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Le iniziative per persone con bisogni particolari

01/06/2016 - 16:30

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Servizi innovativi nell’e-health

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Telecom Italia è attiva nella definizione e nello sviluppo di soluzioni complete per i servizi sanitari a livello nazionale, regionale e locale. I servizi, orientati al miglioramento della sanità italiana e della qualità ed efficacia delle cure sanitarie, offrono la possibilità di svolgere numerose attività da remoto a medici, infermieri e pazienti.

Tra le principali applicazioni di sanità elettronica disponibili o in fase di sviluppo, si evidenziano:

  • i prodotti e i servizi a valore, rivolti alla medicina generale, per abilitare i nuovi modelli di cure primarie e l’offerta di servizi proattivi di medicina (es. campagne di screening della popolazione gestite dai medici di base);
  • l’archiviazione legale in rete d’immagini diagnostiche digitali, con la garanzia dell’autenticità e integrità dei documenti;
  • la gestione sia dei processi sanitari, amministrativi, logistici sia delle informazioni sanitarie di un paziente, per tutta la sua degenza;
  • la gestione e il coordinamento delle centrali operative dedicate all’emergenza sanitaria (118) e alla continuità assistenziale;
  • il telemonitoraggio sanitario (Nuvola IT Home Doctor).

Tutte le soluzioni rispettano i requisiti di privacy dei dati e sicurezza delle transazioni, richiesti dai processi sanitari.


Permette ai pazienti affetti da patologie croniche, o in deospedalizzazione protetta, di effettuare il monitoraggio dei parametri fisiologici (peso corporeo, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno ematico, glicemia, spirometria, elettrocardiogramma, ecc.) direttamente dalla propria abitazione o in strutture appositamente attrezzate (ambulatori, studi medici, ecc.). Il sistema è composto da una piattaforma tecnologica e software configurati sul cellulare (in alternativa su pc o tablet) del paziente e sul pc del personale sanitario. I pazienti, in base ai piani stabiliti dal medico, ricevono i messaggi di promemoria delle misurazioni da effettuare sul proprio cellulare, le rilevano con apparati elettromedicali portatili dotati di interfaccia bluetooth e le comunicano alla piattaforma di rete in modo automatico attraverso il telefonino.

Il servizio presenta benefici in termini di miglioramento della qualità della vita dei pazienti e ottimizzazione dei costi della struttura sanitaria.

Per potenziare le funzionalità del servizio e incrementare la presenza di Telecom Italia nel settore delle soluzioni socioassistenziali, sono in corso i seguenti sviluppi:

  • l’inserimento di nuovi dispositivi volti ad aumentare le misure monitorabili (es. attività fisica e qualità del sonno tramite dispositivi indossabili, analisi del sangue e delle urine tramite Point Of Care);
  • l’utilizzo delle TV connesse a internet, per migliorare l’usabilità dei servizi sanitari tramite diverse modalità di visualizzazione delle misure e accesso ai servizi;
  • i servizi per la prevenzione e il benessere orientati a fornire soluzioni a persone sane, per aiutarle a mantenere il loro stato di salute, se non migliorarlo, soprattutto in ambiti non convenzionali come le scuole o gli ambienti di lavoro, tramite soluzioni basate su Chioschi sanitari;
  • i servizi per supportare la mobilità dei pazienti con gravi limitazioni, che smarriscono la strada con molta facilità e possono trovarsi in luoghi pericolosi, tramite soluzioni basate sulla localizzazione e meccanismi di aiuto da parte dei familiari o di centri servizio;
  • servizi di videocomunicazione a supporto delle attività di teleassistenza e teleriabilitazione (ad es., i pazienti possono effettuare la riabilitazione seguiti dai medici in modo interattivo da remoto);
  • servizi per la salute e il benessere personale, fruibili da smartphone mediante l’uso di wearable per il monitoraggio dei parametri con la disponibilità di spazio cloud su cui condividere le proprie informazioni.

L’evoluzione dei servizi è potenziata anche dai risultati raggiunti attraverso la partecipazione a progetti finanziati dallo Stato, come ad esempio:

  • SMARTHEALTH 2.0, progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca al quale partecipano 26 partner, che ha l’obiettivo di creare un’infrastruttura tecnologica innovativa in ambiente cloud computing, nel quale sviluppare diversi servizi ad alto valore aggiunto e attivare nuovi modelli nell’area della salute e del benessere. Avvalendosi della competenza clinica dell’Università La Sapienza di Roma, Telecom Italia Lab ha sviluppato la piattaforma Smart Aging per la prevenzione in età adulta condotta sugli anziani fragili a rischio declino cognitivo. La piattaforma elabora i dati e le misure provenienti da dispositivi; medicali, chioschi sanitari e POC (Proof of Concept), questionari e test cognitivi acquisiti da tablet. I medici redigono il programma di prevenzione sulla base degli andamenti e i risultati delle elaborazioni ed inviano ai pazienti mail contenenti feedback su base settimanale. La piattaforma è in uso per un trial clinico presso l’lTGP2 (Istituto Tumori Giovanni Paolo II) di Bari che si è conclusa a fine 2015.
  • MC3CARE, progetto finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, che ha l’obiettivo di realizzare un prototipo tecnologico che permette l’accesso e la fruizione di servizi tra loro integrati, legati alla “salute” del cittadino, tramite dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Attraverso MobileC3-Care, il cittadino si pone al centro di una rete ideale, interconnesso con tutte le strutture facenti parte dell’ecosistema della salute, del welfare e del wellness. Il prototipo integra un insieme di servizi, quali quelli informativi, di telemedicina (telemonitoraggio e farmacosorveglianza), wellness, localizzazione e geofencing, accesso ai sistemi di sanità digitali (FSE, Fascicolo Sanitario Elettronico, e CUP, Centro Unificato di Prenotazione), di agenda e remind (sincronizzando gli eventi con quelli provenienti dai sistemi integrati), di taccuino personale (con dati sincronizzati con quelli provenienti dai sistemi integrati), di forum di discussione, per la gestione della Privacy e di SSO (Single Sign On). Il prototipo è in fase di validazione tramite interviste con stakeholder del settore e focus group di utilizzatori finali.

Si tratta di un servizio sperimentale di teleriabilitazione motoria, che consente al personale medico di monitorare da remoto le condizioni di pazienti con problemi ortopedici o neuromotori. Il prototipo, in sperimentazione, è stato sviluppato per la riabilitazione del ginocchio anche se l’applicazione può essere utilizzata per altre patologie. Il sistema consente ai medici di valutare l’aderenza al programma del lavoro definito e la correttezza degli esercizi eseguiti.

I dati del movimento sono raccolti mediante sensori indossati dal paziente che misurano l’accelerazione, la velocità angolare e il campo magnetico lungo gli assi di riferimento. I dati sono inviati a un pc via bluetooth, dove un’applicazione li elabora in tempo reale per estrarre le informazioni utili alla definizione dei movimenti e li memorizza.

Nella teleriabilitazione ortopedica le attività si sono sviluppate in due direzioni principali: l’estensione a nuovi casi clinici e l’ottimizzazione delle prestazioni. Nel primo caso, grazie ad una nuova collaborazione tra il JOL WHITE1 e l’ospedale di Viareggio, è stata avviata l’attività per la definizione dei protocolli di teleriabilitazione, aventi l’obiettivo del recupero funzionale post-operatorio in caso di protesi parziale o totale del ginocchio. Nel caso di ottimizzazione delle prestazioni è in corso la sostituzione dei vecchi sensori con i nuovi, meglio performanti e più facili da utilizzare. Questo richiede un’attività d’integrazione con l’applicazione Android, utilizzata dal paziente durante l’esecuzione degli esercizi.

Il servizio fornisce assistenza da remoto agli anziani, sia monitorandoli sia ricevendo segnali d’allarme in caso di emergenza. I sensori, collocati all’interno dell’abitazione, elaborano i dati raccolti per effettuare le analisi comportamentali, nell’ottica del miglioramento della qualità della vita. La soluzione completa comprende il servizio di promemoria, chiamato RicordaMI, per monitorare le terapie ed assicurarne il completamento. Attraverso il coinvolgimento delle farmacie nell’impostazione della posologia e con l’adozione di un’applicazione per tablet semplificata, il sistema è usabile anche da persone con lievi deficit cognitivi.

Nell’ambito dello sviluppo del sistema di tele-monitoraggio dei pazienti affetti dal morbo di Parkinson, Telecom Italia ha depositato due domande di brevetto, riguardanti gli arti superiori e quelli inferiori. Inoltre, è stata considerata la possibilità di monitorare nuovi task motori e, grazie alla collaborazione con l’Istituto Auxologico Italiano, è stata avviata l’attività per estendere l’uso della teleriabilitazione ai pazienti neurologici. Infine, sulla base dei dati raccolti nei trial, sono state applicate le tecniche di machine learning al fine di sviluppare un algoritmo della valutazione automatica UPDRS2 , per emulare il risultato fornito dal neurologo secondo questa scala standardizzata.

WebSensor è un prototipo per il monitoraggio da remoto dei progressi della malattia di Parkinson, sviluppato con il supporto di neurologi. Un set di sensori, indossabili sul piede e sulla mano, monitora gli esercizi eseguiti dal paziente ed invia i dati ad una piattaforma che li elabora e fornisce i parametri utili per la valutazione dello stato della malattia. I sensori sulla mano, spesso scomodi da indossare, possono essere sostituiti da un’apposita telecamera stereoscopica (LeapMotion), che inquadra la mano ed estrae automaticamente la posizione esatta delle dita nello spazio.

E’ un prototipo sperimentato su 30 soggetti ultrasessantacinquenni, affetti da lieve deficit delle funzioni cognitive, per la loro riabilitazione da remoto. Il sistema fornisce un kit di giochi interattivi per tablet Android, progettati con i neurologi, al fine di stimolare le diverse funzioni cognitive del paziente. I giochi, sperimentati in collaborazione con la NeuroCare di Cascina (Pisa), comunicano con un server remoto sia per inviare i dati delle prestazioni del paziente sia per scaricare le configurazioni degli stessi. La sperimentazione ha consentito di migliorare i giochi, rendendoli più interessanti agli utilizzatori, e ha permesso di integrarli con altri giochi realizzati da terzi (che coinvolgono il resto della famiglia), in una sorta di giocata a premi che ne stimola l’uso (progetto GameBus).

Personalized Playful Spaces è un progetto finanziato da EIT ICT Labs1 per la riabilitazione e il monitoraggio dei bambini autistici. Il bambino può interagire con uno spazio o con degli oggetti sensorizzati che lo stimolano nel gioco e forniscono un’indicazione del suo stato allo specialista. Il progetto è sviluppato in partnership con il JOL SCUBE3, che si occupa degli ambienti sensorizzati, con il Politecnico di Milano e SAM Foundation per il supporto scientifico e medico.

E’ uno degli otto Joint Open Labs (JOL) aperti da TIM in 5 università; WHITE sta per Wellbeing and Health Innovative Technologies Lab e si trova presso la Scuola Superiore Sant’Anna a Pisa.

Unified Parkinson’s Disease Rating Scale è la scala di valutazione maggiormente utilizzata nella valutazione della prognosi della malattia di Parkinson.

E’ uno degli 8 Joint Open Labs (JOL) aperti da TIM in 5 università; SCUBE (Smart Social Spaces Lab) ha sede presso il Politenico di Milano.