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Impatto di TIM sull'occupazione

25/05/2016 - 09:45

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TIM contribuisce a produrre circa lo 0,5% del valore aggiunto del PIL italiano.

Le attività del Gruppo generano lavoro diretto per circa 53mila persone in Italia. Questo significa che ogni 225 dipendenti del settore privato uno appartiene al Gruppo TIM. Il fenomeno assume dimensioni certamente maggiori se si considerano i dipendenti indiretti, ossia quelli che operano su progetti connessi alle attività di TIM.

Complessivamente si stima che circa 110 mila unità, corrispondenti all’incirca all’1% dei dipendenti dell’intero settore privato, rappresentano il lavoro diretto ed indiretto attribuibile al Gruppo in Italia.

L’obiettivo è migliorare su base quotidiana il nostro essere un’impresa di sistema, un’impresa integrata organicamente con il territorio e con il tessuto sociale ed economico-produttivo; le implicazioni di questo ruolo permeano l’intera economia del Paese e si riflettono sulla competitività delle sue aziende, sull’efficienza della Pubblica Amministrazione e, più in generale, sul benessere dei cittadini stessi.

TIM gestisce la più grande infrastruttura di rete fissa, per voce e dati, diffusa in modo capillare su tutto il territorio italiano e fornisce una delle piattaforme di rete mobile più estesa e avanzata del Paese. Per dimensione, capillarità e patrimonio infrastrutturale e tecnologico, è un’impresa che coinvolge un numero considerevole di dipendenti: oltre alla variabile diretta va compresa però la quota indiretta, sostanzialmente l’occupazione generata presso i fornitori di beni e servizi vari o che operano su progetti connessi alle attività di TIM, quella parte della forza lavoro della catena di fornitura che possiede interdipendenze strutturali per il business del Gruppo.