On the records: dichiarazioni del management TIM sui temi del momento

19/02/2018 - 12:45

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In questa pagina sono raccolte le dichiarazioni del Presidente, Arnaud de Puyfontaine, e dell’Amministratore Delegato, Amos Genish, rilasciate ai media, estratte da interventi a tavole rotonde e eventi, o da nostri comunicati stampa.

febbraio

   

Arnaud de Puyfontaine Presidente Esecutivo TIM

Arnaud de Puyfontaine Presidente Esecutivo TIM

L’Amministratore Delegato e il management di TIM hanno il pieno sostegno di Vivendi. Crediamo fortemente nelle potenzialità del Gruppo, il nostro è un investimento a lungo termine e siamo convinti che avere Vivendi come partner industriale sia positivo per TIM.

In occasione della conference call Vivendi a valle della presentazione dei risultati (15 febbraio)

Il confronto di Vivendi con il governo sul tema dei poteri speciali è positivo.

Conference call Vivendi a valle della presentazione dei risultati (15 febbraio)

Siamo in una fase entusiasmante; stiamo andando sempre di più verso una convergenza (digitale, OTT e servizi di telecomunicazioni) e per questo auspico un quadro regolamentare favorevole all’innovazione e agli investimenti.

Camera dei Deputati (Roma, 8 febbraio)

"Se guardiamo al settore delle telecomunicazioni, negli ultimi 30 anni vediamo sostanzialmente due fasi: la prima, che va dal 1990 al 2007, vede “i servizi voce” alla base del business model delle telco, che hanno performato bene con sms e in parte con internet; la seconda ha invece inizio nel 2007 con il lancio del primo iPhone di Steve Jobs, quando lo smartphone è diventato  per  molte persone  lo strumento principale per l’accesso ai  contenuti video in streaming e le telco non hanno avuto la capacità di evolversi adeguandosi al cambiamento, perdendo terreno a favore degli OTT. Oggi stiamo entrando in una fase di grande trasformazione, quella della Gigabit society che caratterizzerà i prossimi dieci anni e permetterà un’interazione continua tra persone, oggetti e l’ambiente che ci circonda. Un cambiamento che si baserà su intelligenza artificiale, realtà virtuale e robotica e che avrà un forte impatto sul business con l’adozione di soluzioni digitali  applicate in tutti i settori e nella vita di tutti noi (smart cities, auto connesse, industria 4.0,  servizi per il cittadino, e-health).
Il settore delle telecomunicazioni deve quindi reinventare sé stesso, puntando alla migliore connettività e  alla realizzazione di infrastruttura di rete ultrabroaband affidabile e sicura. Non sono  d'accordo nel dire che in Italia non ci sia abbastanza  copertura di banda ultra larga. TIM con il suo programma di investimenti ha raggiunto un’altissima percentuale di copertura, fissa e mobile (77% della popolazione in fibra e 98% in LTE), uno dei migliori esempi in Europa.  Siamo sicuramente in grado di raggiungere gli obietti fissati dall’Agenda Digitale Europea entro il 2025. Ma la connettività non è abbastanza e le telco hanno bisogno di focalizzarsi anche sull’esperienza digitale dei loro clienti, per riguadagnare terreno con gli OTT.  È necessario digitalizzare tutti i processi del business sia sul “front office” che “back office” (come l’esperienza di Amazon con i suoi clienti). Dobbiamo poi sviluppare servizi innovativi come ad esempio il 5G, l’IoT, che rappresentano un’enorme opportunità per andare oltre la connettività e magari pensare a nuove esperienze come l’e-banking di Orange in Francia".

Amos Genish Amministratore Delegato TIM

Amos Genish Amministratore Delegato TIM