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Modello di Corporate Shared Value

04/05/2017 - 10:00

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Il modello

Il modello di Corporate Shared Value adottato dall'azienda nel 2014 vuole contribuire alla creazione di valore condiviso attraverso l’ideazione e realizzazione di progetti che generano valore economico per il Gruppo (Business Value) e per la società (Social Value).

L’obiettivo è abilitare un ecosistema digitale che risponda ai bisogni sociali e all’Agenda Digitale italiana.

A partire, infatti, dall’analisi dei principali trend a livello globale e dei bisogni prioritari per il Paese, TIM, in qualità di operatore del settore ICT, ha individuato delle soluzioni efficaci negli ambiti in cui è in grado di dare una risposta concreta. 

Nel corso del 2016, la funzione Corporate Shared Value ha avviato un’analisi sul contributo che TIM può fornire per il raggiungimento degli 17 Sustainable Development Goals (SDGs) fissati dall'ONU per il 2030. In seguito a tale analisi, 9 obiettivi di sviluppo sostenibile sono risultati più rilevanti per TIM e di conseguenza sono stati ridefiniti i temi materiali per l’Azienda e per gli stakeholder di riferimento.

Il metodo: lo studio e l’analisi

L’analisi, aggiornata nel 2016, ha preso in esame gli obiettivi dettati dall’Agenda Digitale italiana, gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall'ONU per il 2030 e alcuni studi a livello nazionale e internazionale, tra cui:

  • il documento sul “Benessere Equo e Solidale” in Italia dell’Istat;
  • il documento “Better Life Initiative” dell’OSCE;
  • Europe 2020 Strategy dell’European Commission;
  • Country Report Italy 2016 – European Commission
  • il documento sui Global Risk  2015 del World Economic Forum;
  • il Future State report di KPMG;
  • Digital Megatrends 2015 dell’Oxford Economics;
  • Millennium Development Goals 2015 delle Nazioni Unite.

La cultura del Corporate Shared Value

La piena integrazione della sostenibilità all’interno dell’azienda vuol dire anche favorire la diffusione della Cultura del CSV lungo tutta la struttura aziendale. Per questo le principali aree del Gruppo sono (state) coinvolte per supportare l’implementazione del modello di CSV, dall’individuazione delle aree di intervento al monitoraggio dei risultati dei progetti.

La validazione del Modello di Corporate Shared Value

Nel corso del 2016, l'Azienda ha deciso di validare il proprio sistema di reporting e di misurazione CSV sottoponendo il TIM Shared Value Model a verifica da parte di PricewaterhouseCooper (PwC), revisore del Gruppo. PwC ha potuto sviluppare la verifica sulle 3 aree che compongono il modello di CSV, digitalizzazione, connettività e innovazione sociale, tutela dell'ambiente e cultura digitale che sono esaminate su sei dimensioni chiave: certezza della misurazione, reporting framework, integrità dell’informazione, consistenza, coerenza degli indicatori di performance e validazione esterna.

Le conclusioni dell’attività di verifica da parte di PwC sono riportate nella Relazione emessa e allegata al Bilancio di sostenibilità 2016.