- I cambiamenti climatici
- Riduzione delle emissioni
- Il ruolo delle telecomunicazioni
- Le nostre emissioni atmosferiche
I cambiamenti climatici - Inquadramento generale
Il tema dei mutamenti climatici è passato dall’agenda della comunità scientifica, che ne ha colto l’impatto antropico, all’agenda politica internazionale che sta cercando di individuare modalità condivise fra i diversi paesi per tenerne sotto controllo i più gravi effetti negativi. Il tema è stato discusso anche nell’ultimo vertice di Cancun (United Nation Climate Change Conference - UN CCC COP16) con l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale entro +2°C, riportando le emissioni di anidride carbonica previste per il 2100 ai valori preindustriali.
Sono molti i driver di mercato che accrescono l’importanza del carbon management per le aziende: i costi operativi, innanzitutto, i costi dell’energia ma anche il crescente impatto della gestione del carbonio, il tema della reputazione del brand e i rischi legati alla fornitura dell’energia. A ciò si aggiunge il rischio finanziario connesso agli impatti fisici legati al cambiamento climatico, al posizionamento competitivo, alle richieste degli investitori e alle aspettative dei clienti. In maniera fortemente dipendente dallo specifico mercato di riferimento, il bisogno di un‘efficace gestione del carbonio è governato da driver ulteriori quali le aspettative dei dipendenti, il turn over dei talenti e le logiche di retention per le posizioni di particolare pregio.
Tutto questo rende il “carbonio” strategico per le aziende, tenderà ad accrescerne l’importanza nei prossimi anni e richiederà un‘integrazione sempre più forte con il business diventando una priorità di lungo periodo.
Le emissioni prodotte dal settore dell’Information Communication Technology sono previste in crescita. Cionondimeno il settore ICT è chiamato a svolgere un ruolo determinante contribuendo alla riduzione delle emissioni degli altri settori grazie all’offerta di servizi che promuovano nuovi modi di lavorare, apprendere, viaggiare e, più in generale, di vivere. Secondo la Global e-Sustainability Initiative (cfr. link qui a fianco:il rapporto Smart 2020: Enabling the low carbon economy in the information age), nel 2020 l’ICT sarà responsabile di circa il 3% delle emissioni mondiali di CO2 ma a fronte dell’aumento delle proprie emissioni potrà contribuire ad una sostanziale riduzione delle emissioni di CO2 generate da altri settori industriali pari a circa il 15%; questo sarà possibile solo se le potenzialità delle soluzioni basate sull’impiego dell’ICT che sono state individuate dal rapporto saranno sfruttate pienamente e se le stesse soluzioni saranno applicate su scala globale.
L’approccio seguito dal Gruppo per contrastare il cambiamento climatico si svolge su tre livelli:
- riduzione delle proprie emissioni dirette e indirette di gas serra;
- incoraggiamento e supporto alla dematerializzazione di beni e servizi contribuendo alla riduzione delle emissioni di altri settori;
- contributo alla diffusione di una cultura basata su un corretto approccio ai temi ambientali all’interno e all’esterno dell’Azienda.
