Le società del Gruppo hanno posto in essere numerose iniziative per tutelare i minori dai contenuti che possono lederne lo sviluppo psico-fisico (per esempio contenuti violenti, razzisti o offensivi dei sentimenti religiosi, pornografici, ecc.).
In tale ottica, sono state emanate linee guida per la classificazione e la verifica dei contenuti erogati dal Gruppo che riguardano non solo i contenuti offerti direttamente, ma anche quelli di proprietà di terze parti che offrono i loro servizi acquistando spazi all’interno dei portali di Telecom Italia.
Sono stati definiti sistemi di filtraggio e procedure per l’offerta sui portali del Gruppo di contenuti Internet per adulti, finalizzati a impedire ai minori l’accesso a tali contenuti.
Per quanto riguarda i servizi voce a sovrapprezzo, Telecom Italia richiede un PIN per l’accesso ai servizi aventi contenuti osceni che comunque non rientrano tra quelli offerti dal Gruppo.
Le televisioni del Gruppo non trasmettono contenuti che richiedano sistemi di filtraggio. Le modalità di trasmissione sono rispettose della normativa vigente e conformi alla legge e al Codice di Autoregolamentazione TV e Minori sottoscritto da Telecom Italia Media che fa parte anche del Comitato preposto alla vigilanza sul codice. Sul sito www.la7.it sono richiamati i principi generali le norme di comportamento, i criteri di applicazione e le modalità di controllo che a seguito della sottoscrizione del Codice sono diventati vincolanti per tutte le emittenti del Gruppo a prescindere dalla tipologia di piattaforma utilizzata (analogica, satellitare, digitale terrestre, IPTV).
