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GSMA e Child Helpline International per proteggere i minori in tutto il mondo

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Nel  25° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia (CRC, accordo a tutela dei ragazzi e del loro diritto ad essere ascoltati.  

Lo scorso 20 novembre GSMA ha celebrato il 25° anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia (CRC) stringendo una partnership con Child Helpline International (CHI) volta alla protezione dei giovani e alla salvaguardia del loro diritto di essere ascoltati.

GSMA e CHI hanno siglato un accordo che stabilisce un piano d'azione per la promozione a livello internazionale di linee di assistenza ai minori, comprese alcune misure atte a consolidare le relazioni tra operatori mobili nazionali e le relative linee di assistenza locali, e a sviluppare collaborazioni su questioni quali un Internet più sicuro per i bambini.

La missione di Child Helpline International è garantire una risposta a ogni telefonata, per poter dar voce a tutti quei bambini che hanno bisogno di essere ascoltati. "GSMA si impegna a svolgere la sua parte per raggiungere questo importante obiettivo", ha affermato Anne Bouverot, Direttore Generale di GSMA. "La Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia è stata approvata nel 1989, lo stesso anno in cui è nato il World Wide Web." Nenita La Rose, Direttore Esecutivo di Child Helpline International ha dichiarato: "Sono felice di rendere ufficiale questa partnership di fondamentale importanza con GSMA, firmando un Memorandum d'Intesa che ci permetterà di lavorare insieme per raggiungere il nostro comune obiettivo: dare risposta a ogni telefonata di ogni bambino."

Tra gli operatori membri della GSMA che si sono impegnati a sostegno delle linee di assistenza nei rispettivi mercati,Telecom Italia, Bouygues, China Mobile, Deutsche Telekom, NTT DOCOMO, Orange, Telefónica, Telekom Austria, Telenor Group, TeliaSonera, Vodafone e altre aziende. Per questi operatori mobili, molti gli impegni già in agenda e altri in previsione, come ad esempio: assistenza nella creazione di una linea d'assistenza per minori qualora non esista a livello nazionale; sensibilizzazione sulle linee di assistenza; sponsorizzazioni e supporto tecnico. Gli impegni saranno diversi a seconda dell'operatore e del mercato.

Lo scorso mese, CHI ha lanciato la campagna 'Free Our Voices'  per coinvolgere l'interesse dell'opinione pubblica sulle linee di assistenza ai minori a livello internazionale.