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Fondazione TIM

23/01/2018 - 08:42

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Le società del Gruppo sono particolarmente attente alle esigenze delle comunità in cui operano e realizzano iniziative e progetti di ampio respiro finalizzati al loro sviluppo sociale ed economico.
La missione di Fondazione TIM (FTIM) è promuovere la cultura del cambiamento e dell'innovazione digitale, favorendo l’integrazione, la comunicazione e la crescita economica e sociale.
FTIM può operare, in Italia e all’estero, nei modi e con gli strumenti che vengono, di volta in volta, ritenuti idonei per il conseguimento degli scopi statutari.
Coerentemente con la missione sono state individuate quattro aree d’intervento
•  Istruzione: innovare didattica e istruzione promuovendo iniziative volte, sia all’aggiornamento tecnologico della scuola italiana, sia all’innovazione profonda di metodologie e strumenti didattici.
•  Cultura dell’innovazione: un programma di attività non convenzionali nel mondo delle fondazioni, per la diffusione della cultura dell’innovazione, diventandone un punto di riferimento.
•  Social Empowerment: gli enti scopo di lucro, sono imprese. FTIM promuove non solo un migliore utilizzo delle nuove tecnologie, ma capacità di gestione ed efficienza, per aiutare sempre più a fare “bene il bene”.
•  Patrimonio storico-artistico: Il patrimonio artistico italiano rappresenta l’eccellenza della “tecnologia del passato”. FTIM vuole contribuire alla sua valorizzazione ed alla fruizione pubblica attraverso la tecnologia del presente.
Le attività della Fondazione si svolgono secondo questi criteri:

Modalità

FTIM persegue i propri obiettivi attraverso assegnazione di contributi a progetti proposti da soggetti e istituzioni terzi senza fini di lucro, secondo requisiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.  A partire dal 2015 la Fondazione si pone anche come soggetto operativo, gestendo alcuni progetti in proprio.

Obiettivi strategici

FTIM persegue la diffusione della cultura dell'innovazione, allo scopo di favorire la solidarietà e lo sviluppo civile, culturale ed economico.
La Fondazione, in tal senso, si impegna a lavorare per un’Italia sempre più digitale, avanzata e competitiva, per migliorare le condizioni di vita delle persone. Questo si traduce nella realizzazione di progetti innovativi volti alla promozione e alla diffusione di tematiche scientifiche e tecnologiche e nello sviluppo di modelli, strumenti tecnologici e sistemi a sostegno delle associazioni senza scopo di lucro.

Selezione e controllo progetti

La selezione avviene tenendo conto dell’impatto sociale dei progetti, che devono essere misurabili, sostenibili e replicabili. Vengono privilegiati quelli che, in linea con il DNA del Gruppo, presentano un elevato contenuto tecnologico, trasformativo e innovativo.
Il sistema di monitoraggio viene definito in funzione delle caratteristiche e degli obiettivi specifici di ogni progetto. E’ richiesto sia all’interno dei bandi sia nei progetti selezionati direttamente e rappresenta uno dei requisiti di ammissibilità, oltre che un parametro di valutazione.
Nel 2017 FTIM ha concentrato le proprie risorse su alcuni importanti progetti che le hanno consentito, puntando sempre di più sull’innovazione tecnologica, di migliorare le soluzioni individuate, ampliare la numerosità dei target obiettivo da raggiungere con effetto moltiplicativo dell’impatto sulla nostra comunità-Paese.
Nell’ambito della Cultura dell’Innovazione, è stato prodotto un programma televisivo, MeravigliosaMente, andato in onda su La7, che ha visto come protagonisti 5 centri di eccellenza italiani. Un viaggio attraverso cui Enrico Bertolino ha portato gli spettatori in 5 diverse città italiane a conoscere le migliori giovani menti che progettano il futuro in importanti poli accademici o di ricerca: Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Università degli Studi di Padova, Università di Milano Bicocca, Politecnico di Torino. Un viaggio attraverso tante materie affascinanti come la robotica, le neuroscienze, la mobilità innovativa, i nuovi materiali, la genetica, la cyber security.
Insieme al programma è stata lanciata anche una piattaforma web, meravigliosamente.org, che contiene più di 2.000 profili di under 40 operanti nel campo della scienza e della tecnologia in un ampio numero di specializzazioni possibili.  Un sito dove gli studenti, confrontando profili simili, possono verificare l’esistenza di affinità con i ricercatori presenti e soprattutto scoprire dove poter seguire i corsi necessari.
Nell’area del Social Empowerment, prosegue l’impegno nel campo della dislessia: in occasione del World Dyslexia Day, una vasta campagna di comunicazione digitale ha raccontato ai non addetti ai lavori cosa è e cosa non è la dislessia, favorendo il superamento degli stereotipi collegati a questo disturbo. La campagna ha permesso anche di dare visibilità ai progetti in ambito sanitario - rendendo disponibili strumenti di screening precoce, gratuiti e accessibili -, e in ambito scolastico - per una scuola sempre più inclusiva.
Nell’area Istruzione, è proseguita la collaborazione con l’Accademia della Scala che vuole valorizzare e diffondere l’operato di una delle eccellenze italiane ed innovare la formazione per tramandare mestieri tradizionali e preziosi; un progetto di trasformazione che coniuga l’educazione sulle maestrie teatrali con le tecnologie più innovative, favorendo i giovani talenti e avvicinando i giovani al mondo dell’Opera, attraverso:
·  “Talenti on stage”, una campagna di crouwdfunding, al suo secondo anno, presente sulla piattaforma TIM WithYouWeDo, che ha raccolto fondi per l’assegnazione di 171 borse di studio (FTIM per ogni euro donato  ha riconosciuto all’Accademia un pari contributo, raggiungendo la soglia massima di 200.000 euro),
·  “Innovazione On Stage”, un tour che ha toccato le città di Milano, Bari, Torino e Palermo e ha permesso ai visitatori, anche attraverso un’esperienza immersiva, di entrare nel cuore del palcoscenico e conoscere il mondo dell’Accademia e la sua offerta formativa.
In ambito valorizzazione del patrimonio storico e artistico, FTIM ha firmato una convenzione con il Comune di Roma, a fine 2015, che prevede un finanziamento di 6 milioni di euro per il restauro del Mausoleo di Augusto - un imponente monumento funerario del I secolo a.C. che col suo diametro di 300 piedi romani (circa 87 metri) è il più grande sepolcro circolare che si conosca al mondo. Alla convenzione sul restauro si aggiunge un accordo di valorizzazione e multimedialità, sempre in accordo con il Comune ma direttamente eseguita da FTIM, pari a 2 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista per marzo 2019. Tutte le informazioni sul progetto sono presenti sul sito dedicato che ha ricevuto peraltro molti premi nazionali e internazionali.
Da segnalare, infine, Fondazione TIM #Italiax10, il bando che la FTIM dedica alle iniziative di enti senza scopo di lucro sponsorizzate dai colleghi del Gruppo che quest’anno è stato dedicato alle idee progettuali volte alla rinascita delle aree del Centro Italia colpite dal sisma nel 2016. L’iniziativa che si è conclusa con una giornata celebrativa dei 10 progetti finalisti molto emozionante, vedrà la proclamazione del vincitore nel primo Consiglio di Amministrazione del prossimo anno.
 
Nel 2013 è stato fondato l’Instituto TIM al fine di impostare strategie e mettere in campo risorse per la diffusione di scienza e innovazione a supporto dello sviluppo della collettività in Brasile, in particolare attraverso la tecnologia mobile.
Sono state individuate quattro aree d’intervento sulle quali sviluppare progetti:
•  education/insegnamento
•  application
•   lavoro
•   inclusione sociale

Modalità

•  Partnership con organizzazioni, Istituzioni e enti pubblici e privati.
•  Software gratuito/open source technologies e materiali.

Obiettivi strategici

•  Realizzazione di progetti educativi per l’inclusione sociale di giovani e adolescenti.
•  Realizzazione di progetti di formazione per incentivare l’uso quotidiano del web e del mobile come strumenti di sviluppo e inclusione sociale.

Selezione e controllo progetti

•  La selezione dei progetti avviene in base alla loro rispondenza alle strategie e ai requisiti aziendali.
•   Il controllo delle iniziative e loro valutazione finale avviene a posteriori. Per ciascun progetto viene redatto un report in cui viene fornita una descrizione dettagliata dell’iniziativa e i risultati raggiunti, anche in termini quantitativi.

 

O Círculo da Matemática do Brasil (Il Circolo dei Matematici Brasiliano)
Uno dei maggiori ostacoli che si frappone al progresso scientifico e tecnologico in Brasile è lo scarso livello dell’insegnamento della matematica nelle scuole. Secondo il Ministero dell’istruzione, solo il 42% degli studenti di terza elementare è capace di eseguire semplici operazioni aritmetiche come addizioni e sottrazioni. Nel Programma Internazionale per la Valutazione dell’Allievo (PISA) 2012, il Brasile, considerati i risultati ottenuti in matematica dai suoi studenti, si è posizionato solo al 58° posto in una classifica che interessava 65 nazioni.  Focalizzando l’attenzione sui primi anni della scuola primaria, il progetto O Círculo da Matemática do Brasil, in collaborazione con i suoi fondatori, i professori Bob ed Ellen Kaplan dell’Università di Harvard, introduce nel paese l’approccio del Circolo della Matematica, perfezionando e adattandone i contenuti alla realtà brasiliana.  Avviato nel 2013, il progetto è iniziato con la formazione di 50 insegnanti selezionati da scuole pubbliche di tutto il paese. Gli insegnanti hanno preso parte ad un workshop di formazione con Bob e Ellen Kaplan e hanno imparato a replicare in aula l’approccio del Circolo della Matematica con i propri studenti. Alla fine del periodo è stata condotta una valutazione sull’impatto del progetto, da cui è emerso che in soli tre mesi le competenze degli studenti in matematica erano aumentate del 5,7%, dato che nel 2014 è salito al 7,3%.  In seguito, la formazione degli insegnanti è proseguita, permettendo a migliaia di bambini di molte città del Brasile di fruire di questo innovativo e proficuo metodo di insegnamento. A maggio 2017 tutti gli insegnanti che sono stati formati nel 2016 hanno ricevuto i propri certificati.
TIM Faz Ciência (TIM Does Science)
I risultati degli studenti brasiliani in ambito scientifico son tutt’altro che ideali. Il test di scienze condotto nel 2012 dal PISA (Programma Internazionale per la valutazione dell’allievo), ha posto il Brasile al 59° posto di una classifica che interessava 65 paesi. Tra i tre ambiti valutati -lettura, matematica e scienze - quest’ultimo è stato quello in cui gli studenti brasiliani hanno ottenuto i risultati meno soddisfacenti. Tuttavia, durante l’anno scolastico 2014, più di 2.000 insegnanti delle scuole pubbliche di tutto il Paese sono stati in grado di applicare un approccio più interessante durante le lezioni di scienze. Nella seconda metà del 2013, l’Instituto TIM ha dato vita a TIM Faz Ciência (TIM Fa Scienza): un’attività educativa rivolta a insegnanti e studenti del 4° e 5° anno della scuola primaria. Il progetto prevede lo sviluppo di un insieme di risorse volte a guidare i docenti nell’insegnamento delle basi del pensiero scientifico ai bambini. Il contenuto esplora le nozioni di definizione, osservazione, formulazione di domande e ipotesi, classificazione, verifica, applicazione e generalizzazione. Complessivamente, nel 2014, 70.000 studenti sono stati invitati ad esplorare le nozioni e i concetti scientifici in modo più piacevole ed efficace. Nel 2015, il programma ha coinvolto oltre 125.000 studenti e 4.000 insegnanti ed è stato adottato da 6 città come progetto di formazione locale mentre nel 2016 gli studenti sono saliti a 136.764, gli insegnanti a 4,731 in 115 città del Paese. Nel primo semestre del 2017, gli insegnanti che hanno preso parte al training nel 2016 hanno ricevuto i certificati.
 
TIM Tec
Ampliare l’offerta di corsi di educazione professionale e tecnologica è una delle priorità del Governo Brasiliano. Nel 2011 il governo ha dato il via al PRONATEC - Programma Nazionale di Accesso all’Educazione Tecnica e all’Impiego – che attualmente registra circa 6 milioni di iscritti. Una delle iniziative del PRONATEC è la Rete e-TecBrasil, che offre gratuitamente corsi tecnici e di formazione o qualificazione professionale a distanza.
TIM Tec, è una piattaforma per corsi a distanza che usa il concetto del MOOC. Questi corsi, realizzati e resi disponibili gratuitamente sulla piattaforma, sono destinati agli studenti delle scuole superiori e degli istituti tecnici. Chiunque può registrarsi per seguire i corsi che insegnano a programmare le lingue, i database, i siti web, la progettazione dei giochi e molte altre cose ancora. Ci sono anche corsi destinati agli insegnanti delle scuole elementari e a migliorare le capacità considerate basilari per la formazione di qualsiasi professionista, come ad esempio scrivere testi. La tecnologia e i contenuti della piattaforma TIM Tec sono condivisi con Istituti Federali di Educazione, Scienza e Tecnologia con l’appoggio della Segreteria di Educazione Professionale e Tecnologica del Ministero dell’Educazione (SETEC/MEC). L’Instituto TIM supporta gli Istituti Federali nel processo di installazione e utilizzo della piattaforma. A dicembre 2017 la piattaforma aveva 28 corsi fruibili con più di 55.000 studenti iscritti. Entro il primo semestre 2018 saranno pubblicati ulteriori 2 corsi.