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I progetti 2015 della Fondazione TIM

31/05/2016 - 15:58

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Il 2015 è stato un anno molto importante per Fondazione TIM, ricco di cambiamenti e di attività. Nel 2015 infatti sono state lanciate le Lezioni sul progresso: un viaggio che, attraverso 10 tappe (3 nel 2015), ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura scientifica. L’idea di questo format è nata dalla volontà di dar vita ad un modo nuovo di parlare di scienza in stile pop, emotional & contagious contrapponendo la spiegazione tecnica di uno scienziato a quella più fruibile di un personaggio lontano dal mondo accademico e capace di avvicinare temi e messaggi scientifici a un target giovanile. I temi delle lezioni sono scelti tra i più attuali, delicati e dibattuti in campo scientifico e tecnologico, in particolare per le prime tre sono stati i seguenti:

  • Nanotecnologie con Roberto Cingolani, Direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e l'attrice Claudia Gerini;
  • Neuroscienze con Salvatore Aglioti, Professore Ordinario di Neuroscienze Cognitive e Psicologia Fisiologica e l'attore Antonio Albanese;
  • OGM con Michele Stanca, Presidente dell'UNASA e lo chef Davide Oldani.

I risultati già molto positivi, in termini di notorietà sui social network, raggiunti con la prima lezione (760k di Reach e 1.9m di impression su Facebook e 723k di Reach e 9.1m di impression su Twitter) si sono più che raddoppiati con la terza lezione ( 2.2m di Reach e 5.5m di impression su Facebook e 3.1m di Reach e 94m di impression su Twitter).

Nell’area istruzione sono stati avviati tre importanti progetti: “Curriculum Mapping”, “I linguaggi della contemporaneità” e “MirRobot”.

Il progetto “Curriculum Mapping” prevede la realizzazione di una piattaforma per la mappatura dei corsi di studio: si tratta di uno strumento atto a facilitare la condivisione dei programmi tra docenti della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo, la loro supervisione da parte dei coordinatori didattici, la fruizione ordinata e integrata dei contenuti didattici digitali da parte degli studenti. Mappare il curriculum significa rendere intelligibile, condivisibile e trasparente il curriculum scolastico e le sue componenti.

Il progetto “I linguaggi della contemporaneità”, invece, ha come obiettivo principale il rinvigorimento e aggiornamento della didattica della storia contemporanea nelle scuole superiori, oltrepassando i limiti del binomio manuale-lezione frontale, attraverso un’appropriata integrazione delle strategie narrative tratte da fonti televisive, cinematografiche, teatrali, letterarie e fotografiche. Le 15 classi che hanno partecipato al progetto hanno elaborato una proposta multimediale legata ad uno specifico conflitto moderno sfruttando le possibilità di interazione e complementarietà offerte da una piattaforma sociale digitale.

Il progetto MirRobot consiste nel dotare l’ITS (Istituto Tecnico Superiore Biomedicale) di Mirandola, città distrutta dal terremoto del 2012, di un laboratorio di automazione e robotica nel settore biomedicale, per offrire agli studenti l’opportunità di formarsi in un settore tecnologico in crescita e sviluppare competenze specifiche utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il laboratorio che organizza lezioni ed esercitazioni di robotica per corsisti ITS, sarà utile per la formazione continua dei tecnici delle imprese e sarà a disposizione degli studenti del territorio per il loro avvicinamento al mondo dell’innovazione tecnologica.

Nel 2015, inoltre, è arrivato al suo terzo anno il progetto TRIS che prevede l’utilizzo di nuove tecnologie per l’inclusione educativa a beneficio di studenti impossibilitati alla normale frequenza scolastica. La forza innovativa del progetto risiede nel suo agire non solo sul piano dello studente in situazione di svantaggio ma anche su quello delle reti sociali che lo avviluppano. Sul piano dello studente, particolare attenzione è rivolta alla sua accoglienza, al suo pieno inserimento nella vita sociale della classe e in quella più strettamente didattica, attraverso il suo coinvolgimento nelle lezioni e in attività di tipo collaborativo con i compagni, dentro e fuori la scuola.

Nell’area social empowerment sono stati realizzati e lanciati:

  • "BeeApp" il progetto contro gli sprechi e la fame, realizzato dal Banco Alimentare in collaborazione con FTI. Si tratta di un’applicazione per gli smartphone dedicata alle imprese alimentari che sapranno a chi destinare il cibo non più commerciabile, ma ancora commestibile;
  • “DoLine” la prima applicazione collegata ad una piattaforma web che permette di donare medicinali direttamente dal proprio pc, smartphone o tablet tramite carta di credito a coloro che non possono acquistarli per curarsi, contribuendo così alla lotta contro la povertà sanitaria.

Infine, si sono svolte due Call for Ideas che hanno raccolto oltre 700 proposte di progetti.

Iniziative per il coinvolgimento dei dipendenti

Fondazione TIM volge lo sguardo anche all’interno dell’impresa fondatrice, con iniziative che promuovono lo spirito di volontariato dei dipendenti del Gruppo, impegnati attivamente nel sociale con enti no profit. Nel 2015, la Fondazione ha confermato un’iniziativa di volontariato d’impresa nella quale sono stati coinvolti molti dipendenti (denominati “angels”) da tutta Italia, che, con passione ed entusiasmo, sostengono la Fondazione nella realizzazione delle proprie attività. Inoltre, si è svolta la seconda edizione di Fondazione #Italiax10 che ha visto la partecipazione delle persone del Gruppo. Ciascun dipendente ha avuto la possibilità di proporre un progetto coinvolgendo un ente del terzo settore.

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