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Oltre gli aspetti finanziari, la comunicazione degli "intangibili" aziendali

12/04/2011 - 15:00

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la comunicazione degli intangibili

Nel contesto dell’Alleanza tra Commissione Europea e aziende, lanciata il 22 marzo 2006 con l’obiettivo di fare dell’Europa un polo di eccellenza nella CSR, sono stati attivati diversi “laboratori”. Si tratta di tavoli di lavoro a cui hanno partecipato rappresentanti delle aziende e degli stakeholder, con il supporto della Commissione Europea, al fine di esplorare e sviluppare soluzioni operative condivise per realizzare progressi misurabili nelle aree prioritarie dell’Alleanza, tra le quali vi è il miglioramento della qualità dei processi di reporting.
Sul tema è stato costituito il laboratorio “Sostenibilità e valutazione della performance non finanziaria”, di cui Telecom Italia è co-leader, che ha studiato un modello di comunicazione avanzato per la performance non finanziaria, in linea con le esigenze espresse dagli investitori e dagli altri stakeholder. Per stimolare il dialogo sul tema è stato avviato un ampio processo di consultazione attraverso un ciclo di incontri (focus group) in Italia (Roma e Milano) e all’estero (Francoforte, Parigi, Stoccolma, Utrecht) che hanno coinvolto aziende, investitori, accademici, rappresentanti della Commissione Europea e degli stakeholder. Tenendo in considerazione le opinioni espresse è stato elaborato un modello basato su sei aree prioritarie (Capitale Umano, Relazioni con i Clienti, Comunità, Innovazione, Ambiente e Corporate Governance), sulle quali converge l’interesse di aziende e investitori e sulle quali, pertanto, la comunicazione di informazioni non finanziarie qualitativamente elevate da parte delle aziende è apprezzata dai mercati finanziari e tenuta in considerazione nelle valutazioni.
I risultati del laboratorio sono stati presentati il 7 maggio 2010 nel corso del Senior Leaders Summit organizzato a Bruxelles da EABIS (European Academy for Business in Society).