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Ricerca e Sviluppo in Telecom Italia

31/05/2016 - 12:00

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L’identificazione dei temi sui quali sviluppare i progetti di Ricerca e Sviluppo avviene sulla base del piano tecnologico triennale, il documento di riferimento per il Gruppo che fornisce le linee guida per l’evoluzione di rete, piattaforme e servizi.

Il piano, che viene pubblicato annualmente a valle di un ampio processo di coinvolgimento delle strutture aziendali interessate, individua i principali fattori esogeni (regolamentazione, standard, fornitori, altri operatori di mercato) che possono influenzare le strategie aziendali ed evidenzia le tecnologie emergenti e trasversali ad altri settori di interesse per il Gruppo.

Il 2015 è stato caratterizzato da un’accelerazione significativa degli investimenti effettuati da Telecom Italia nella Rete di accesso di nuova generazione (NGAN). Ciò è stato possibile anche grazie all’innovazione tecnologica che ha cambiato in modo sostanziale lo scenario di riferimento. Le reti mobili, allo stesso tempo, hanno quasi completato la copertura del territorio con il nuovo standard 4G/LTE, che rappresenta un’evoluzione significativa in risposta alla crescente domanda di dati ad alta velocità.

Telecom Italia ha avviato nel corso degli ultimi anni un proprio percorso di evoluzione per affermarsi come fornitore di servizi e piattaforme e non solo di connettività. Tale percorso prevede due direttrici d’azione parallele:

  • da un lato l’accelerazione dello sviluppo delle piattaforme abilitanti, ovvero ultrabroadband fisso e mobile, Data Centers, Big Data, IT;
  • dall’altro l’arricchimento della connettività con servizi digitali innovativi verso lo sviluppo di una società digitalizzata e un’industria automatizzata (industry 4.0).

L’innovazione, sia tecnologica che di business, si conferma quindi sempre più come elemento centrale della strategia aziendale per rispondere al cambiamento del contesto tecnologico, di mercato e competitivo.

Sul fronte interno Telecom Italia ha rinforzato i laboratori aziendali affiancando alla tradizionale Ricerca e Sviluppo, concentrata sulle infrastrutture, una focalizzazione sull’innovazione digitale orientata anche a supportare l’evoluzione di una domanda che ha caratteristiche sempre più variegate e sofisticate e che trova riscontro nell’attività dell’Innovation Center.

I luoghi della ricerca TIM

L'innovazione ha dei luoghi e delle persone. I nostri sono a Torino, Napoli, Milano, Trento, Venezia, ed anche dentro gli atenei di Pisa, Catania ed altre città.  

Scopri l'attività dei Laboratori e dei JOL

Ricerca e Sviluppo in ITALIA
1.300 persone

1,7 miliardi di euro investiti

Attività di Ricerca e Sviluppo in Italia

In Italia vengono impiegate circa 1.300 risorse in attività di engineering ed innovazione tecnologica e di servizio. Gli investimenti in innovazione e trasformazione sono pari a 1,7 miliardi di euro che equivalgono al 44% del totale investimenti sul mercato domestico.

Stakeholder rilevanti

Gli stakeholder rilevanti per la ricerca e sviluppo sono:

  • le aree aziendali coinvolte sui temi (per es. Marketing e Acquisti);
  • i fornitori, per lo sviluppo congiunto di soluzioni in linea con i requisiti tecnici del Gruppo Telecom Italia;
  • i partner, sia tradizionali (es. i car makers) che digital (es. eCommerce players), per il Go2market congiunto dei digital services;
  • i centri di ricerca e le università, per collaborazioni e progetti congiunti. Nel 2015 sono state attivate 38 nuove collaborazioni con università italiane su temi di ricerca riguardanti nuove tecnologie, algoritmi di codifica, nuovi servizi e paradigmi di comunicazione; gli enti di stan­dardizzazione e i gruppi di discussione (tra cui NGMN, OpenIPTV Forum, OMA, 3GPP, ETSI, TM Forum, W3C, ITU-T) a cui Telecom Italia partecipa attivamente;
  • i Ministeri (Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), l’Unione Europea e gli Enti Pubblici (per es. CNR e Amministrazioni locali) per la realiz­zazione di progetti finanziati, tramite la partecipazione ai bandi di gara e di iniziative in partnership;
  • le associazioni non governative, le associazioni, le alleanze e i forum di settore (ad esempio GSMA, m-health) che riuniscono tutti gli attori della catena del valore dello specifico mercato;
  • gli organismi internazionali di ricerca e sviluppo (per es. EURESCOM e Joint Technology Initiative).

Mobile is everything

Leggi l'intervista con Mats Granryd, Direttore  Generale GSMA

Parla del ruolo del GSMA oggi e del contributo di Telecom Italia e degli altri operatori di telecomunicazioni

Ricerca e Sviluppo in BRASILE
32 persone

oltre 2 miliardi di euro investiti

circa 4 miliardi di euro da investire nel triennio 2016-2018

Attività di Ricerca e Sviluppo in Brasile

Nel biennio 2014-2015 in Brasile sono stati investiti oltre 2 miliardi di euro in infrastrutture innovative, ed il piano previsto per il triennio 2016-2018 prevede circa 4 miliardi di euro in investimenti quasi interamente rivolti a una maggiore copertura 4G del Paese. 

A dicembre 2015 la popolazione coperta con tecnologia 4G ha raggiunto il 59%, con un incremento di 23pp rispetto all’anno precedente.

Presso TIM Brasil l’attività di ricerca e sviluppo è curata dalla funzione Innovation & Technology composta da 32 persone, tra cui ingegneri in telecomunicazioni, elettrici e elettronici, esperti informatici e altri tecnici di diversa estrazione, competenze ed esperienze.

In termini di infrastrutture, un risultato importante è stata la costituzione dell’Innovation Lab, un ambiente di prova multifunzionale con sede a Rio de Janeiro, che è in grado di garantire la valutazione/validazione di tecnologie, prodotti e servizi innovativi, attestandone l’efficienza funzionale e le prestazioni, così come sviluppare nuovi modelli e configurazioni, consolidando il flusso di innovazione.