo per incidere sulla stessa domanda di servizi aumentando complessivamente la domanda energetica. Può inoltre accelerare l’obsolescenza dei prodotti e rendere necessaria la gestione dei rifiuti tecnologici che ne derivano. È responsabilità del settore ICT, e quindi anche di Telecom Italia, tenere in considerazione questi effetti puntando alla ricerca e sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale lungo tutto il proprio ciclo di vita.

Nel 2015 in Telecom Italia sono state gestite in maniera centralizzata 821 audio-conferenze e 5.778 videoconferenze fra le sedi di Roma e Milano. Attraverso il portale di prenotazione automatica dei servizi di audio e videoconferenza, sono state gestite autonomamente dai dipendenti 44.425 videoconferenze (+30% rispetto al 2014) e 94.918 audio-conferenze (+16% rispetto al 2014). Si stima che il ricorso a questi sistemi di comunicazione abbia permesso di evitare consistenti emissioni di anidride carbonica (e altri inquinanti) connesse all’utilizzo dei mezzi di trasporto.