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I dati relativi ai rifiuti presentano un andamento variabile nel tempo in relazione ai quantitativi e alla tipologia di rifiuto. Il dato di maggior rilievo è rappresentato dal rapporto fra i rifiuti prodotti e quelli conferiti per riciclo/recupero, categoria quest’ultima che ha raggiunto un livello notevole. L’ICT può accelerare l’obsolescenza dei prodotti e rendere necessaria la gestione dei rifiuti tecnologici che ne derivano. TIM ha stipulato contratti mirati con società specializzate nella gestione di prodotti usati, guasti e giunti a fine vita, con l’obiettivo di permettere il recupero della componentistica e delle materie prime, ottenendo al contempo tangibili benefici economici derivanti, appunto, dalla loro valorizzazione.

Nel 2017 le varie attività di gestione hanno consentito di rigenerare prodotti di logistica e materiali di rete (39.530 pezzi), rigenerare prodotti di logistica commerciale (126.400 pezzi), inviare al recupero della componentistica e delle materie prime pezzi per un totale di 189.000 kg, quasi esclusivamente di telefonia fissa. Nel 2017 non è stata effettuata attività di rivendita prodotti usati di telefonia mobile.

Anche in Brasile TIM raccoglie e gestisce terminali mobili, batterie ed accessori presso i propri negozi attraverso il programma Recarregue o Planeta (Ricarica il Pianeta). Nel 2017 ne sono stati raccolti complessivamente 821 kg che sono stati inviati a recupero/riciclo o smaltiti in modo conforme alla legislazione vigente. Tali attività hanno una duplice valenza: contribuire alla riduzione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) prodotti e al contempo generare un beneficio economico derivante dalla differenza tra il costo che dovrebbe essere sostenuto per l’acquisto di apparati nuovi e il costo di rigenerazione.

 

Case study

GAS EFFICIENCY PER IL RISCALDAMENTO DEGLI UFFICI

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E' la storia di un caso di successo: ce la racconta Eliana Tius, Project Manager TIM.