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Alimentatore universale per prodotti ICT di uso domestico

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Un ulteriore passo per ridurre costi e sprechi con alimentatori piu’ efficienti, migliori  e riutilizzabili

Dopo la recente Raccomandazione L.1000 sul caricatore universale per cellulare, l’ITU-T (International Telecommunication Union), l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di regolare le Telecomunicazioni, ha recentemente rilasciato la nuova Raccomandazione L.1001 su alimentatori universali esterni per prodotti ICT di uso domestico. Questa Raccomandazione avrà un impatto su miliardi di alimentatori che gli utilizzatori ricomprano ogni anno e che poi, seppur se pienamente funzionanti, gettano in discarica ogni volta che sostituiscono un apparato elettronico.

In sostanza questa nuova Raccomandazione definisce un limitato insieme di classi di alimentatori standard per rispondere ai diversi requisiti di potenza della vasta pletora di apparati e minimizzare il costo per il cliente. L’obiettivo è rendere disponibili oggetti sempre più efficienti, con qualità migliore, costo minore e, cosa veramente importante, riutilizzabili.

In particolare, i requisiti di eco-design garantiranno una durata di almeno 10 anni e, unitamente al connettore standard, consentiranno di massimizzare il riuso/riciclo dell’alimentatore con apparati differenti, aumentando il vantaggio per il cliente e riducendo al contempo in maniera significativa il problema dei rifiuti elettronici (e-waste). D’altro canto, le caratteristiche spinte di efficienza energetica garantiranno il contenimento dei consumi (…e della bolletta domestica!).

Questa Raccomandazione ha anche una particolare importanza per i Paesi in via di Sviluppo per alleviarli dai problemi dei rifiuti elettronici e fornirgli soluzioni più economiche e di qualità.
Per rendere un’idea dell’importanza di questa nuova Raccomandazione, che impatterà su un mercato da miliardi di pezzi, è sufficiente citare uno studio dell’Università di Genova e del Politecnico di Torino (su mandato di ITU-T e GeSI) secondo il quale l’adozione diffusa dell’alimentatore universale consentirà un abbattimento di 300.000 tonnellate annue di rifiuti elettronici, oltre a ridurre i consumi e le emissioni di gas serra associati a questi prodotti di una quota tra il 25% ed il 50%.

Le Raccomandazioni L.1000 ed L.1001 avranno effetto in prima istanza su una vasta gamma di apparati ICT (quali telefoni cellulari, modem DSL, Set-Top-Box, cordless, hard disk esterni, lettore MP3, ...), ma potranno estendere il loro beneficio anche a molti altri prodotti di uso comune come radiosveglie, rasoi, e così via.

La nuova Raccomandazione (così come quella sul caricatore universale) è stata ottenuta grazie al contributo essenziale di Telecom Italia, Orange-FT e Huawei, al forte supporto da parte di numerose amministrazioni europee ed africane tra cui  quella italiana, e quello di molti altri operatori e costruttori internazionali. Il prossimo passo prevede ora la standardizzazione di alimentatori per apparati portatili (quali notebook, tablet, …): anche in questo caso Telecom Italia continuerà ad essere tra i promotori più attivi.