Concerto del 26 aprile 2016

Le curiosità

 

Ravel al cinema

La Pavane pour une infante défunte è stata utilizzata nel film Il cavaliere oscuro - Il ritorno di Christopher Nolan (2012) per accompagnare il ballo di Bruce Wayne e Selina Kyle (Catwoman) nella scena del ricevimento di gala. Un breve estratto della Pavane fa parte anche della colonna sonora del film Birdman di Alejandro González Iñárritu (2014).

 

Il poilu Ravel

Nel 1916 Ravel si arruola nell’esercito e prende parte alla prima guerra mondiale come autista, sul fronte di Verdun.
Ecco come lui stesso si descrive, in una lettera* all’amica Jane Bathori: “sono ben lontano dalla musica; sono un poilu, vestito di pelliccia di capra, con l’elmetto, la maschera, che guida l’automobile su strade impervie, fin nel cuore della “gigantesca lotta”.

* da  Ravel Lettere - Orenstein

 

La Pavane pour une infante défunte in America

Nel 1928 Ravel intraprende una tournée nel Nord America di quattro mesi, come interprete e direttore d’orchestra e riscuote un grandissimo successo, tenendo concerti con le principali orchestre in Canada e negli Stati Uniti. L’8 febbraio, a Los Angeles, esegue la Pavane pour une infante dèfunte. In una lettera* al fratello Edouard del giorno precedente al concerto, Ravel descrive così la città: “Un sole splendido; una grande città completamente fiorita – fiori che da noi crescono soltanto in serra; grandi palmizi, qui nel loro ambiente naturale”. Sembra che Ravel apprezzasse anche il clima mondano della città “passeggiata a Hollywood, la città del cinema. Varie Stars (…) Avrei dovuto pranzare con Charlie Chaplin, ma ho pensato che non sarebbe stato divertente né per lui né per me: non conosce una parola di francese”

* da  Ravel Lettere - Orenstein

 

Il piccolo Mahler

Secondo di dodici figli, fin da piccolo Mahler mostrò una predisposizione per la musica.
Alma, sua moglie, raccontò che un giorno, all’età di quattro anni, scomparve e, solo dopo lunghe ricerche, fu trovato in soffitta a suonare un vecchio pianoforte.
Fu allora che il padre decise che il piccolo Gustav sarebbe diventato un grande musicista. E così fu.

 

Alma Mahler

Nel 1901 Gustav Mahler incontra Alma, compositrice e pittrice, giovane e bella, che diviene presto sua moglie. Il loro matrimonio dura 9 anni, fino alla scomparsa del compositore. Nel libro GUSTAV MAHLER Ricordi e Lettere Alma descrive il marito e la loro vita insieme, dal primo incontro fino all'ultimo viaggio da New York a Vienna. Tra le varie lettere contenute nel libro, in una del dicembre 1902, Mahler, a Berlino per un concerto, scrive ad Alma “Se le note, onde sonore, avessero altrettanta forza della mia brama d’amore per te, dovresti sentirle risuonare tutta la mattina. Tutto ciò che vive in me dev’essere dedicato a te, deve essere per te!”*

 

Le prove dei Kindertotenlieder

Nel 1906 Mahler si trova ad Amsterdam per dirigere un concerto in cui verranno eseguiti i Kindertotenlieder. Il compositore è affascinato dalla città “L’Olanda mi piace pazzamente questa volta” e dalla qualità dell’orchestra “L’orchestra è meravigliosa e mi è enormemente devota. Questa volta è un piacere, non un lavoro”. Sembra che la stessa orchestra chiese a Mahler di eseguire ulteriori brani “Non è straordinario? Perché, per far ciò, devono far due prove anziché avere due mattinate libere!”*

*da Gustav Mahler Ricordi e Lettere – Alma Mahler

 

Gustav e Alma Mahler, al cinema e sul web

Di grande interesse è il docu-film di Andy Sommer, Autopsia di un genio, in cui il musicologo Henry-Louis de la Grange ci guida nell'analisi delle opere del maestro attraverso gli episodi della sua vita (intervengono Pierre Boulez, Thomas Hampson, Claudio Abbado, Daniele Gatti e Daniel Harding). Su Alma Mahler è stato realizzato uno spettacolo intitolato Alma. A Life Full of Passion. Interessante anche il film Mahler auf der Couch nel quale si racconta dell’incontro del compositore con Sigmund Freud.

 

La quarta sinfonia di Brahms

La quarta sinfonia fu composta da Brahms nelle estati del 1884 e 1885 a Mürzzuschlag, un piccolo paesino austriaco. “Un soggiorno estivo delizioso”, così il compositore descrisse a Clara Schumann questo periodo, che trascorse in solitudine e con gioia dedicandosi alla composizione. Oggi a Mürzzuschlag si trova il grazioso Brahms Museum dove, facendo una “passeggiata musicale”, si può conoscere la vita di Brahms e ogni anno vengono organizzati concerti.

 

A proposito della quarta...

Bernstein* “La struttura di questa Sinfonia non coincide con una particolare forma musicale, ma coincide, in virtù della sua crescita costate ed incessante, con la creazione della vita stessa.

Wolf* “Brahms non riesce mai ad innalzarsi al di sopra della mediocrità. Una vuotezza e una mancanza di carattere così vistose non si erano mai viste chiaramente come in questa sinfonia. L’arte di comporre senza idee ha finalmente trovato in Brahms uno dei suoi più degni rappresentanti”.

Da Brahms. Signori, il catalogo è questo! – Poggi e Vallora

Lo sapevate che?

Il manoscritto della Quarta Sinfonia scampò miracolosamente all’incendio che coinvolse la casa di Brahms.

 

Che prima!

Il 25 ottobre 1885 Brahms salì sul podio per la prima esecuzione della quarta sinfonia, a Meiningen. Sembra che fosse piuttosto inquieto, perché la prima esecuzione privata dell’opera – nella versione per due pianoforti - cui erano presenti, tra gli altri, Hanslick e Billroth (che giravano le pagine) e il direttore d’orchestra Richter, non aveva riscosso un grande successo. Contrariamente alle aspettative, nella prima esecuzione pubblica, dopo il primo e secondo movimento si scatenò un’ovazione generale. Dopo il terzo, Brahms dovette attaccare subito il quarto movimento, mentre il pubblico tentava di ottenere il bis. Da allora tutti i grandi centri musicali europei vollero proporre la sinfonia nei loro concerti.

 

 

A cura di Giovanni Bietti

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