Concerto del 5 luglio 2016

Le curiosità

 

La prima esecuzione

La prima esecuzione assoluta della Nona Sinfonia ebbe luogo a Vienna il 7 maggio 1824, al Teatro di Porta Carinzia. Il compositore, già completamente sordo, volle apparire ancora una volta come direttore. Alla fine dell’esecuzione il mezzosoprano Caroline Unger, vedendo Beethoven ancora immobile e chino sulla partitura, lo prese per le spalle e lo girò perché vedesse l’entusiasmo del pubblico viennese che sventolava cappelli e fazzoletti bianchi.

 

Memoria del mondo

L'UNESCO ha inserito la Nona Sinfonia nel registro della Memoria del Mondo, come inno universale di fraternità, facendo diventare la celebre composizione parte del Patrimonio documentario dell'Umanità.

 

La Nona secondo Klimt

Nel 1902, in occasione della XIV Esposizione della Secessione Viennese, Gustav Klimt realizza il Fregio Beethoven, ispirato alla Nona Sinfonia. L’Opera, una sequenza di immagini allegoriche, si snoda lungo tre pareti della sala appositamente progettata da Joseph Hoffmann, al cui centro campeggia una statua di Beethoven realizzata da Max Klinger.

 

Frasi di Beethoven

Dall’epistolario di Beethoven:

“per me non esiste gioia più grande di quella di esercitare la mia arte”.

“Voglio afferrare il destino alla gola, non riuscirà di certo a piegarmi totalmente”.

“Oh, è così bello vivere mille volte la vita! Per una vita tranquilla, no, lo sento, non sono più fatto”.


 

La caduta del muro di Berlino

La Nona Sinfonia di Beethoven ha accompagnato momenti cruciali della storia Occidentale, come la caduta del Muro di Berlino. Il 25 dicembre 1989 l’evento veniva festeggiato con uno straordinario concerto davanti alla porta di Brandeburgo: Leonard Bernstein dirigeva la Nona Sinfonia di Beethoven. L’orchestra e il coro erano formati da musicisti provenienti dalle due Germanie, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti , dalla Russia e dalla Francia. Per l’occasione la parola Freude (gioia) dell’Inno di Schiller, venne sostituito con Freiheit (libertà). Il concerto fu trasmesso dal vivo in più di venti paesi, con un’audience di 100 milioni di persone.

 

Beethoven sul web

Il sito ufficiale dedicato a Beethoven offre una panoramica pressoché totale di tutto ciò che riguarda il compositore: dalle partiture agli autografi, dai quadri ai libri, dai CD ai DVD, il tutto visitabile attraverso un'accattivante video-guida dei diversi spazi della “Casa Beethoven”. Curioso e ben fatto l’angolo dedicato ai bambini che possono approfondire, attraverso un’animazione degna di un cartone animato, tutti gli argomenti presenti nel sito.

 

La Nona Sinfonia di Ludovico Van 

Nel film Arancia Meccanica di Stanley Kubrick il protagonista, il teppista Alex (impersonato da Malcom McDowell), ha una passione smodata per la Nona Sinfonia, oltre che per l’ultraviolenza. Durante il film verrà sottoposto ad un processo di rieducazione che prevede l’ascolto ininterrotto di questa Sinfonia. Kubrick decide inoltre di usare nelle scene più importanti del film, oltre alla Nona, anche brani di Rossini (La Gazza Ladra e Guglielmo Tell), che nella Vienna dell’Ottocento era considerato il più diretto antagonista di Beethoven.

 

Beethoven con gli amici 

Che fortuna esser stati amici di Beethoven, soprattutto quando faceva sentire le sue composizioni, come testimonia l’immagine di Albert Graefle che ritrae il Maestro mentre suona per i suoi amici intimi.

 

Beethoven al cinema

La figura di Beethoven ha interessato da sempre il mondo del cinema: la prima pellicola, Eroica diretta da Walter Kolm-Veltée, è datata 1949; nel 1962 la Walt Disney realizzò una fiction sulla vita di Beethoven intitolata The Magnificent Rebel mentre nel 1994 è uscito il film scritto e diretto da Bernard Rose con Gary Oldman nella parte del compositore: Immortal Beloved (Amata immortale).

 

Inno alla gioia

Ecco come Beethoven introduce l'Inno alla gioia: «Amici, non questi suoni! Piuttosto, altri intoniamone, più piacevoli e gioiosi. Gioia!».

 

L'inno europeo  

Nel 1972 il Consiglio d'Europa adottò il tema dell'"Inno alla gioia" di Beethoven come proprio inno. Il celebre direttore d'orchestra Herbert von Karajan scrisse tre adattamenti: per piano solo, per archi e per orchestra sinfonica. Nel 1985 i capi di Stato e di governo europei adottarono l'Inno alla Gioia come inno ufficiale dell'Unione Europea. L'inno europeo è senza parole: con il linguaggio universale della musica, questo inno esprime gli ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall'Europa. Esso non intende sostituire gli inni nazionali degli Stati membri, ma piuttosto celebrare i valori che essi condividono e la loro unità nella diversità.

 

A cura di Giovanni Bietti

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