Al rispetto del Codice Etico del Gruppo Telecom Italia sono tenuti - nei limiti delle rispettive competenze, funzioni e responsabilità – in qualità di destinatari del Codice medesimo gli organi sociali, i dipendenti, il management, i prestatori di lavoro di tutte le Società del Gruppo, nonché i collaboratori e terzi in rapporti d’affari con il Gruppo.
I. Segnalazioni
Telecom Italia mette a disposizione dei propri stakeholder la possibilità di segnalare problematiche di vario genere, tra cui quelle collegate al Codice Etico, attraverso tre procedure:
Procedura di segnalazioni al preposto al controllo interno
Il preposto al controllo interno ha un ruolo di garanzia del rispetto dei principi e dei valori espressi nel Codice etico e di condotta, gestendo le segnalazioni da dipendenti, collaboratori, consulenti, prestatori di lavoro, nonché terzi in rapporti d’affari con il Gruppo con riferimento a violazioni di norme di legge o regolamento, del Codice stesso e di procedure interne nonché per irregolarità o negligenze (anche contabili) e promuovendo le conseguenti iniziative più opportune, ivi inclusa la proposta di irrogazione di misure sanzionatorie.
> Trova ulteriori informazioni sulle segnalazioni al Preposto al controllo interno (pag. 20 file .pdf - 515 KB)
Procedura di segnalazioni al Collegio Sindacale
In attuazione degli obblighi derivanti al Collegio Sindacale dalla sua qualità di Audit Committee della Società ai sensi della normativa statunitense, il Collegio ha adottato dal 2005 una specifica procedura disciplinante la ricezione, la conservazione e il trattamento di “segnalazioni” al medesimo dirette. Le “segnalazioni” possono consistere in “denunce” provenienti da soci aventi a oggetto fatti ritenuti censurabili, “esposti” ovvero comunicazioni, da chiunque provenienti, quindi anche da non soci, aventi a oggetto presunti rilievi, irregolarità, fatti censurabili e, più in generale, qualsiasi criticità o questione si ritenga meritevole di approfondimento da parte dell’organo di controllo; “complaints” (esposti), da chiunque provenienti, aventi ad oggetto “accounting, internal accounting controls or auditing matters”; “concerns” (segnalazioni di riserve) sottoposti, anche in forma anonima, da dipendenti della Società o del Gruppo, relativi a “questionable accounting or auditing matters”.
Nel periodo compreso tra il 25 febbraio 2011 e il 29 marzo 2012 sono state presentate due denunce ai sensi e per gli effetti dell’art. 2408 del codice civile.
>Trova ulteriori informazioni a pagina 443-444 della Relazione Annuale 2011
Inoltre, al Collegio Sindacale, nel periodo compreso tra il 25 febbraio 2011 e il 29 marzo 2012, sono pervenute quindici segnalazioni (o gruppi di “segnalazioni”, unitariamente trattate nel caso di più comunicazioni provenienti da uno stesso soggetto, anche in tempi successivi) nelle quali si lamentano, per lo più, disservizi tecnici e carenze di natura commerciale, contabile e amministrativa. Su tali esposti il Collegio Sindacale ha svolto, con il supporto del Group Compliance Officer e di alcuni uffici della Società, gli opportuni approfondimenti dai quali, alla data della presente Relazione, non sono emerse irregolarità da segnalare all’Assemblea degli azionisti.
> Trova ulteriori informazioni (Rif. p. 459 della Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea degli azionisti di Telecom Italia SpA ai sensi dell’art.153d.lgs.58/1998; Relazione Annuale 2011).
Procedura di segnalazione all’Organismo di Vigilanza per i comportamenti a rischio di reato ex legge 231
Il Modello Organizzativo 231 delle società del Gruppo Telecom Italia prevede quanto segue:
- è fatto obbligo a dipendenti e collaboratori esterni di segnalare all’Organismo di Vigilanza ogni violazione o sospetto di violazione del Modello Organizzativo. Le segnalazioni devono essere fornite esclusivamente in forma non anonima.
La Società e l’Organismo di Vigilanza tutelano dipendenti e collaboratori esterni da ogni effetto pregiudizievole che possa derivare dalla segnalazione. L’Organismo di Vigilanza assicura la riservatezza dell’identità dei segnalanti, fatti salvi gli obblighi di legge. - i responsabili di funzione provvedono a segnalare all’Organismo di Vigilanza i comportamenti a rischio di reato ex legge 231, inerenti ai processi operativi di competenza, di cui siano venuti a conoscenza in via diretta o per il tramite di informativa ricevuta dai propri collaboratori;
- i responsabili delle funzioni che vengano ufficialmente a conoscenza di notizie, anche provenienti da organi di polizia giudiziaria, riguardanti illeciti e/o reati con rischi di impatto aziendale, devono segnalarle all’Organismo di Vigilanza.
Al fine di dare concreta attuazione a quanto disposto dal Modello Organizzativo sono stati definiti e resi disponibili sull’intranet aziendale specifici indirizzi di posta elettronica che consentono l'invio delle segnalazioni all'Organismo di Vigilanza di competenza.
II. Provvedimenti
Nel corso del 2011, per quel che riguarda le Risorse Umane di Telecom Italia S.p.A., le sanzioni disciplinari di maggior rilievo riconducibili alla violazione del Codice Etico sono state pari a 13 provvedimenti. Le casistiche interessate sono state le seguenti:
- Attività in contrasto/concorrenza con la Società
- Uso privato materiali, dotazioni, servizi Sociali
- Accettazione indebita o richiesta di compenso economico dal cliente
- Falsificazione o alterazione documenti o apparecchiature per indebiti vantaggi
Nel 2011, per quanto riguarda le relazioni con i fornitori, 121 richieste d’iscrizione nell’Anagrafica Fornitori di Telecom Italia non hanno avuto seguito poiché i fornitori non hanno effettuato l’autocertificazione 231.
