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Matrice di materialità

28/03/2018 - 18:20

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Materialità significa determinare la rilevanza di un tema per un’organizzazione ed i suoi stakeholder.

AA1000 AccountAbility Principles Standard

La matrice di materialità è un modo di rappresentare i temi che hanno impatto economico, reputazionale e  ambientale sulla nostra azienda, incrociandoli con il livello di interesse che quei temi hanno per i nostri stakeholders.
La matrice di materialità che abbiamo adottato in TIM è stata sviluppata attraverso una metodologia che ha incluso:
·         l’analisi della percezione degli stakeholder anche attraverso l’ascolto dei social network  e la lettura del web
·         l’analisi della stampa e di diverse fonti documentali e di informazione attraverso metodologie evolute di semantic analysis e di big data analisys
·         interviste con i manager
·         considerazioni sviluppate all’interno della funzione Sustainability Reporting, Monitoring, Relationship  di TIM.
La matrice di materialità viene rivista e aggiornata su base annuale.

L'analisi di materialità

Alla luce della sostanziale immobilità dei temi materiali emersi durante i forum multistakeholder del 2015 e 2016, quest’anno TIM ha ritenuto opportuno avviare un’analisi finalizzata alla verifica della validità dei topic materiali. Il processo è quindi conforme alle “Linee guida per l’aggiornamento dell’analisi di materialità di TIM”, aggiornate nel corso del 2017 agli Standard del Global Reporting Initiative adottati da TIM per la redazione del bilancio di sostenibilità.

Metodologia: le novità introdotte nel 2017

1)  Abbiamo introdotto metodologie evolute di analisi semantica per individuare l’albero dei topic materiali.
Per verificare la validità dei topic materiali identifiati l’anno precedente, abbiamo voluto prendere in considerazione uno scenario più ampio dei topic in ambito telecomunicazioni e sostenibilità. Abbiamo quindi introdotto metodologie di analisi semantica (1) che ci hanno permesso di ottenere un’analisi di dettaglio validata da un ampio numero di fonti informative nazionali e internazionali, pubbliche e non pubbliche, interne ed esterne al Gruppo (2), circa 100, al fine di intercettare e mappare i topic materiali confrontandoli poi con quelli identificati da TIM nel 2016.
2) Per  monitorare nel tempo la rilevanza dei topic materiali per gli stakeholder abbiamo introdotto metodologie evolute di analisi semantica e analisi dei Big Data.   
Sono stati sottoposti ad analisi i documenti ufficiali di nostri stakeholder rappresentativi (in particolare Bilanci di sostenibilità), le posizioni e dichiarazioni espresse sui loro siti aziendali; tramite i servizi di TIM Data Room abbiamo rilevato il “social listening” delle discussioni degli stakeholder inerenti i topic. Oltre a ciò, gli stakeholder sono stati consultati direttamente.
Identificazione dei topic materiali
Al termine della prima fase di analisi, TIM è stata in grado di stilare una lista di topic, rappresentativi delle seguenti macro aree:
·         correttezza della corporate conduct
·         impatti sul territorio e la comunità in cui l'azienda opera
·         strategie e gestione responsabile della supply chain
·         gestione dei rapporti di lavoro e sviluppo dell'occupazione interna
·         gestione salute e sicurezza dei lavoratori
·         qualità del servizio, rapporti con i clienti, tutela delle categorie vulnerabili
·         tutela della privacy, protezione e sicurezza dei dati personali
·         tutela dell'ambiente
·         digital inclusion geografica e sociale
·         supporto allo sviluppo di istruzione inclusiva, sostenibile e alla crescita delle competenze digitali
·         sviluppo delle infrastrutture digitali con reti di nuova generazione, UBB, LTE (3)
·         gestione e riduzione degli impatti negativi sui diritti umani con azioni dedicate
Attribuzione delle priorità
Sulla base di questa lista, TIM ha avviato il processo di definizione della rilevanza dei topic materiali per l’Azienda e gli stakeholder.
Il punto di vista interno è stato fornito dal Top Management che, grazie al coinvolgimento di un campione significativo di referenti rappresentativi di tutte le funzioni aziendali, si è espresso sulla proposta di rilevanza di ciascun topic per la strategia di TIM (4).
Il punto di vista esterno. Come già evidenziato, la raccolta  è stata agevolata grazie a strumenti innovativi quali le semantic analysis e l’analisi dei big data, calata sui riscontri dello scorso anno. Tra clienti, fornitori, concorrenti, istituzioni, ambiente e comunità, sono stati osservati e ascoltati 43 stakeholder, di cui 23 direttamente attraverso la piattaforma collaborativa RE2N.
Questi strumenti evoluti di analisi e la piattaforma collaborativa RE2N  costituitscono la nuova metodologia adottata da TIM per l’analisi di materialità per sfruttare le potenzialità della digital transformation anche nell’ambito delle attività di sostenibilità. Obiettivi di questo approccio “digital” sono allargare e sistematizzare l’ascolto di un numero maggiore  di stakeholder e  alimentare in “tempo reale” il processo di aggiornamento dell’analisi di materialità con le risultanze del confronto svolto con gli stakeholder sulla piattaforma.
Pesatura dei risultati e generazione della matrice
Infine, si è proceduto a calcolare un voto medio ponderato in funzione dei pesi che sono stati attribuiti a ciascuna fonte per tenere conto sia della differente ampiezza temporale dell'analisi, sia delle diverse modalità di raccolta delle posizioni sui temi material.
Il risultato dell’attività è la seguente matrice di materialità:
TIM-materiality-matrix-2017
I topic materiali TIM e i Sustainable Development Goals
La matrice di materialità riflette, oltre agli ambiti di impegno prioritari per TIM e per i propri stakeholder, anche i SDGs su cui l’Azienda ritiene di poter contribuire in misura maggiore attraverso il proprio core business.
Nello specifico i Goals rilevanti sono:
•       n. 3: Salute e Benessere
•       n. 4: Istruzione di qualità
•       n. 5: Parità di genere
•       n. 7: Energia pulita e accessibile
•       n. 8: Lavoro dignitoso e crescita economica
•       n. 9: Imprese, innovazione e infrastrutture
•       n. 10: Ridurre le disuguaglianze
•       n. 11: Città e comunità sostenibili
•       n. 12: Consumo e produzione responsabili
•       n. 13: Lotta contro il cambiamento climatico
•       n. 16: Pace, Giustizia e Istituzioni solide
In particolare, abbiamo svolto un’analisi confrontando i topic materiali di TIM insieme alle azioni, gli impegni, le attività e i risultati che il Gruppo ha assunto e realizzato in risposta ad essi, con i target di dettaglio degli SDGs. Abbiamo trovato più correlazioni tra topic e target. Ciò mostra quanto TIM possa contribuire molto attraverso le proprie policy, soluzioni e attività di business al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati per il 2030.
In matrice e nella tabella sottostante sono illustrate queste correlazioni.
TIM-material-topics-ita
Validazione
La validazione dei topic e dell’intero processo di analisi  di  materialità  è  stata  effettuata  dalla funzione Sustainability Reporting, Monitoring e Relationship (SRMR) di Amministrazione e Bilancio che si è avvalsa del supporto di RE2N, società che sviluppa strumenti innovativi per la sostenibilità e il Valore Condiviso e di TIM Data Room. TIM Data Room è la struttura del Gruppo che analizza i dati digitali provenienti dalla rete attraverso attività di ascolto, reporting e benchmarking. La governance della sostenibilità di TIM è esposta nella sezione dedicata di questo canale.
Review
È previsto che la fase di review venga svolta come attività preparatoria al prossimo ciclo di rendicontazione, anche con l’obiettivo di sottoporre i risultati delle analisi condotte, aggiornate nell’anno successivo, a specifiche attività di consultazione e di coinvolgimento degli stakeholder engagement.
Il Gruppo ha aggiornato le “Linee guida per l’aggiornamento dell’analisi di materialità di TIM” per renderle confomri al GRI Standard al fine di strutturare in maniera trasparente il processo di analisi. Il documento fornisce le linee guida per lo svolgimento delle attività, descrivendo tempistiche e ruoli degli organi/funzioni coinvolti nel processo.



(1) Sono tecniche automatiche di analisi del testo finalizzate all'estrazione di dati strutturati che codifichino la componente semantica di un contenuto testuale. Gli algoritmi del motore semantico, che ha analizzato tutte le fonti informative, sono stati istruiti con le componenti “sostenibilità” e “digital”.

(2) Ad esempio: “Piano Nazionale italiano per l’Agenda 2030” del Governo italiano, “Ernest Young megatrends report 2015”, il rapporto “Benessere equo e sostenibile in Italia 2016” promosso dal Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e dall’Istat.

(3) UBB= Ultra Broad Band;  LTE=Long Term Evolution

(4) Tramite la seguente scala: 1=è scarsamente influente; 2=ha impatti limitati; 3=ha diretta influenza; 4= influisce in modo significativo; 5=è determinante.