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Il nostro rapporto con i concorrenti

09/06/2016 - 13:00

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Telecom Italia promuove una competizione leale, considerata funzionale ai propri interessi e a quelli di tutti gli operatori di mercato, dei clienti e degli stakeholder in genere, promuovendo e partecipando a iniziative e progetti in collaborazione con i concorrenti, alla gestione di tavoli tecnici e alle attività delle associazioni di categoria.

Le iniziative, a livello nazionale e locale, consistono nello svolgimento di azioni e incontri relativi allo sviluppo del business e al presidio degli interessi aziendali sui temi economici, normativi, sindacali e del lavoro. Tali iniziative si basano sul dialogo e sul confronto delle rispettive posizioni al fine di individuare, ove possibile, una posizione comune di settore da rappresentare in sede istituzionale nazionale e comunitaria.

I nostri interlocutori in questo ambito sono:

  • gli OLO (Other Licensed Operator), operatori alternativi di telecomunicazioni grandi e piccoli, di rete fissa e di rete mobile;
  • l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM);
  • l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM);
  • le associazioni, le federazioni e le associazioni di categoria:
    • in Italia: Confindustria, CD Confindustria Digitale, Asstel, Assinform, Fondazione Ugo Bordoni, Distretto dell’audiovisivo e dell’ICT, FRT (Federazione Radio e Televisioni), HD Forum (Forum per l’Alta Definizione), DGTVì (l’Associazione nazionale per il digitale terrestre), Auditel, CNID (Comitato Nazionale Italia Digitale);

    • nel mondo: ETNO (European Telecommunications Network Operators’ Association), EIF (European Internet Foundation), EABC (European-American Business Council), ITU (International Telecommunication Union), EITO (European Information Technology Observatory), BIAC (Business and Industry Advisory Committee), BEREC  (Body of European Regulators for Electronic Communications), GeSI (Global e-Sustainability Initiative).

Scenario competitivo

Una overview con informazioni e prospetti sul mercato nazionale ma anche sull'Europa e sul Brasile.
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