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Telecom Italia leader TLC nella sostenibilità

03/10/2016 - 09:00

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Intervista a Ferdinando Bonifacio, che cura i rapporti con le agenzie di rating di sostenibilità presso la Corporate Shared Value di Telecom Italia

Per il tredicesimo anno consecutivo siamo presenti nei Dow Jones Sustainability Indexes World (DJSI World) e Europe (DJSI Europe) – quest'anno come ‘industry leader’ delle TLC, unica azienda italiana ad ottenere questo riconoscimento nel proprio settore industriale -, a testimonianza del nostro impegno concreto come azienda sostenibile.
La conferma nel Dow Jones si aggiunge al posizionamento tra le aziende leader a livello mondiale per le performance di sostenibilità nella serie di indici FTSE4Good.
Ma cosa significa per una grande azienda posizionarsi negli indici di sostenibilità? Ne abbiamo parlato con Ferdinando Bonifacio, che cura i rapporti con le agenzie di rating di sostenibilità nell’ambito della Corporate Shared Value Telecom Italia, cui abbiamo chiesto di raccontarci cosa è il Dow Jones e come funziona il suo lavoro.
1. Prima di tutto ci spieghi come funziona il sistema di valutazione del Dow Jones Sustainability Index?

Per essere ammesse agli indici di sostenibilità Dow Jones, le aziende vengono sottoposte ad una valutazione integrata su tematiche economiche, ambientali e sociali: nel mondo della sostenibilità si parla di ‘ESG (Environmental, Social, Governance) factors’. Questa valutazione viene condotta con una forte attenzione al valore di lungo periodo per gli azionisti.
Si tratta di oltre 100 domande quali-quantitative che sono differenti a seconda del settore industriale cui appartengono le aziende.
Per gli aspetti economici viene esaminata la ‘governance’ complessiva dell’azienda considerando, ad esempio, la gestione dell’innovazione, la catena dei fornitori, le attività di risk management e naturalmente i codici e le policy aziendali. 
A livello ambientale sono valutati, tra gli altri, i sistemi di gestione ambientale, la strategia sul cambiamento climatico e la performance sui parametri ambientali (consumi energetici, emissioni, acqua, gestione rifiuti).
Infine la sezione sociale è  focalizzata sulla gestione del personale in termini di sviluppo del capitale umano e di capacità di attrazione dei talenti non tralasciando le tematiche di welfare e di salute e sicurezza sul lavoro ma anche altri aspetti quali l’impatto dell’azienda sulla comunità in cui opera, la digital inclusion o lo stakeholder engagement.
Ognuna delle 3 aree analizzate ha un peso specifico in termini di punteggio finale. Per l’ammissione nel Dow Jones, le aziende competono nell’ambito del settore industriale di appartenenza: quest’anno nel Dow Jones World sono state ammesse soltanto nove aziende nel settore delle telecomunicazioni.

... per essere inclusa nell’indice ... è indispensabile per un’azienda avere una robusta strategia di sostenibilità di lungo periodo e una serie di iniziative con cui si concretizza la strategia.

Ferdinando Bonifacio

2. Nell’ambito di questa valutazione che viene fatta sulle aziende, quali sono gli aspetti più premiati ?
Per essere leader nel proprio settore industriale, o comunque per essere inclusa nell’indice mondiale ed europeo come lo è Telecom Italia da 13 anni consecutivi, è indispensabile per un’azienda avere una robusta strategia di sostenibilità di lungo periodo e una serie di iniziative con cui si concretizza la strategia. Questo è un aspetto che risulta premiato nella valutazione degli analisti.
Ad esempio, la maggiore focalizzazione di una parte del questionario di quest’anno sui diritti  umani è risultato senz’altro premiante per Telecom Italia che su questo tema ha svolto una due diligence, ha rilasciato una nuova policy lo scorso anno e ha organizzato un corso di formazione online per i dipendenti, come riportiamo nel Bilancio di Sostenibilità.
Sicuramente è premiante per un’azienda essere strutturata per la gestione di tutte le tematiche investigate, cioè definire una policy, perseguire dei programmi in linea con la policy e dotarsi di conseguenza di un sistema di monitoraggio e misurazione con indicatori ben precisi per i quali vengono definiti degli obiettivi.
3. Perché è così importante per una azienda posizionarsi negli indici Dow Jones World e Europe? Cosa rappresenta e quali valori evoca essere riconosciuti Industry Leader?
Come dicevo, l’inclusione nell’indice rappresenta il riconoscimento di un percorso che l’azienda svolge in termini di sostenibilità, tanto più in un settore come quello delle telecomunicazioni molto competitivo che richiede punteggi elevati per l’ammissione.
Di conseguenza, gli investitori socialmente responsabili sono portati ad includere nei loro ‘portfolio’ le aziende ammesse a indici di sostenibilità come il Dow Jones e il FTSE4Good, o comunque a considerare questa informazione per le loro scelte di investimento.
In definitiva, il riconoscimento come Industry Leader e l’inclusione negli indici per tanti anni consecutivi generano senz’altro un impatto positivo sulla visibilità e sulla reputazione di un’azienda.

...l’inclusione nell’indice rappresenta il riconoscimento di un percorso che l’azienda svolge in termini di sostenibilità.

Ferdinando Bonifacio



 

Più di 100 le persone di tutta l'azienda coinvolte annualmente per le informazioni e le strategie di risposta al questionario Dow Jones  

4.    Cosa fai concretamente tutti i giorni perché Telecom Italia venga riconfermata nel Dow Jones? Oltre a te quante persone e quali Funzioni aziendali sono coinvolte?

La mia attività si esplica in due direzioni, verso gli analisti di sostenibilità e verso l’interno dell’azienda. Infatti bisogna spiegare e valorizzare al meglio presso gli analisti le nostre iniziative sul fronte economico, sociale e ambientale, come dicevo sopra.
A questa attività si affianca quella più delicata e strategica di saper cogliere i nuovi trend sulle tematiche di sostenibilità per riportarle all’interno in modo che l’azienda possa misurarsi e intervenire nelle eventuali aree di miglioramento.
Durante il periodo di raccolta delle informazioni e di definizione delle strategie di risposta per il Dow Jones, che è in primavera e dura circa due mesi, mi trovo a interagire con più di 100 colleghi appartenenti a quasi tutte le direzioni aziendali: la vastità degli argomenti trattati, spesso molto diversi tra loro, fa si che ci sia un coinvolgimento quasi totale dell’azienda. Ed è forse questo l’aspetto più stimolante del mio lavoro, che consente un elevato livello di conoscenza trasversale di quanto accade in Telecom Italia.
5. Il Dow Jones cambia nel tempo ? Riflette le evoluzioni sociali e culturali che sono in corso? Se sì, come?
L’evoluzione dei settori industriali, unita a quella dei fenomeni sociali internazionali, contribuisce a modificare negli anni le aree di interesse per gli analisti di sostenibilità. Cambiano, di conseguenza, anche gli aspetti che vengono valutati e le informazioni richieste per essere inclusi in tutti gli indici di sostenibilità, non solo per il Dow Jones.
Quest’anno, ad esempio, le principali novità hanno riguardato l’identificazione e la misurazione della materialità nonché una forte focalizzazione sull’impegno delle aziende nel rispetto dei diritti umani in linea con i principi guida delle Nazioni Unite su ‘Business and Human Rights’.
6. Secondo te possiamo dire che il Dow Jones rappresenta uno spunto di automisurazione e di possibile miglioramento per le aziende, a prescindere dall’inclusione nell’indice?
Assolutamente sì: da un lato l’inclusione in un indice di sostenibilità prestigioso come il Dow Jones comporta i riconoscimenti di cui abbiamo parlato prima, dall’altro, secondo me è importante per un’azienda affrontare una valutazione di sostenibilità non solo come un questionario per essere inclusi in un indice ma anche come un momento in cui misurare la propria focalizzazione sulle tematiche di sostenibilità, per comprendere se corrisponda a quanto ricercato e valutato dagli analisti specialistici di settore.
Questo confronto può essere il punto di partenza per individuare quali siano le proprie aree di miglioramento e lavorare per essere in linea con le migliori ‘pratiche’ a livello internazionale.
Dow Jones Sustainability World Index

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