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Il settore ICT è chiamato a svolgere un ruolo importante nella lotta ai cambiamenti climatici favorendo la sostituzione di prodotti fisici e servizi tradizionali con prodotti e processi digitali, in grado di favorire la dematerializzazione della società, riducendo l’esigenza di spostamento fisico di persone e cose. In generale:

  • i servizi di audio/videoconferenza e il telelavoro riducono la necessità di spostamenti fisici delle persone;
  • la fatturazione e i pagamenti online, oltre a permettere il risparmio di carta e quindi dell’energia relativa alla produzione e al trasporto, eliminano gli spostamenti per effettuare i pagamenti;
  • i servizi di telemedicina riducono la necessità di incontri medico-paziente;
  • i sistemi di infomobilità, utilizzando informazioni ottenute da terminali mobili, permettono di ottimizzare i flussi di traffico riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni di gas serra;
  • i sistemi di monitoraggio e analisi dei consumi consentono di ottimizzare l’efficienza energetica di uffici e abitazioni.

Il miglioramento dell’efficienza, i risparmi ottenibili in termini economici e la riduzione degli impatti sull’ambiente associati all’utilizzo di tali servizi rappresentano un’interessante opportunità di business per l’Azienda, vista anche la sensibilità dei suoi stakeholder e dei cittadini in generale verso la necessità di abbattere in modo significativo le emissioni di gas serra per garantire un futuro sostenibile al pianeta e alla società.

L’ICT può influenzare le caratteristiche di prezzo, efficienza e convenienza relativa dei prodotti e servizi finendo per incidere sulla stessa domanda di servizi aumentando complessivamente la domanda energetica. Può inoltre accelerare l’obsolescenza dei prodotti e rendere necessaria la gestione dei rifiuti tecnologici che ne derivano. È responsabilità del settore ICT, e quindi anche di TIM, tenere in considerazione questi effetti puntando alla ricerca e sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale lungo tutto il proprio ciclo di vita.

Il Gruppo fa largo uso in primo luogo al suo interno di servizi di comunicazione avanzati per ridurre la necessità di spostamenti del personale e al contempo costi gestionali ed emissioni associate ai viaggi di servizio. Ad esempio viene utilizzato il portale di prenotazione automatica dei servizi di audio e videoconferenza “VAI On Line”, le Virtual Room e il nuovo servizio Smart On Line[1] lanciato nel 2017. Con queste modalità gestite autonomamente dai dipendenti TIM ha registrato un incremento complessivo dei meeting erogati pari a +5% rispetto al 2016. In dettaglio:

  • VAI On Line: 78.692 audioconferenze effettuate da TIM e dalle aziende del Gruppo;
  • VAI On Line: 41.763 videoconferenze effettuate da TIM e dalle aziende del Gruppo;
  • Smart On Line: 21.544 audioconferenze/videoconferenze effettuate da TIM.

 

 

[1] Il servizio Smart On Line si basa sulla assegnazione di una sala riunioni virtuale personale (FAN, Free Access Number) sempre a disposizione, dove invitare i partecipanti, in qualsiasi momento, senza limiti di tempo e senza necessità di prenotazione. E’ un’evoluzione tecnologia dei servizi già forniti in azienda che garantisce maggiore flessibilità di utilizzo e migliore qualità